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Viterbo - Coldiretti - Un nuovo stile low cost in risposta alla crisi
Boom "microvacanze": sette milioni di italiani in viaggio durante le feste
Viterbo - 23 dicembre 2008 - ore 12,45

- Sono quasi sette milioni gli italiani che per Natale sceglieranno di trascorre una microvacanza restando fuori casa fino a tre notti alla scoperta delle bellezze ambientali, culturali ed enogastronomiche del territorio circostante.

E' quanto emerge dal primo dossier sulle “microvacanze  a chilometri zero” presentato da Coldiretti e Sl&A, dal quale si evidenzia che nel Natale 2008 quasi la metà degli italiani in viaggio (46 %) non rinuncerà alla microvacanza con l'affermarsi di nuovo stile low cost, che spinge ad ottimizzare il tempo e il denaro disponibili.

"Un vero boom - sottolinea la Coldiretti - con la percentuale di italiani in viaggio per Natale che preferiscono la microvacanza in aumento del 60 % dal 2005 ad oggi, secondo elaborazioni Coldiretti/Sl&A su dati Swg/Confesercenti".

"A dimostrazione dell'entità del fenomeno - precisa - si stima che, per il periodo compreso tra il Natale e l'Epifania, negli alberghi nazionali circa il 25 % degli ospiti italiani risieda nella stessa regione in cui si trova la struttura, mentre ben 1/3 in regioni limitrofe confinanti (33 %) e solo il restante 42 in località piu' lontane".

"Gli italiani dunque - continua la Coldiretti - non rinunciano alle ferie, ma le fanno nel segno della microvacanza che trova nella sinergia tra enogastronomia, cultura e ambiente i suoi punti di forza. Peraltro rispetto alle città con appeal turistico e alle località piu' rinomate, a parità di categoria, il risparmio che si ottiene frequentando i piccoli centri oscilla tra il 28 e il 42 %, e cioè si ottiene sempre uno sconto di almeno un terzo, sulla base di elaborazioni Sl&A su dati Guida Michelin 2008".

"Un beneficio - prosegue - che aggiunto al minor costo del trasporto consente di contenere il valore assoluto di spesa in 150/250 euro a persona. La vacanza breve in un posto vicino, conserva peraltro il suo valore di cessare con il quotidiano. I forum che si occupano di questo tema, i racconti dei viaggiatori confermano questo valore, anzi molto spesso a farsi largo è lo stupore per quanto di eccezionale si trova dietro l'angolo, senza bisogno di trasvolare oceani, ma semplicemente uscendo “fuori porta e rallentando il ritmo; meglio se cambiando mezzo di spostamento rispetto a quello ordinario (e quindi prendendo il treno o il traghetto, andando a piedi o in bicicletta, o  magari a cavallo…)".

"La possibilità di trascorrere una microvacanza gratificante è favorita in Italia dalle molteplici opportunità dell'offerta turistica territoriale con la piu' ampia varietà di patrimoni culturali, artistici, ambientali ed enogastronomici. Non mancano in Italia - aggiunge la Coldiretti - i percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 “strade dei vini e dei sapori” lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio".

"E se i diciottomila agriturismi presenti lungo tutta la penisola sono i luoghi ideali dove riposare e riscoprire i sapori delle tradizioni, in Italia sono aperti al pubblico per acquistare prodotti enogastronomici 60.700 frantoi, cantine, malghe e  cascine".

L'Italia, secondo la Coldiretti, può contare su 772 parchi e aree protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale, sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 174 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).

"La scelta della microvacanza ha anche - sostiene la Coldiretti - un valore ambientale perché consente di risparmiare carburante e quindi di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra nell'atmosfera. Lo dimostra il fatto che per arrivare nelle Maldive, partendo da Roma, si percorrono quasi 15mila chilometri liberando 1,6 tonnellate di Co2 per persona, mentre per recarsi a Parigi da Milano la produzione è di 200 chili di Co2 per un tragitto di 1300 chilometri . Si tratta di valori molto lontani da quelli generati dai trasporti con auto della distanza media di 75 chilometri che sono la tratta media percorsa dai privati sulla rete autostradale".

"In Italia nel 2008 si è verificato per la prima volta - conclude la Coldiretti - il sorpasso delle microvacanze (quelle da 1 a 3 notti) che sono diventate di più delle vacanze tradizionali (quelle di 4 notti e più). Una tendenza che tende a consolidarsi nel tempo con la proiezione al 2020 elaborata da Sl&A che arriva anche a far intravedere un sorpasso, non solo in numero di viaggi, ma anche in termini di fatturato delle microvacanze su quelle più lunghe".


La durata della vacanza di Natale 2008 (valori %)

  2005 2008
2 giorni 0 7
3 13 14
4 16 25
5 giorni
9
17
6
18
3
7
23
14
8
0
4
9
0
3
10
5
4
11
0
1
12
0
1
14
4
1
15
7
3
20
0
1

Più di 21 giorni
5
2

Non sa-non risponde 3 1

Durata media 7 6

Fonte: Elaborazioni Coldiretti/Sl&A su fonte Swg - Confesercenti

Viaggi di vacanza degli Italiani
  Microvacanze
(1-3 notti) Vacanze normali
4 o più notti Totale viaggi
  n° viaggi
(x 1.000) % sul totale viaggi n° viaggi
(x 1.000) % sul totale viaggi n° viaggi
(x 1.000)
2000
33.870
44.4
42.363
55.6
76.233
2005
43.039
46.7
49.085
53.3
92.128
2006
43.662
46.5
50.228
53.5
93.890
2007
47.874
49.3
49.174
50.7
97.047
2008 *
50.000
51,3
47.500
49,7
97.500

Fonte: Elaborazioni Sl&A su dati Istat; * stime e proiezioni Sl&A

Le microvacanze nel futuro
 
n° viaggi (x 1.000)
n° persone (x 1.000)
2000
33.870
22.286
2005
43.039
27.625
2010
53.071
34.895
2015
67.734
44.536
2020
86.448
56.840

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