Viterbo - Il capogruppo di FI Gigli spiega quali saranno le reazioni dopo il colpo di mano che ha portato alla nomina di Balducci a city manager
Siamo contrari ai provvedimenti decisi
sia nel merito sia per quanto riguarda il metodo

Viterbo 15 - settembre - 2004
“Noi siamo decisamente contrari ai provvedimenti adottati dal sindaco e dalla giunta. Lunedì ci sarà una riunione delle segreterie provinciali dei partiti del polo e valuteremo la situazione su un piano politico”. Rodolfo Gigli, capogruppo di FI, dopo la riunione dell’altra sera dei suoi uomini, sembra deciso a non farsi prendere a schiaffi. Anche se non si agita per nulla.
“Voglio affrontare la questione con calma. Ma va detto che da oggi in poi Forza Italia non si sente responsabile per le decisioni sulle quali non è stata coinvolta. Forza Italia non ha nessuna intenzione di limitarsi a garantire la maggioranza, senza incidere sul governo della città”.

Un attimo di pausa e di riflessione, e poi Gigli si tramuta in un fiume in piena.
“Insomma, noi abbiamo il cinquanta per cento di questa maggioranza, non permetteremo a nessuno di trattarci come una forza marginale. Non staremo inerti ad assistere alla politica dei fatti compiuti. Qualcuno sta commettendo un enorme errore di valutazione. Un errore grave e pericoloso. Noi siamo una forza moderata e sempre pronta a discutere, ma non si può interpretare questa disponibilità come un segno di debolezza. Tutt’altro”.

Ma ormai la giunta ha deliberato e non si può tornare indietro.
“ E chi lo dice. Certo la giunta ha deciso. Ma lo ribadisco, noi siamo assolutamente contrari ai provvedimenti adottati dalla giunta. E da oggi in poi tutte le nostre decisioni saranno coerenti con la nostra contrarietà. Voglio essere chiaro fino in fondo: le decisioni della giunta non ci soddisfano minimamente sia nel merito che nel metodo”.

Si profilano quindi giornate dure per Gabbianelli.
“Qualcuno mi sembra assumere un atteggiamento da padrone della situazione. Se qualcuno pensa questo, credo che commetta una vera e propria ingenuità. Mi sorge perfino il sospetto che c’è chi abbia l’obiettivo di tirare la corda fino a romperla. Certamente non saremo noi a rappezzare la corda”.

Scava, scava si arriva al cuore del problema.
“Ho la vaga sensazione che si voglia svuotare l’assessorato all’urbanistica per poi affidarci una scatola vuota. Il fatto che Balducci si porti dietro tutto il suo staff, mi sembra un modo concreto per impoverire la struttura dell’urbanistica sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. Se è così, allora l’urbanistica se la possono anche tenere. Non abbiamo mica la sveglia al collo. Nessuno pensi che noi copriremo certe manovre. Anzi siamo sempre più intenzionati a capire come il settore urbanistica è stato gestito”.
Insomma venite al prossimo consiglio comunale del 21 potrebbe essere interessante.

15- settembre - www.tusciaweb.it