Viterbo -Una grande manifestazione contro l'antennone - Il prefetto impegnato a realizzare un incontro con il ministero delle Comunicazioni e con la direzione della Rai - Butteri e palloncini per salvare la Tuscia
In duemila in piazza
contro Rai Way

Viterbo 18 - settembre - 2004
“Gasparri Storace, l’antenna non ci piace. Onda su onda Blera affonda. Storace non ti daremo pace”. Bambini, anziani, intere famiglie. In duemila in piazza per dire no all’antennone di Rai Way a Blera. Una grande manifestazione con sindaci e gonfaloni per difendere il territorio viterbese dalla continue aggressioni: dalla centrale di Montalto all’antenna di Blera.
Una manifestazione per dimensioni e creatività non immaginabile, solo qualche tempo fa. Ma quando si toccano problemi veri e sentiti dalle persone, i cittadini si muovono e sono decisi a dare battaglia.

“No! All’antenna Rai-Way. Sì all’ambiente e allo sviluppo” questo lo slogan dello striscione del Forum Etruria che ha aperto la manifestazione partita dalla chiesa di San Sisto e che si è snodata per via Garibaldi e via Cavour. La manifestazione si doveva fermare a piazza del Comune ma era tanta la gente che c’è stata una deviazione per via Roma, il Corso, via della Sapienza. E ritorno per piazza del Sacrario, via Ascenzi, per arrivare di nuovo a piazza del Comune. Davanti alla prefettura . Hanno sfilato da Blera, Vejano, Vetralla, Monteromano, Bassano Romano, Villa san Giovanni, Oriolo e tantissimi altri comuni della provincia e non solo. Non e mancata la musica portata con un megaimpianto dal Centro sociale di Faul. Hanno dato man forte ai manifestanti con tanto di cavalli i butteri dell’associazione di Vejano. Tra i politici Parroncini, Mazzoli, Capaldi dei Ds,Torricelli e Mancini Rifondazione, Belli dello Sdi, D’Orazi dell’Udeur, Corzani dei Verdi, Severo Bruno.

A piazza del comune è stata creata una colonna di palloncini alta 180 metri. Giusto l’altezza dell’antenna che Rai Way vorrebbe innalzare a Blera.
Insomma una bella manifestazione pacifica e sorridente. Una delegazione guidata da Antonio Filippi si è recata dal prefetto. Ha consegnato ottomila firme contro l’antenna, raccolte nei mesi scorsi, e ha chiesto al prefetto Carlo Alfiero un incontro con il ministero delle Comunicazione e con la direzione della Rai.

Alla fine dell’incontro Filippi ha spiegato che il prefetto si è impegnato ad organizzare l’incontro con il ministero e la Rai.
Nel pomeriggio la manifestazione continua con una festa a Blera.
Il prossimo appuntamento contro l’antenna si terrà il 2 ottobre a Oriolo Romano.
“Li batteremo con un sorriso e con la forza”, ha concluso Filippi.
Insomma, da questa manifestazione il centrosinistra può ripartire in provincia di Viterbo.
18- settembre - www.tusciaweb.it