Senza filtro - Filippi, del Forum l'acqua di tutti, chiede l'elezione immediata del Cda della Talete
"Il teatrino della politica
mette in pericolo la gestione
pubblica dell'acqua"

Viterbo 22 - settembre - 2004
Siamo seriamente preoccupati per la brutta piega che sta prendendo tutta la vicenda legata agli organismi di funzionamento per la gestione del ciclo della nostra acqua pubblica, dopo aver letto i resoconti della giornata di ieri, "è stata eletta finalmente la Consulta d’Ambito dell’assemblea dei Sindaci dell’ATO, una sorta di esecutivo, indispensabile per il proseguo dell’attività dell’assemblea" il dopo voto ha registrato reazioni incomprensibili da parte di chi si è inteso escluso (vedi UDC) che minaccia per ritorsione ferro e fuoco contro l’elezione del nuovo C.d.A. della TALETE SpA che dovrà gestire il funzionamento della macchina operativa per garantire l’acqua pubblica a tutti noi.

Ci sentiamo in diritto di gridare BASTA! a questo teatrino, poiché siamo stati tra i principali artefici della vittoria contro la privatizzazione dell’acqua, sostenuta proprio dagli stessi soggetti che oggi si azzuffano per la poltrona; non si deve cadere nella logica del “manuale Cancelli” famoso nella 1° Repubblica, al contrario noi sosteniamo che, proprio a partire dal nuovo C.d.A. della TALETE S.p.A. che dovrà essere eletto prima possibile, si deve dare un chiaro segnale di rinnovamento; non è accettabile che per mere ragioni partitiche si costituiscono organismi elefantiaci, magari con aspettative di carriera personali e laudosi compensi, che andrebbero poi a ricadere sulle bollette di tutti i cittadini.

Si faccia in fretta, tenendo conto che il quadro normativo nazionale che viene avanti, rischia di cancellare la possibilità della gestione pubblica dell’acqua, conquistata con la pressione unitaria dei cittadini, si privilegi la competenza e la professionalità e non altro, si elabori un nuovo e più armonico piano d’ambito, si evitino opere faraoniche, ma al contrario si valorizzi al massimo quanto di buono e positivo in molti Comuni è già stato fatto.
Il “Forum per l’acqua di tutti", così come i tanti Comitati cittadini sorti nel territorio a difesa della nostra acqua pubblica, non abbasseranno la guardia nell’interesse della nostra popolazione che non accetterebbe di pagare bollette salate per anacronistici giochi di potere.



per il Forum l’acqua di tutti

Antonio Filippi
22- settembre - www.tusciaweb.it