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CITTA’ DI VITERBO LEGGE FINANZIARIA 2008 E SUCCESSIVE DISPOSIZIONI NORMATIVE PER GLI ENTI LOCALI
La Legge n. 244 del 24/12/2007, Finanziaria 2008, ha introdotto alcune novità per gli Enti Locali, che hanno influenzato la predisposizione del Bilancio di Previsione 2008.
Ai fini del Patto di Stabilità è stato confermato, come per l’anno 2007, l’obbligo del rispetto
dell’obiettivo programmatico già in sede di predisposizione del Bilancio di Previsione, è stato
modificato il calcolo dell’obiettivo introducendo il concetto del saldo finanziario definito in termini di “competenza mista” (differenza tra accertamenti ed impegni per la parte corrente e tra incassi e pagamenti per la parte in conto capitale).
La congruità degli obiettivi programmatici rispetto alle previsioni(di competenza e di cassa) deve essere dimostrata in un apposito prospetto da allegare al bilancio di previsione, che potrà essere aggiornato in conseguenza di eventuali variazioni al bilancio in corso di esercizio.
Sono stati disposti interventi anche sui “costi della politica” come ad esempio: la modifica della disciplina delle indennità di funzione, dei gettoni di presenza e delle aspettative e la determinazione di nuovi parametri per la costituzione delle Circoscrizioni di decentramento.
Per i presunti risparmi derivanti da tale disposizione è stata prevista la riduzione dei trasferimenti statali per un importo complessivo di 313 milioni di euro. Gli Enti interessati dalla riduzione dovranno inviare, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, la certificazione del risparmio effettivamente conseguito. Sono state introdotte nuove regole per l’assunzione di personale a tempo determinato o l’attivazione di altre forme di lavoro flessibile.
E’ stato confermato l’obbligo del contenimento della spesa di personale nei limiti stabiliti dall’art. 1, comma 562 della L.296/2006. Sempre per quanto attiene alle spese di personale è stata data la possibilità agli enti locali di prevedere la stabilizzazione del personale precario in servizio, assunto a tempo determinato, da più di tre anni.
E’ stata intrapresa, già dallo scorso anno, una politica di revisione della normativa relativa all’ ICI. A partire dall’anno 2007, l’applicazione dell’art. 2, commi 39 e 46, del D.L. 262/2006 ha prodotto una riduzione dei trasferimenti ordinari, a fronte di un maggior gettito dell’imposta, conseguente all’aggiornamento del catasto dei terreni per le variazioni colturali dei terreni agricoli, ai controlli da parte dell’Agenzia del Territorio sui fabbricati che hanno perso il requisito di ruralità, alla nuova classificazione delle unità immobiliari del gruppo catastale “E” ed all’aumento del moltiplicatore da 100 a 140 dei fabbricati del gruppo catastale “B”.
In corrispondenza del presunto aumento delle entrate tributarie compensate dalla riduzione dei trasferimenti statali, il legislatore ha previsto di vincolare per la quota corrispondente l’avanzo d’amministrazione 2007, a garanzia dell’effettivo incasso. Si evidenzia che l’elemento di maggiore criticità non è rappresentato dalla riduzione dell’entrata ma dall’incertezza della sua effettiva realizzazione, e ciò si ripeterà anche nel Bilancio di Previsione 2008. Per il nostro ente l’importo di tale manovra ammonta ad €. 593.589,47.
Con la finanziaria 2008 è stata introdotta la riduzione dell’ 1,33 per mille dell’ICI sulla prima casa fino ad un massimo di 200 euro da compensare mediante un maggiore trasferimento erariale. Il minor gettito previsto per l’anno 2008 a questo titolo è pari ad €. 1.545.778,52 come certificato dal Settore Tributi di questo ente.
Il Governo, inoltre, con decreto approvato in data 21 Maggio 2008, ha abolito l’ICI sulla prima casa, prevedendo la restituzione del mancato introito ai Comuni. Attualmente non sono ancora state definite le modalità della restituzione che dovrebbe avvenire in tempi non eccessivamente lunghi rispetto alla scadenza naturale dell’imposta per non creare ai Comuni inevitabili difficoltà di cassa.
La definizione della manovra dovrà comunque avvenire nella prossima conferenza Stato- Autonomie Locali.
L’ICI relativa alla prima casa per il nostro Comune ammonta a circa 5 milioni di euro. Infine, il legislatore ha disposto il contenimento delle spese di funzionamento delle strutture negli Enti pubblici prevedendo l’adozione di piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di tali tipologie di spesa.
L’Amministrazione Comunale, appena insediata, ha preso visione dello schema di Bilancio di Previsione 2008 e suoi allegati, redatto dal Settore Ragioneria ed adottato dal Commissario Straordinario con atti n. 29 del 25/03/2008 e 46 dell’11/04/2008 assunti con i poteri della Giunta Comunale.
Lo schema è stato predisposto nel rispetto delle disposizioni previste dalla legge Finanziaria 2008 improntate al contenimento della spesa pubblica ed alla riduzione della pressione fiscale.
E’ stato redatto nel rispetto dei parametri previsti per il patto di stabilità e nei limiti di spesa imposti per il personale dipendente. Questa Amministrazione ha inoltre preso visione del parere favorevole dell’Organo di Revisione sulla proposta di Bilancio 2008 e documenti allegati, reso in data 22/04/2008.
In detto parere il Collegio dei Revisori ha verificato il rispetto degli equilibri del bilancio 2008 e pluriennale 2008-2010, l’avvenuta adozione dei documenti di programmazione (programma triennale delle opere pubbliche, programmazione del fabbisogno di personale, relazione revisionale e programmatica) e la coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con il patto di stabilità interno.
Analisi delle componenti delle entrate correnti
La maggiore risorsa di parte corrente è rappresentata dalle entrate tributarie che comprendono le entrate sulle quali l’Ente esercita la propria autonomia impositiva come: l’imposta comunale sugli immobili, l’imposta sulla pubblicità e diritto pubbliche affissioni, addizionale all’IRPEF, Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani e Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche.
Nel bilancio di previsione 2008 si è scelto di non aumentare la pressione tributaria sui cittadini lasciando invariate le aliquote delle entrate tributarie, ad eccezione del solo adeguamento, in base all’incremento ISTAT, dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni e della Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche. La previsione delle entrate tributarie risulta inferiore rispetto all’anno precedente per circa 920.000,00€ di cui 450.000,00€ relativi ai minori introiti per l’attività di accertamento dell’evasione tributaria che essendo iniziata già da diversi anni, ha prodotto incassi consistenti negli anni precedenti e costantemente in diminuzione negli anni a seguire.
L’ulteriore differenza di €. 470.000,00€ è relativa ad entrate di carattere straordinario riferite ad anni precedenti, non più prevedibili. Le entrate relative ai trasferimenti da parte di altri Enti sono rimaste nel complesso sostanzialmente invariate. Va comunque evidenziato che i trasferimenti da parte dello Stato hanno subito una riduzione di €. 302.414,11, in base all’art.2, comma 31, della finanziaria 2008, per i presunti risparmi dei costi della politica.
Tale riduzione dovrebbe essere rettificata a seguito della certificazione che l’Ente dovrà trasmettere al Ministero dell’Economia e delle finanze, entro il 30/6/2008, sulla base dei risparmi realmente conseguiti.
Ad eccezione dei trasferimenti dello Stato per Fondo Ordinario, Consolidato e Contributo per sviluppo investimenti, le previsioni dei trasferimenti sono vincolati a spese correnti previste per le stesse finalità.
Le entrate extratributarie, costituite per la maggior parte da proventi di natura patrimoniale propria o da servizi pubblici erogati, nel bilancio di previsione 2008 risultano essere ridotti, rispetto al 2007, di circa 500.000,00 € relativi a entrate straordinarie non più prevedibili. Le tariffe dei proventi dei servizi pubblici sono rimaste invariate ad eccezione del servizio mensa scolastica e di alcune tariffe del servizio cimiteriale.
Analisi delle spese correnti
Le previsioni del Bilancio 2008, per quanto attiene la spesa corrente, sono state redatte sulla base degli indirizzi dettati dalla Finanziaria 2008 improntate al contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture. E’ stata effettuata un’attenta analisi delle spese non obbligatorie sulle quali sono stati operati dei tagli per un importo di circa 1.600.000,00€ (Allegato 1).
Tale riduzione ha consentito di adeguare la previsione del contratto di servizio dell’igiene ambientale, le spese per la gestione del verde pubblico e l’adeguamento del costo dell’energia elettrica per il contratto della Pubblica Illuminazione.
E’ stato inoltre possibile istituire un fondo per il ripiano perdite delle società partecipate pari ad €. 358.712,00. La nuova amministrazione intende, inoltre, operare ulteriori tagli nel corso dell’esercizio (utenze, autovetture, ecc.). L’equilibrio di parte corrente è stato raggiunto con l’utilizzo dei proventi delle opere di urbanizzazione per un importo di €. 1.381.043,51 pari al 56,34%.
La possibilità di utilizzare tali proventi per le spese correnti è consentito dalla Finanziaria 2008 fino alla percentuale del 75% (50% alla spesa corrente in generale e 25% alla manutenzione ordinaria del patrimonio).
Analisi delle entrate in conto capitale
Le entrate proprie in conto capitale, destinate al finanziamento degli investimenti, sono riferite principalmente all’alienazioni di immobili per €.100.000,00, all’ alienazione di aree per opere di urbanizzazione nuove zone PEEP per €. 1.000.000,00 e alla concessione di aree cimiteriali, loculi e colombari per €. 1.700.000,00.
Le entrate in conto capitale derivanti dai trasferimenti dello Stato, della Regione e da altri Enti del Settore Pubblico, vengono previsti sulla base delle richieste di contributo avanzate dai vari Settori dell’Ente e sono vincolati alla realizzazione delle opere corrispondenti.
Nel Bilancio di Previsione 2008 l’importo iscritto a tale titolo ammonta a circa 23.200.000,00 €.
I contributi iscritti in bilancio sono quelli previsti nel piano triennale delle opere pubbliche 2008- 2010.
Le entrate in conto capitale derivanti dai trasferimenti da altri soggetti sono rappresentati principalmente dai proventi delle opere di urbanizzazione per l’importo di €. 2.451.000,00 e destinati a spese di investimento per il 43,66%. Le entrate derivanti da accensione di mutui e prestiti ammontano ad €. 3.363.320,33 e sono relativi alle seguenti opere:
- Lavori di rifacimento pavimentazione in Via Cairoli €. 334.000,00 - Manutenzione straordinaria Via Cardinal La Fontane €. 141.000,00
- Realizzazione marciapiedi nella frazione di Grotte S.Stefano €. 163.000,00
- Ampliamento Cimitero di S. Lazzaro II e III stralcio €. 600.000,00
- Lavori di consolidamento Museo Civico €. 765.000,00
- Sistemazione scuola materna in loc. S.Barbara €. 1.360.320,33.
Analisi delle spese in conto capitale
Le spese in conto capitale previste nel Bilancio annuale 2008 e nel pluriennale 2008-2010 sono quelle inserite nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. 663 del 12-10-2007 e successive modifiche ed integrazioni apportate con deliberazione del Commissario straordinario, adottata con i poteri della Giunta Comunale, n. 25 del 20/03/2008.
La principale fonte di finanziamento delle spese di investimento è rappresentata dalle entrate in conto capitale derivanti da contributi e dall’ accensione di mutui.
Si evidenzia infine che alcuni contributi regionali, in conto capitale, concessi prevedevano una quota a carico dell’Ente che è stata finanziata con l’utilizzo di fondi propri per la realizzazione delle seguenti opere:
| Contributi Regionali Concessi |
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| Descrizione |
Quota a carico Comune |
Quota a carico Regione |
| Scuola elementare La Quercia |
201.820,65 |
403.179,35 |
| Restauro e ristrutturazione Teatro Unione II e III stralcio |
367.670,00 |
3.090.000,00 |
| Messa a norma Palazzetto dello Sport |
64.000,00 |
96.000,00 |
Assessore alle Finanze
Claudio Taglia