Lettere al direttore - Il segretario provinciale della Margherita, Mariani, sente la necessità di precisare e interviene

Stimiamo Marcoccia e Michelini...

Viterbo 1 - settembre - 2004
Caro Direttore,

intanto mi piace, in apertura, confermarTi la mia stima personale insieme al ringraziamento per il lavoro giornalistico della Tua testata web.

Sai che ho letto con attenzione quello che hai scritto oggi a proposito di elezioni provinciali, intervengo perchè su questo tema hai scritto tirando in ballo ( un po' forzatamente ed anche con un po' di ... mestiere) la Margherita, il Partito della Margherita, dentro una polemica giornalistica che è bene chiarire.

Hai fatto bene anche a correggerTi, e questo te lo permette un a testata on-line che come la Tua vive in tempo reale e con velocità sa vivere i tempi "aggiornandosi".

Bene spero almeno su questo convergiamo, vero?

A chiare lettere la segreteria provinciale ha stima, grande stima, di tutti personaggi da Te citati.

Abbiamo grande stima di Marcoccia e di Michelini per quello che essi rappresentano nel panorama economico e sociale del viterbese, ben oltre i limiti spesso angusti della politica dei giornali.

Ti prego chiarire bene questo aspetto, perchè è da questa stima che può nascere non una "chiamata", come erroneamente riportato da TusciaWeb, ma bensì la constatazione che il centrosinistra deve aprirsi e crescere.

La Margherita dice che il centrosinistra deve sapersi aprire e deve porre attenzione a ciò che di vitale ed anche di positivo si muove dentro il tessuto sociale viterbese.

Bene ora noi della Margherita diciamo che questa apertura, questa attenzione va rivolta anche verso le realtà produttive della nostra provincia. Questo è il significato dellla nostra attenzione e della nostra stima rivolta a Marcoccia e Michelini.

Questo lo diciamo da diverse settimane ed è per questo che senza andare lontano Ti riporto alla nostra Festa Provinciale della Margherita. Essa è stata innanzitutto e soprattutto una festa della partecipazione ed è con questo tema che Rutelli e Fioroni hanno iniziato i loro interventi domenica scorsa.

Quindi al primo posto delle nostre riflessioni pensando all elezioni provinciali poniamo il tema della partecipazione democratica, la segreteria della Margherita ripete forte l'appello ad aprirci alle domande dei cittadini, dei movimenti delle organizzazioni. Una grande attenzione perché le nuove generazioni, i giovani, tornino ad essere protagonisti, tornino ad accendere e risvegliare grandi campagne di libertà e di emancipazione: qualcuno prima o poi dovrà tornare a ripercorrere la frontiera!

Massima attenzione allora al disagio economico e sociale che attraversa il viterbese e che preme sulle nostre famiglie, da questa attenzione e da questo ascolto devono nascere proposte concrete e programmi del centrosinistra.

Massima attenzione ed apertura al tutte le organizzazioni del lavoro e di categoria, solo con il sostegno delle realtà produttive possiamo tornare ad essere amministratori credibili del futuro di questa Provincia.

Con queste idee e con queste riflessioni ci apprestiamo a dialogare con tutti quanti hanno a cuore una rinnovata stagione di sviluppo della nostra provincia.

buon lavoro direttore!

Marcello Mariani / SEGRETARIO PROVINCIALE

Ringrazio per la stima Mariani e ricambio,

ma debbo confessare che nonostante i miei studi di filosofia, non ho ben compreso il senso profondo della sua lettera.

Ricordo solo che i giornali fanno uno strano mestiere: quello di cercare di raccontare ciò che accade. E non sempre bisogna pensare a fini dietrologie.

Tusciaweb ha scritto che la Margherita lavora su certe candidature. Che ci sono stati contatti con alcuni personaggi. Non abbiamo mai scritto che il segretario ufficialmente è andato a chiedere di candidarsi a nessuno, se è questo che preme a Mariani. Ma insomma, i partiti sono una cosa più complessa di un segretario. E posso assicurare Mariani che qualcuno della Margherita, non proprio di secondo piano, ha chiesto la disponibilità a Marcoccia di candidarsi. E che Marcoccia ha risposto con un diniego, per le ragioni che egli stesso oggi spiega su Tusciaweb. Questo a mio parere è più che normale. Per individuare delle candidature si inizia proprio con degli approcci informali. C'è chi risponde sì e chi risponde no. Niente di drammatico e di poco chiaro.

Insomma trattasi di cronaca. Con tutte le approssimazioni di questo mondo.

Siceramente non capisco le preoccupazioni di Mariani. Oltretutto Mariani non fa che confermare quanto scritto da Tusciaweb, scrivendo: "Questo è il significato dellla nostra attenzione e della nostra stima rivolta a Marcoccia e Michelini".

In ogni caso la sua lettera pubblicata integralmente servirà a spiegare le sue ragioni ai lettori, anche se il sottoscritto non comprende. Capita. I lettori, si sa, sono più intelligenti dei direttori di giornale.

Carlo Galeotti

1- settembre - www.tusciaweb.it