:::::    
Logo TusciaWeb
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Civitavecchia | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | TusciawebTV | Velina | Nonsololibri
     
     
**
Viterbo -Inaugurato pratogiardino Lucio Battisti
Il cuore verde della città è tornato a battere
di Giuseppe Ferlicca
10 settembre 2008 - ore 2,30

Il sindaco Giulio Marini scopre la targa con la dedica a Battisti
Copyright Tusciaweb
Il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti con Laura Ognibene
Copyright Tusciaweb
Il fotografo Walter Selva che ha realizzato il poster della mmanifestazione con la modella Laura Scapigliati
Copyright Tusciaweb
Laghetto Acqua azzurra acqua chiara
Copyright Tusciaweb
- Sono le venti. Pratogiardino s’illumina con la Canzone del sole di Lucio Battisti.

E’ l’emozionante finale di un pomeriggio in cui Viterbo ha dedicato il suo cuore verde al cantautore, a dieci anni dalla sua scomparsa. E il cuore verde ha ripreso a battere, alimentato da tanti viterbesi venuti per ascoltare note intramontabili, passeggiando tra i viali che ricordano successi senza tempo di un artista che continua a regalare emozioni.

Poco dopo le diciotto è stata scoperta la targa “Pratogiardino – Lucio Battisti”.

Quindi il via alla musica. Da cinque diverse postazioni, musicisti e cantanti di Viterbo hanno interpretato con passione la musica di Battisti, canzoni che appartengono alla nostra storia e che ti sorprendi a canticchiare.

In largo Respirando, Erica Notarangelo e Giacomo Anselmi, i primi che s’incontrano lungo il tragitto. Centinaia i viterbesi, fan e non di Battisti che si fermano, tengono il tempo con le mani, cantano.

C’è chi si siede, chi si sdraia sul prato e si gusta una birra in compagnia o chi preferisce seguire il percorso musicale, ascoltando anche gli altri musicisti.

Enrico Ciapica e Irma Riccioni, Luigi Rossi, Alessandro Fortuna, Stefano Marrana e Laura Antonini, Giuliano Costanza. E al laghetto di Anna, il sassofono di Luigi Orologi.

Poi tutti insieme per un applauditissimo finale che ha illuminato il pubblico, con più di uno a chiedere il bis.

Mentre poco prima, in piena atmosfera battistiana, “Il carretto passava”. Solo che rispetto ai Giardini di marzo, l’uomo non gridava “gelati” ma invitava a cavalcare pony. E non erano ancora le 7.40.

Tra i fan di Battisti, il sindaco Giulio Marini, rimasto fino alla fine, ad ascoltare un po’ la musica di Battisti e un po’ i viterbesi che lungo il percorso lo fermavano.
Per scambiare due parole, senza prendere appuntamento.
Guardandosi bene dall’avanzare richieste. Soprattutto sul viale delle Allettanti promesse.

“Bisogna ascoltare la gente – spiega il primo cittadino – mi sembra una bella giornata, l’idea è piaciuta”.

Un’idea nata anni fa dalla mente del direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti e della saggista Maria Laura Ognibene, che con la nuova amministrazione e la collaborazione di Caffeina si è realizzata.

Insieme a Marini, anche il vice sindaco Marcello Meroi, gli assessori Fabrizio Purchiaroni, Giovanni Arena e diversi consiglieri comunali.

Tutti appassionati di Battisti e non per un giorno.

Copyright 2008 TusciaWeb - Chi siamo - pi: 01829050564