Senza Filtro - La Provincia crea un sistema formativo pubblico

La formazione professionale si rinnova

Viterbo 1 - settembre - 2004
La formazione professionale si rinnova, grazie alla creazione di un Sistema Formativo Pubblico che, primo nel Lazio, ha razionalizzato il sistema presente sul territorio, offrendo nuove opportunità e nuova linfa vitale ad un settore tanto importante soprattutto per i giovani. Questo, grazie all’azione della Provincia di Viterbo e, nello specifico, del Presidente della Provincia, Giulio Marini e dell’ Assessore alla Formazione Professionale, Politiche del Lavoro e Servizi Sociali Massimo Gemini . Il nuovo sistema, in piena sintonia con le linee di indirizzo stabilite dalla Regione Lazio, è rivolto ai giovani compresi nella fascia d’età tra i 14 ed i 18 anni, per garantire il diritto/dovere all’istruzione e formazione previsto dalla legge n. 53/03 ed è realizzato con il consenso degli Enti accreditati presenti sul territorio e concertato con le Organizzazioni Sindacali del comparto formazione professionale.

Marciano in fretta le procedure per l’attuazione di questa vera e propria rivoluzione della formazione: quest’oggi, presso la Provincia, l’Assessore Gemini unitamente alla dirigente del settore formazione, politiche sociali e del lavoro Giuliana Aquilani ed al funzionario coordinatore della formazione professionale Raniero Bernardini ha incontrato i dipendenti degli enti accreditati che saranno assorbiti dal sistema formativo pubblico, oltre 80 operatori e formatori a tempo determinato.

“La volontà è di continuare ad operare in tempi brevissimi”, ha dichiarato l’Assessore Gemini, “per porre le basi per accogliere e razionalizzare, nel corso dei prossimi tre anni formativi, la richiesta di giovani che, a rischio di abbandono scolastico, intendono acquisire competenze professionali maggiormente spendibili nel mercato del lavoro. Vogliamo mettere in campo nel prossimo anno formativo 9 corsi di primo anno , impegnando il massimo delle risorse umane e finanziarie, a Viterbo, Civita Castellana, Tarquinia, Montefiascone/Bolsena. Procederemo poi con l’allargamento dei corsi a 27 ed il parallelo aggiornamento dei formatori, per offrire una formazione di qualità che potrà esprimersi attraverso la creazione, entro il 2005, di una Società Pubblica di gestione delle attività formative e non formative, che possa gestire in modo rapido ed efficace le procedure previste per tutti gli interventi finanziari del settore ed interagire con la massima rapidità ed efficienza con gli enti regionali, statali, europei preposti al finanziamento di azioni necessarie a contribuire per la crescita economica e sociale del territorio provinciale viterbese.”

Positiva la valutazione dell’intera operazione anche da parte dei sindacati, che hanno incontrato i rappresentanti provinciali nell’ambito della delicata operazione di “passaggio” dei dipendenti dagli enti ( IAL Roma e Lazio, Formanet, Cipa.At, Iripa )alla gestione unitaria della Provincia, sottoscrivendo un accordo sindacale di soddisfazione per entrambe le parti: “Ci ha confortato”, ha detto Gemini, “anche l’ottimo lavoro svolto con la Regione Lazio: i finanziamenti necessari alla costituzione del Sistema Formativo Pubblico della Provincia di Viterbo sono stati garantiti dalla Regione con un preciso impegno sottoscritto dall’Assessore alla Formazione Professionale, Vice-Presidente della Regione Lazio, on. Giorgio Simeoni e dal Direttore Regionale del settore, dott. Franco Schina, attraverso l’erogazione di finanziamenti da bilancio regionale e, per quanto concerne l’aggiornamento del personale, da contributi legati al FSE in linea con quanto disposto dalla delibera della G.R. n. 544/04.”

L’organizzazione del nuovo sistema prevede la creazione di tre centri per la formazione professionale: Capranica, Bolsena e Tarquinia e la conferma dei centri di Viterbo 1- Via Richiello, Viterbo 2 – Scuola Alberghiera e Civita Castellana. “Un raddoppio dei centri provinciali necessario, per meglio distribuire l’azione sul territorio e potenziare l’offerta formativa”, ha concluso Gemini, “ I docenti potranno beneficiare di un costante aggiornamento e di una riqualificazione presso strutture universitarie. Questo garantirà nell’arco di due anni agli oltre 600 allievi previsti, quella formazione moderna, all’insegna della qualità e dell’alta specializzazione prevista dall’obbligo formativo e dalla legge Moratti”.

1- settembre - www.tusciaweb.it