Senza Filtro -Sabato e domenica il comitato viterbese per i referendum abrogativi della legge sulla fecondazione assistita raccoglie le firme in città

Firmare, firmare, firmare...

Viterbo 2 - settembre - 2004
Sabato e domenica il comitato viterbese per i referendum abrogativi della legge sulla fecondazione medicalmente assistita raccoglieranno le firme a sostegno delle cinque consultazioni popolari che vengono proposte.
I cittadini interessati a sottoscrivere i referendum potranno quindi recarsi presso i tavoli che saranno allestiti nelle seguenti zone della città:

Sabato 4

dalle 9 alle 15 in via Fratelli Rosselli (vicino alla Camera di Commercio)
dalle 15 alle 20 in Piazza Verdi (piazza del Teatro)
dalle 9 alle 20 in piazza degli Almadiani (Sacrario)
dalle 9 alle 20 in piazza delle Erbe

Domenica 5

dalle 9 alle 20 presso Porta Faul
dalle 9 alle 20 presso Porta Fiorentina
dalle 9 alle 20 presso Porta Romana
dalle 9 alle 20 presso via Fratelli Rosselli (vicino alla Camera di Commercio)

La legge 40 appare un vero e proprio passo indietro nelle conquiste di civiltà: una legge regressiva e oscurantista, che colpisce sia le speranze di malati affetti da gravi patologie, sia le libertà e la salute delle donne, sia le coppie che non riescono ad avere figli.

Uno dei quesiti propone l’abrogazione integrale della legge 40/2004, mentre gli altri quattro propongono l’abrogazione soltanto di alcune parti. Di questi ultimi uno riguarda la parte della legge che vieta l’utilizzazione delle cellule staminali embrionali per la ricerca scientifica, che potrebbe consentire nuove cure per malattie come l’Alzhaimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie, i tumori. Altri due propongono l’abrogazione (uno totale, l’altro parziale) dell’art. 1 della legge, per affermare che i diritti delle persone già nate non possono essere considerati equivalenti a quelli dell’embrione e mettere così al riparo dal rischio che libertà acquisite dalle donne vengano rimesse in discussione. Infine l’ultimo quesito vuole consentire la donazione di gameti per rimediare ai casi di sterilità più gravi e per prevenire la trasmissione di malattie ereditarie quando uno o entrambi i potenziali genitori ne sono portatori.

Il comitato invita quindi tutte le donne e gli uomini che hanno a cuore i diritti e le libertà a sostenere le proposte referendarie.

2- settembre - www.tusciaweb.it