Lettere a Tusciaweb
Posti auto, discriminati i domiciliati

Viterbo 10 - settembre - 2004
Gentile redazione del Tusciaweb,
le scrivo per sottoporle un problema che affligge me e le tante persone domiciliate a Viterbo, non residenti.

Pur contribuendo in maniera determinante all'economia della città in cui viviamo, ci ritroviamo emarginati nella stesura delle vostre normative.

Una delle ultime concerne il rilascio dei permessi per la circolazione nelle zone ZTL (zona a traffico limitato, ndr).

Ai domiciliati non viene rilasciato il permesso né di circolazione, tantomeno di parcheggio nella propria zona di domicilio.

Telefonando all'ufficio di competenza del Comando dei vigili urbani, mi hanno detto quanto segue: " IL PROBLEMA NASCE DA UNA RICHIESTA DEI CITTADINI VITERBESI CHE SI SONO LAMENTATI PERCHE' DEFRAUDATI DEL LORO POSTO AUTO DAI DOMICILIATI".

La mia domanda è:
per quale motivo la vostra città si fregia del titolo di "Città Universitaria" se in realtà non è concesso a chi vi lavora e vi studia di avere i medesimi diritti di un cittadino residente?
Che ne pensate?
Avete ricevuto altre lettere come questa o il mio è solo un caso sporadico?

Dott.ssa Katia Liburdi


Giriamo le domande della dottoressa Liburdi direttamente all'amministrazione comunale, sperando che la tanto vantata integrazione tra università e città non sia fatta di sole parole, ma di soluzioni dei problemi quotidiani di chi vive a Viterbo, residente o domiciliato che sia.

redazione

Tusciaweb

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