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- "Uno scalo che avrà per Roma un’incidenza più grande di Fiumicino”.
Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha definito l'aeroporto di Viterbo, durante il convegno "Roma capitale, una svolta storica", tenutosi questo pomeriggio all'ex Hotel Bologna.
Commento, questo del sindaco di Roma, che diventa la risposta alle preghiere dei sindaci di Fiumicino e Civitavecchia, Canapini e Moscherini, preoccupati di essere "fagocitati" dalla capitale e disposti a difendere la propria autonomia.
"All'inizio - ha spiegato Alemanno - ero favorevole all'ipotesi della città metropolitana.
L'idea di fare una Roma più grande mi affascinava. Ma ci sono stati diversi elementi che mi hanno messo in guardia.
Uno di questi, il fatto che i sindaci della Provincia che non vogliono entrare nella città metropolitana non possono essere forzati e deprivati della loro autonomia.
In più - aggiunge il sindaco di Roma - la città metropolitana avrebbe confini malcerti e sarebbe una realtà debole.
La decisione della Regione, poi, di stabilire il nuovo aeroporto low-cost a Viterbo, fuori di quelli che sarebbero i confini della città metropolitana, è un altro elemento da prendere in considerazione".
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