Senza filtro - Interrogazione di Andrea Scaramuccia (An)
Campo sportivo del Barco
a disposizione di tutti

Viterbo 23 - settembre - 2004
Nell'ultima seduta del consiglio comunale, il Consigliere Andrea Scaramuccia ha presentato un’interrogazione all’Assessore allo sport Muroni per il problema inerente la gestione del campo sportivo del Barco.

“Premesso che la società Barco-Murialdina, sorta da un accordo bonario tra due differenti realtà sportive, è una società che ben ha operato sul territorio e che può vantare un gran numero di iscritti tra i giovanissimi – ha affermato il Consigliere Scaramuccia - ritengo doveroso mettere al corrente l’Amministrazione che detta società non è l’unica realtà presente sul territorio e che quindi sarebbe opportuno fare un monitoraggio per trovare le giuste soluzioni per dare a tutti la possibilità di utilizzare gl’impianti pubblici per poter praticare l’attività sportiva”.
Questo in estrema sintesi l’intervento di Andrea Scaramuccia, rivolto all’Assessore.

“Ritengo opportuno spiegare – ha continuato il Consigliere – come nasce la questione. Il Campo del Barco, impianto di quartiere e pertanto a disposizione delle realtà di quartiere, è stato dato in gestione ad una società sportiva in quanto allora unico sodaliziopresente.
Detta società, il Barco-Murialdina nata dalla fusione del Barco con la Murialdina, ha sempre gestito con cura l’impianto, sfruttandolo al meglio e riuscendo così a dare un ottimo servizio ai ragazzi iscritti ai vari corsi.”

“Oggi, però – ha aggiunto il Consigliere Scaramuccia – la realtà sportiva locale è ulteriormente cambiata e una nuova società, la nuova Murialdina, è attualmente presente nel territorio circoscrizionale.
Sicuramente la nuova Murialdina non è attrezzata come il Barco-Murialdina e non ha lo stesso numero di iscritti, ma questo non dovrebbe precludere la possibilità di utilizzare un impianto pubblico.”

“Ritengo opportuno inoltre che non vengano confusi i ruoli, il campo è gestito da una società che ha ben operato, l’Amministrazione dovrebbe solo assumere un ruolo di garanzia al fine di sedare eventuali e non auspicabili polemiche tra le varie realtà sportive del territorio”.

“Nessun intento bellicoso, quindi, nel mio intervento – ha concluso Scaramuccia – ma solo un’interrogazione atta a prevenire eventuali polemiche che non hanno motivo di esistere. In sintesi il mio intervento si potrebbe riassumere in un elogio a chi ha già ben operato con l’augurio che la collaborazione tra realtà differenti possa far crescere anche chi si appresta ad intraprendere una nuova avventura”.

22- settembre - www.tusciaweb.it