- 'Non rubate la notte ai giovani', progetto di "peer education" che ha riguardato la Tuscia nel corso del 2006/2007, volge a conclusione.
Giovedì 29 presso l'Auditorium di Lingue dell'Ateneo della Tuscia, a partire dalle 9:30 si terrà una tavola rotonda per raccontare e diffondere l'esperienza.
Il progetto è frutto del lavoro di squadra tra Sert, Provincia di Viterbo, Distretti Socio Sanitari, Ufficio Scolastico Provinciale e Consulta Studentesca, e cinque strutture del privato sociale (Associazione 'Camminando Insieme', Consorzio Sociale Co.per.n.i.co., associazione Il ponte Centro di Solidarietà Civitavecchia, Associazione Juppiter e Soc. Coop. Sociale a.r.l. Paldos).
Il fine perseguito è stato quello di sviluppare interventi di prevenzione al disagio, all'emarginazione e alla devianza, mediante l'utilizzo dello strumento dell'educazione tra pari (peer education).
A tal proposito sono state realizzate una serie di attività nei contesti scolastici coinvolti attraverso la realizzazione di un circuito operativo con le scuole di riferimento territoriale.
L'Unità Operativa, che ha portato avanti il progetto, ha realizzato attività educative e comunicative per: migliorare e valorizzare la creatività e l'espresività dei giovani; stimolare la crescita di giusti valori fondati sul rispetto e la promozione culturale e sociale. Hanno aderito all'iniziativa dieci scuole della Tuscia: Liceo Linguistico e Sceienze Sociali 'M. Buratti' (Bassano Romano), Itscg 'Dalla Chiesa' (Montefiascone), Itc 'Paolo Savi' (Viterbo), Liceo Scientifico 'A. Meucci' (Ronciglione), Itsig 'L. Da Vinci' (Viterbo), Istituto d'Istruzione Superiore 'Colasanti' (Civita Castellana), Isiss (Tarquinia), Ipsia 'G. Marconi' (Viterbo-Tuscania), Liceo Classico e Linguistico 'M. Buratti' (Viterbo).
Con l'inizio, a settembre, del nuovo anno scolastico, verrà proposto all'interno delle scuole coinvolte un video con le attività svolte e il messaggio proposto dai ragazzi.
Tale strumento verrà impiegato per promuovere tra i giovani uno stile di vita fondato sul divertimento legato al senso di tutela e protezione della propria salute; un senso di appartenenza e coesione attraverso la percezione dell'unione del gruppo; la conoscenza e l'autodeterminazione per rendere libere e consapevoli le proprie scelte.