Riceviamo e pubblichiamo - Che l’amministrazione comunale fosse in difficoltà era chiaro, ma che al sindaco non venisse nemmeno consegnata la posta non lo sapevamo.
Dice il falso il sindaco Carai quando afferma che l’interrogazione non è stata da me presentata, e lo dimostro inviando alla stampa la copia del testo dell’interrogazione con il timbro del protocollo del Comune! Chi è che mente sapendo di mentire?
Con riferimento alla replica del sindaco Carai in merito all’uso distorto dell’anticipazione di cassa, affermare che il Comune ha fatto ricorso a tale istituto per perché l’Ici viene riscossa a giugno e dicembre, e che quindi può creare problemi di cassa, è semplicemente ridicolo!
Questa circostanza può essere vera nel primo anno di applicazione dell’imposta, ma poiché l’Ici è stata introdotta da diversi anni, gli introiti dell’imposta, così come i trasferimenti regionali e statali, sono già andati a regime e quindi non dovrebbero creare problemi di cassa.
In ogni caso, i nostri amministratori non ci vorranno mica far credere che questi ritardi ordinari creano buchi finanziari per 4 milioni di euro l’anno!
Ricordo al sindaco, inoltre, che l’entrata del gettito Ici, che ci sarà tra pochi giorni, sicuramente servirà a pagare i tanti debiti del Comune prima che le ditte ed i fornitori facciano causa all’Ente Locale.
Per queste ragioni, e per il tono colpevole che il sindaco ha usato nella sua risposta, non possiamo non credere che l’anticipazione di cassa venga usata anche per sostenere spese non corrrenti.
Marco Fedele
Consigliere comunale