Viterbo -In ballo c'è la riorganizzazione degli uffici comunali e dei manager - Socciarelli: "Così le cose non vanno" - Arena: "Necessario un chiarimento politico"
Traballa Gabbianelli
Forza Italia diserta la giunta

Viterbo 9 - settembre - 2004 - ore 17
La giunta Gabbianelli cappotta in parcheggio. E’ bastato affrontare il primo provvedimento serio, la messa a punto della macchina comunale, per andare alla prima frattura tra Forza Italia e il sindaco.
Questa mattina la giunta doveva, infatti, approvare la riorganizzazione degli uffici e dei servizi, in pratica la suddivisione dei vari uffici e l’individuazione dei vari settori da affidare ai diversi funzionari anche in base alla strutturazione dei nuovi assessorati, ma gli uomini di Forza Italia hanno disertato la riunione.

Per tutta risposta il provvedimento è stato approvato con sole cinque presenze. Un provvedimento per molti versi diverso da quello che inizialmente si doveva approvare e che, come novità, prevederebbe semplicemente lo scorporo del verde pubblico che andrebbe ad affiancarsi agli uffici dell’assessorato di Rotelli.

Un vero e proprio schiaffo per gli assessori di Forza Italia.
Tra le cose che rientrano nel provvedimento ci sarebbe anche la previsione della figura del city manager. Un posto che dovrebbe andare a Balducci.
“Forza Italia - spiega il coordinatore Candido Socciarelli, a Gubbio per una riunione di partito - aveva presentato delle modifiche al piano che in parte erano state accolte. Ma il provvedimento non era stato ancora messo a punto fino in fondo. Non c’era ancora un accordo definitivo tra tutti i partiti. Per questo i nostri assessori hanno deciso di non andare in giunta, ma il provvedimento è stato approvato ugualmente”.

Un primo sintomo di crisi?
“Non si tratta di crisi, ovviamente. Ma non ci sono all’interno della giunta i rapporti che noi avremmo desiderato. Le cose, come abbiamo più volte chiarito, vanno concordate a tavolino tra tutti i componenti di giunta. Se si vuole continuare a prendere decisioni in questo modo, noi ovviamente non ci stiamo”.

“Io - afferma l’assessore Giovanni Arena - mi auguro che si vada subito un chiarimento. Anche se mi rendo conto che un fatto del genere non era mai accaduto prima: una decisione di giunta presa senza la presenza di una forza politica. A questo punto un chiarimento politico è inevitabile”.
Insomma è iniziata la guerriglia all’interno della giunta. Anche se non si comprende bene chi abbia sparato il primo colpo.
Appare certa una cosa, se Gigli e suoi non vorranno tornare a fare la figura delle comparse, dovranno tallonare il sindaco provvedimento su provvedimento. E questo per tentare di riportare un minimo di regole in Comune.
9- settembre - www.tusciaweb.it