Senza Filtro -La minoranza Ds aderisce alla proposta di Rifondazione in vista delle provinciali

Una candidatura

che nasca dal basso

Viterbo 31 - agosto - 2004 Il dibattito Ds
La proposta di R.C. per la costruzione di un percorso unitario e coinvolgente per il programma e la candidatura a presidente della provincia è, oggettivamente, innovativa e condivisibile.
Serve un nuovo slancio che partendo dal basso costruisca una prospettiva vincente per il centrosinistra alleato con R.C.

Il centrodestra nella nostra provincia ha un vantaggio elettorale (elezioni europee) sul centrosinistra più R.C. di circa 16.000 voti. Un divario che per essere colmato deve attivare nuove risorse, energie e capacità di singoli e gruppi che sino ad oggi non si è riusciti a coinvolgere e che invece devono sentirsi artefici di una nuova stagione politica e amministrativa.

I partiti cui nessuno disconosce ruolo e funzioni non bastano più, e la recente tornata elettorale nel viterbese ha evidenziato i limiti ed i ritardi.
R.C. propone, con coraggio rispetto alla sua storia, un salto di qualità alla politica della alleanza di centrosinistra viterbese, che contrasti sul piano del coinvolgimento culturale ed ideale il radicamento clientelare e senza progetti del centrodestra.
Sarebbe un errore non cogliere sino in fondo l’atto di responsabilità e serietà che R.C. ha compiuto, nascondendoci dietro pregiudiziali o arroganze di partito.

Ci è data la possibilità di unire la sinistra e l’intero centrosinistra viterbese e questa è l’occasione per rispondere alle aspettative di sviluppo dei cittadini della nostra provincia.

L’accettazione e la condivisione di come impegnare sul piano programmatico dei temi quale la pace, i diritti, il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte che riguardano le nostre terre a cominciare dalla sanità, dall’ambiente, dall’acqua pubblica, possono chiamare ad un rinnovato entusiasmo in una nuova partecipazione forze sindacali, associazioni, gruppi e singoli cittadini, capaci di dar vita ad una nuova fase di crescita della sinistra e del centrosinistra.

La proposta che abbiamo di fronte è ancora più audace e credibile, quando propone di far crescere dalla base una candidatura a presidente della provincia, che sappia coniugare il programma elettorale all’impegno personale sui temi derimenti del confronto con il centrodestra.

Anche Prodi, a livello nazionale, ha inteso proporre un percorso analogo a quello prospettatoci in loco da RC, ci auguriamo che anche tutti i DS viterbesi e le altre forze del centrosinistra sappiano cogliere con coraggio ed unitarietà l’opportunità che ci viene offerta di rafforzare le scelte di cambiamento per sconfiggere il centrodestra e dare al viterbese una occasione di sviluppo vera, basata proprio sul coinvolgimento di tutti i cittadini.


Alessandro Ansidoni

Coordinatore minoranza DS


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31- agosto 2004 - www.tusciaweb.it