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- Ministeri delle Infrastrutture, dell’Ambiente, della Difesa e delle Attività culturali, Regione Lazio, Provincia e Comune di Viterbo, Enac, Enav, Anas e Ferrovie dello Stato: giovedì prossimo, 23 ottobre, tutti riuniti intorno allo stesso tavolo per pianificare la nascita e lo sviluppo del futuro aeroporto di Viterbo.
La cabina di regia sullo scalo inizia così il suo lavoro.
“La convocazione del ministro Altero Matteoli – dice il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli – significa che finalmente si entra nel vivo, è un’occasione per cominciare ad affrontare concretamente e nel merito il tema dello sviluppo del nostro territorio, in un contesto operativo e sinergico”.
Dopo l'accordo siglato i primi giorni di settembre tra Enac e Adr per l'affidamento della concessione dello scalo viterbese, insieme all’insediamento della cabina di regia partirà infatti un cronoprogramma delle attività con un attento monitoraggio dell’evolversi dei procedimenti istruttori, al fine di ridurne i tempi. “Questo lavoro – continua Mazzoli - consentirà di giungere il prima possibile alla conferenza dei servizi”.
Adesso però occorre anche portare avanti quella sinergia che ha visto unito tutto il territorio nei mesi scorsi. “Conterà molto – conclude Mazzoli – perché sarà necessario riuscire a proporre un modello in grado di mantenere ed esaltare tutte le vocazioni della Tuscia viterbese: da quella turistica a quella culturale e ambientale, fino alle attività produttive.
Ritengo quindi giusto e opportuno riprendere subito il tavolo di concertazione, costituito ad hoc prima della decisione sulla localizzazione dello scalo, che ora a maggior ragione può servire a portare in cabina di regia e in conferenza dei servizi i risultati del lavoro svolto.
Solo così riusciremo infatti a compiere, finalmente, quel salto di qualità auspicato e invocato per anni, nell’ottica di una pianificazione strategica per lo sviluppo dei prossimi decenni”.
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