- Il giovane artista aquesiano Michele Panfoli è tra gli 8 artisti premiati ex equo alla V° Biennale d’Arte Contemporanea Internazionale di Cannes.
Nello scorso mese di marzo, infatti, su invito dif. Maria Rosaria Belgiovine, della ArtExpò Promotion di Casalpusterlengo (Lo), Panfoli è stato invitato a far parte del gruppo di artisti che avrebbero esposto alla Biennale, nella struttura “Galerie Le Patio” nel centrale quartiere di Mandelieu a Cannes.
La Biennale era così strutturata: 40 artisti provenienti da tutta Europa, con 2 tele ciascuno di diversa grandezza, appartenenti a correnti e ad influenze artistiche contemporanee.
Le opere con cui Michele Panfoli ha partecipato sono “Micromacrocosmo” (olio su tela 60 x 50 cm) e “Overlookaffè” (tecnica mista 90 x 90cm). Alla fine della Biennale, il 15 marzo 2008, una giuria composta da critici d’arte provenienti da tutta Europa, ha selezionato 8 artisti su 40 che sono stati scelti ex equo e premiati con un ulteriore esposizione dalla durata di 10 giorni alla “Galerie Victoria” nel cuore pulsante di Cannes. Panfoli è stato scelto dalla giuria ed è rientrato tra gli 8 premiati.
“Siamo orgogliosi ha dichiarato Alberto Bambini Sindaco di Acquapendente di vantare nella nostra comunità un giovane artista di così talento. Le sue opere ed il suo lavoro danno lustro ad Acquapendente, per gli importanti riconoscimenti culturali internazionali che riscuote in campo pittorico. A nome di tutta la città faccio a Michele i migliori auguri per un futuro brillante e ricco di altrettanti premi”.
Si tratta infatti di un traguardo artistico che ha coronato una stagione a dir poco entusiasmante del giovane artista aquesiano. Talent scout nella musica, nella scultura e soprattutto nella pittura è cresciuto artisticamente nella bottega di Giulio Sugaroni, considerato il proprio maestro d’arte. La carriera artistica di Michele Panfoli giunge ad una svolta dopo l’incontro con la pittrice e gallerista romana Maria Pia Rella. Una mostra nella sua “Galleria Laboratorio Emozionale” nel cuore della capitale, ha permesso a Panfoli di inserirsi nell’ambiente artistico romano, iniziando a fare mostre in tutta Italia (Roma, Pisa, Piacenza, Padova, Firenze, Genova).
Nel 2006 partecipa con successo al concorso Nazionale “ARTE” organizzato dall’Editoriale Giorgio Mondadori, e superando le due selezioni viene quindi inserito nel libro “Nuova Arte” Editoriale Giorgio Mondadori, disponibile nelle librerie, gallerie e musei d’Italia. La pubblicazione concede a Panfoli una straordinaria visibilità nel mondo dell’arte, non solo in Italia ma anche a livello europeo.
Successivamente viene contattato dalla galleria di Roma “Galleria Il Collezionista”, di Roberto Giuliani, con il quale sta attualmente collaborando per il tour RomArtEuropa, che nel corso del 2008 ha abbracciato città come Roma (3/14 Marzo), Genova (26 Aprile/13 Maggio) ed approderà a Barcellona (dal 1 al 15 luglio) e Berlino (dal 13 al 24 settembre).
A Cannes, il giorno dopo la premiazione alla Biennale, il noto critico d’arte Gerard Argelier ha proposto a Panfoli di partecipare insieme ad altri suoi artisti all’esposizione itinerante “Mondial Tour 2008”, che avrebbe interessato mete come Santa Cruz De Tenerife e Plaia De Las Americas (Isole Canarie), Tokyo (Japan), Noumea (Nuova Caledonia).
Panfoli dipinge arte contemporanea e il suo stile pittorico spazia iconograficamente dal Surrealismo al Naif, ma in realtà non segue una corrente artistica in particolare, lui stesso si definisce troppo innamorato dell’arte e delle sue molteplici forme per poter privilegiare alcune correnti rispetto ad altre.
Questo lo ha spinto, prima con degli esperimenti pittorici poi con quadri più smaliziati e maturi, a cercare nella molteplicità delle tipologie artistiche e dei colori un proprio stile personale. La sua tecnica pittorica preferita è l’olio su tela.
L’iconologia delle opere è emozionale, l’ispirazione può scaturire da un profumo, dall’inquietudine dello scorrere del tempo, da qualsiasi sensazione che permetta di percepire l’essenza trascendentale del bene e del male nella società, rappresentando l’attualità del tempo attraverso le proprie emozioni.