Senza filtro- Lo chiede Giuseppe Parroncini (Ds)
Ferrovie, servizio di biglietteria nei week end

Viterbo 27 - settembre - 2004
“Nell’intera provincia di Viterbo non c’è una biglietteria di Trenitalia aperta il sabato e la domenica. La situazione, denunciata più volte dalla stampa, è stata ripetutamente posta all’attenzione della Regione, anche con la presentazione di interrogazioni sull’argomento, da parte dei Ds. Il problema, uno dei tanti, purtroppo, segnalati dai cittadini e dai pendolari, che quotidianamente subiscono disagi, deve essere affrontato e finalmente risolto”. E’ quanto sostiene Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Ds, che annuncia una nuova iniziativa.

“Nella città capoluogo, la biglietteria di Porta Fiorentina è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 6 alle 13, mentre quella di Porta Romana ha solo un distributore automatico, non sempre funzionante e comunque esclusivamente per i biglietti riguardanti i tratti regionali -ricorda Parroncini-. Il sabato e la domenica, chi deve prendere il treno a Viterbo, a Orte o a Tarquinia, è praticamente costretto a fare il biglietto sul treno, pagando una multa di 5 euro per le piccole percorrenze e di 8 euro per quelle lunghe”.

“Accade -spiega il consigliere Ds- che, dei sei dipendenti in dotazione alla biglietteria di Porta Fiorentina, cinque, dopo la decisione di tenere lo sportello aperto dalle 6 alle 13, sono inviati in trasferta ad Orte, con un costo, sembra, a carico dell’azienda, pari a 100 euro al giorno per indennità di trasferta. Altro che risparmi. Di fronte a questa situazione gravissima ed incomprensibile, stupisce il silenzio del Comune di Viterbo, preoccupato solo di tenere alzate le sbarre del passaggio a livello di Porta Fiorentina, e della Regione Lazio, che, pur avendo un contratto di servizio con Trenitalia, non chiede il rispetto degli standard minimi di tutela e di comfort dell’utenza, così come previsto nel contratto di servizio”.

“Sull’argomento, ho predisposto -dice Parroncini- una interrogazione al presidente della giunta regionale e all’assessore ai Trasporti, per chiedere il ripristino dell’orario di servizio della biglietteria di Porta Fiorentina dalle 6 alle 20, impiegando i sei operatori in dotazione. La Regione deve altresì invitare Trenitalia a prevedere l’apertura delle biglietterie di Viterbo e di Orte il sabato e la domenica. Bisogna lavorare per eliminare situazioni di forte disagio, che oltretutto non contribuiscono a trasmettere una immagine di Viterbo quale città organizzata per l’accoglienza dei turisti”.
27- settembre - www.tusciaweb.it