Senza filtro - Tarquinia- Dal 2 al 31 ottobre
Aporte aperte

Viterbo 17 - settembre - 2004
“A Porte Aperte: un Museo nella Città”
Tarquinia 2004

2/31 Ottobre 2004

Chiese, chiostri, cortili, architetture e arte in mostra
Visite ai siti archeologici
Conferenze
Concerti
Teatro
Mostre di Arte Visiva e Storico-Documentarie

INGRESSO GRATUITO

Il Programma consiste in:

Incontri di studio e conferenze a carattere storico e archeologico per approfondire interessanti notizie sulle nuove attività archeologiche a Tarquinia e su aspetti storici della Tuscia e del Lazio.

Visite guidate sui siti archeologici di:
- Il porto greco-romano di Gravisca
- la città alto medioevale di Leopoli Cencelle
- la Città Etrusca Porta “Romanelli” e i quartieri cittadini
- la Chiesa rupestre di Santa Restituta
- I Cavalli Alati in Restauro (dietro Prenotazione)

Apertura straordinaria di: luoghi di culto, strutture di fortificazione, palazzi, Musei, angoli suggestivi (cortili di proprietà privata) che sono solitamente chiusi all’accesso del pubblico.

Concerti Musicali

Teatro

Mostre storico - documentarie e di arti visive.


“A porte aperte: un Museo nella città”
Tarquinia 2004



La manifestazione “A porte aperte: un museo nella città “, giunta ormai alla nona edizione, e che si svolgerà quest’anno nei fine settimana dal 2 al 31 ottobre, è divenuta ormai un appuntamento consueto per gli appassionati di arte, cultura e archeologia.
L’intento è la valorizzazione della nostra città e dei suoi aspetti artistici, architettonici e storici più suggestivi e di incentivare il flusso turistico in un periodo di bassa stagione per la nostra Città e pertanto da arricchire con eventi che sviluppino un turismo culturale.
La manifestazione si propone, quindi, di richiamare anche sulle testimonianze del centro storico l’attenzione che meritano, attraverso tutta una serie di eventi studiati e congegnati in maniera da renderlo fruibile. Soltanto in occasione diquesta ormai consolidata manifestazione, da nove anni, come un grande palcoscenico, Tarquinia apre il sipario sullo splendore del suo retaggio culturale.
Cittadini e turisti (provenienti in gran parte dalle città e province limitrofe, dall’Umbria, dalla Toscana e, soprattutto dalla capitale) possono così ammirare, appunto come in un museo all’aperto, la bellezza di chiese ormai chiuse al culto o aperte solo in rare occasioni, la serenità dei chiostri degli ordini monastici, la maestosità delle vestigia etrusche e greco-romane, il fascino di siti archeologici di epoca alto medievale, l’imponenza di opere di fortificazione e difesa, l’incanto di angoli suggestivi della città.
Eventi quali concerti, mostre di arti visive, spettacoli teatrali e altre performance, organizzati all’interno degli spazi aperti al pubblico in questa occasione, sono tutti accuratamente scelti e selezionati in maniera da offrire un’occasione ulteriore di conoscenza di forme espressive che contribuiscono a potenziare, nei limiti del possibile, la suggestione dei luoghi in cui vengono allestiti.
Come si è potuto appurare nel corso delle edizioni passate, la manifestazione contribuisce notevolmente al ritorno nella nostra cittadina di visitatori in periodi dell’anno inusuali, in cui manca, o è molto meno evidente, la presenza turistica. Dalla prima edizione del 1996, all’ultima del 2003, la manifestazione ha sempre raggiunto l’obiettivo di dare una risposta concreta alla conoscenza e alla valorizzazione di Tarquinia e del suo vasto territorio, registrando ampi consensi di pubblico e di critica.

“Chiese, Chiostri, Cortili”, proposto per la prima volta nel 1999, per qualificare ulteriormente la manifestazione, ha registrato una partecipazione significativa di cittadini e non residenti. L’evento articolato su cinque domeniche consecutive, si propone di offrire a cittadini e ai turisti la visita di luoghi, primi fra tutti i chiostri dei monasteri, racchiusi all’interno della cerchia muraria cittadina, che nel corso dei secoli hanno costituito un punto di riferimento per la popolazione (delle Suore dell’ordine di San Paolo della Croce e delle Monache dell’Ordine di San Benedetto), solitamente chiusi al pubblico. In alcuni spazi suggestivi, inseriti nel percorso storico, vengono allestite, in collaborazione con artisti, Mostre d’Arte.
Nell’ultima edizione, da un’analisi numerica dell’affluenza ai siti da visitare, è stata registrata una media di n. 1.000 visitatori circa, 560 dei quali non residenti.
La manifestazione 2004 si articolerà su cinque fine settimana, come nello scorso anno, con sei ore giornaliere di visita domenicale ai luoghi di culto e di cultura con orario continuato.
“A Porte Aperte” costituisce un tradizionale appuntamento con gli amanti della cultura e dell’archeologia - dichiarano il Sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi e l’assessore alla Cultura Silvano Olmi - un ulteriore valido supporto per la valorizzazione dell’immagine della città, assurta, con l’iscrizione della Necropoli Etrusca nella Lista del World Heritage Committee dell’UNESCO, a patrimonio mondiale dell’umanità. Anche quest’anno viene riproposta la manifestazione che apre le porte di Tarquinia e, con il prezioso contributo della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e dei dipartimenti delle Università di Milano e Roma, consente l’accesso al pubblico agli scavi archeologici presenti nel territorio. Il Comune di Tarquinia da anni offre il proprio supporto a tali attività ribadendo, in tal modo, l’importanza della tutela del patrimonio storico-artistico, culturale e ambientale, attraverso eventi mirati e manifestazioni di spessore nazionale”.



A cura di


COMUNE DI TARQUINIA
Assessorato alla Cultura, Manifestazioni Turistiche, Spettacolo

Con il Patrocinio di

REGIONE LAZIO

Informazioni

- Ufficio I.A.T. - Barriera San Giusto - Tel. 0766/849282 Fax 0766/849286
- Assessorato alla Cultura -Via Garibaldi, 21 - Tel. 0766 849317 Fax 0766 849318
17- settembre - www.tusciaweb.it