- Si è svolto questo pomeriggio presso la sede della giunta regionale un incontro al quale hanno partecipato sindaci e delegati dei comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Allumiere e Tarquinia.
Il presidente della Regione, Piero Marrazzo, ha ripreso il percorso di un confronto iniziato nei mesi scorsi al fine di rafforzare quel vincolo di solidarietà e cooperazione istituzionale in grado di rafforzare i livelli di controllo e gli strumenti di garanzia relativi all’impatto della riconversione dell’impianto Enel di Torre Valdaliga Nord.
"Solo efficaci rapporti di collaborazione tra le varie amministrazioni - si spiega in una nota della Regione - potranno infatti favorire un definitivo chiarimento rispetto ad una centrale che è ormai in fase di completamento. Stiamo parlando in ogni caso di un territorio che registrerà nei prossimi anni importanti realizzazioni come lo scalo aeroportuale di Viterbo e il completamento della CivitavecchiaOrte e che assisterà al proseguimento della crescita del porto di Civitavecchia.
Il confronto ha chiarito come saranno i comuni e la Regione a verificare rigorosamente e puntualmente le garanzie fornite dall’Enel perché non è nell’interesse dei cittadini alimentare paure e diffidenze. Una più netta assunzione di responsabilità da parte del Governo e della società Enel, senza fare distinzioni tra le varie amministrazioni comunali, potrebbe anzi contribuire a rasserenare gli animi.
La posizione di questa Giunta Regionale rispetto alla riconversione a carbone di Torre Valdaliga Nord è nota da tempo ma l’obiettivo non può che diventare, allo stato dei fatti, quello di garantire ad una importante area del proprio territorio il rispetto dell’ambiente e una prioritaria attenzione alla salute dei cittadini.
Questo anche richiamando tutte le parti ad un confronto propositivo che eviti di alimentare controproducenti strumentalizzazioni".