Senza filtro -Mercoledì 15 settembre
Collura e Caruso al Gran caffè Schenardi

Viterbo 10 - settembre - 2004
Secondo appuntamento, mercoledì 15 settembre alle ore 18, nello storico Gran Caffè Schenardi di Corso Italia a Viterbo della manifestazione “L’arte del narrare. Raccontare il viaggio”. organizzata dall’Associazione “Vespero” patrocinata dal Comune di Viterbo, assessorato ai Grandi eventi, coordinata e diretta dal giornalista Giuseppe Rescifina. Matteo Collura, giornalista culturale del “Corriere della sera”, scrittore, biografo di Leonardo Sciascia (“Il maestro di Regalpetra” e “Alfabeto eretico”) presenterà il libro “In Sicilia” (Longanesi).
Il libro è un viaggio in Sicilia fatto dall’autore per riscoprire e capire la sua isola. Cominciando da Portella della Ginestra, dove nel 1947 si consumò una strage a opera di Salvatore Giuliano, e proseguendo attraverso Ragusa, Agrigento, Palermo, Calatafimi lungo un itinerario sentimentale che mette in luce le “irredimibili” contraddizioni del paese, specchio dell’Italia intera. È la nuova avventura narrativa di Matteo Collura: In Sicilia. Ne abbiamo parlato con lui.

“Ho scritto molto sulla Sicilia, è vero, ma non avevo mai affrontato sistematicamente il rapporto tra il paesaggio siciliano e il carattere dei suoi abitanti (rapporto che riguarda anche l’etica, il sentire morale) – afferma Collura - Anni fa scrissi una guida alla Sicilia meno nota. Quel libro (Sicilia sconosciuta) è un utile strumento per viaggiare nell’isola e cogliere aspetti poco noti dal punto di vista paesaggistico, storico, artistico. In questo nuovo libro - di genere narrativo, tengo a precisare -, la Sicilia si fa “teatro del mondo”, luogo fatidico dove tutto - nella storia d’Europa - sembra cominciare o finire (o cominciare e finire insieme). In questo teatro reale e metaforico, qual è il ruolo del paesaggio? E davvero la Sicilia è terra “irredimibile”, a partire proprio dal suo paesaggio come certifica Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo?”.

Per scrivere “In Sicilia” Collura ha interrogato il paesaggio e gli uomini e le donne che la abitano. La Sicilia, oltre a rimanere una realtà sociopolitica complessa e problematica, oggi è una sorta di topos letterario, cinematografico, artistico. Ma di tipo folcloristico, indulgente, divertente e divertito. A una Sicilia “simpatica” Collura contrappone un’altra, più vera: stravolta, avvelenata, irritante, ma sempre affascinante e, quel che più conta, ineludibile.
Alla serata interverrà l’attore Pino Caruso. Siciliano, straordinario interprete del cabaret del “Bagaglino” di Roma, ha interpretato moltissimi film e fiction televisive. E’ anche autore di un volume dal titolo “Il venditore di racconti” edito da Marsilio.

10- settembre - www.tusciaweb.it