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Viterbo - Tarquinia - Lettera aperta di Giulia Innocenzi, coordinatrice degli studenti Coscioni, a Veltroni
"Caro Walter, mi candido e ti chiedo primarie aperte"
Viterbo - 20 settembre 2008 - ore 17,00

- "Mi rivolgo a lei per chiederle che le primarie dei giovani democratici siano aperte, per non permettere che criteri burocratici e partitocratrici possano determinare l'esclusione di candidature a Segretario nazionale e a delegato all'Assemblea Nazionale e Regionale".

Così Giulia Innocenzi, coordinatrice degli studenti Luca Coscioni, in una lettera indirizzata a Walter Veltroni e pubblicata oggi sul quotidiano Europa. "Non raccogliere questa sfida, e trincerarsi in una spartizione di cariche fra i postumi di DS e Margherita, significherebbe tradire il moto ispiratore della sua battaglia: 'Yes, we can!'".

Il ricordo va all'anno scorso, quando Marco Pannella si candidò alla segreteria del Partito Democratico e ne fu escluso per non aver sciolto il Partito Radicale.

Gli Studenti Luca Coscioni chiedono, infatti, che "non si erigano, ancora una volta, le barriere legate a vecchi schemi nemici del nuovo, ma che ci si faccia promotori di una vera politica partecipativa".

L'appello a Veltroni segue il suo discorso conclusivo alla Scuola estiva del Partito Democratico, in cui si era rivolto ai ragazzi che hanno "fiducia nelle ragioni del riformismo". Il bisogno di un partito "aperto e democratico" – aveva dichiarato - è quello di "rinnovare continuamente la sua classe dirigente, attingendo a giovani leve".

I giovani radicali, sulla scorta del motto gandhiano "Sii tu il cambiamento che vorresti nel mondo", vogliono promuovere nelle primarie del Pd il metodo radicale - trasparenza, legalità e democraticità di ogni procedimento decisionale - e le battaglie di Luca Coscioni e di Piergiorgio Welby, della libertà di ricerca scientifica, dell'antiproibizionismo e dell'autodeterminazione.

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