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Tuscania - Festival di Pesaggi e suoni - 14 luglio 6 agosto
Lou Dalfin e la musica occitana
Viterbo - 24 luglio 2009 - ore 15,50

- E’ difficile definire i Lou Dalfin. Innanzitutto non si tratta semplicemente di un gruppo musicale, o almeno, non solo. Nelle vallate occitane del Piemonte la band di Sergio Berardo è diventata un fenomeno di costume che ha letteralmente modificato le abitudini di divertimento della gente.

Sono infatti i Lou Dalfin ad aver reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno di massa.

Il successo è stato tale che fin dagli esordi è stata creata una volta all’anno la “Festa de Lou Dalfin”, sorta di ritrovo per tutti gli appassionati filo-occitani, e negli ultimi anni frequentata da migliaia di persone provenienti dal Piemonte, da tutta Italia e dall’Occitania transalpina.

Il gruppo non si è fermato qui: proprio per dare ufficialità a questo carattere “globale” nel 2001 si è costituita l”associazione culturale Lou Dalfin, diventata un laboratorio che collabora attivamente con gli enti locali su svariati fronti.

Sono attivi da anni infatti i corsi di musica tenuti da Sergio Berardo e Dino Tron e i corsi di danza di Daniela Mandrie. Ogni inverno, durante la festa ufficiale del gruppo, si svolge la mostra mercato di liuteria ed artigianato con la presenza dei migliori liutai d’Italia e Francia.

E’ stato organizzato in collaborazione con l’ecomuseo della Pastorizia e della comunità Montana valle Stura, una mostra degli strumenti tradizionali di tutta l’area occitana.

E’ nata poi una collana di musica tradizionale intitolata “Viva qui Sona” di cui sono usciti i primi quattro volumi. E infine attualmente è in cantiere la creazione di un conservatorio di arti e tradizioni popolari che metta a disposizione una biblioteca sonora degli strumenti tradizionali, corsi di musica, corsi di liuteria…

Line up

Sergio Berardo, voce, ghirondo, cornamusa, flauti
Dino Tron, fisarmonica. Cornamusa, organetto
Riccardo Serra, batteria
Daniele Giordano, basso
Valeria Benigni, voce
Mario Poletti, mandolino, bouzouki
Diego Vasserot, tromba
Enrico Gosmar, chitarra

La 4a edizione di Paesaggi di Suoni, ideato e diretto da Mario Crispi (Agricantus) è organizzata dall'associazione culturale Tuscania d'Arte, all'interno del programma di attività culturali del progetto Officine Culturali, promosso e finanziato dall’assessorato alla Cultura, Sport e Spettacolo della Regione Lazio, in collaborazione con il comune di Tuscania.

Il festival è finanziato in parte anche dalla fondazione Carivit di Viterbo. Con questa edizione si rafforza la filosofia del festival che vede integrati luoghi, forme artistiche e operatori in una fruizione consapevole dei beni culturali orientata verso il mondo sonoro, musicale e acustico.

Il parco Torre di Lavello e piazza Basile, scelte come location principali dei concerti, disegnano una cornice naturale unica: da qui il pubblico si ritrova letteralmente immerso nella musica e gode del panorama mozzafiato della riserva naturalistica e archeologica della valle del Marta dominata dalle imponenti basiliche romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, dal colle del Rivellino e dalle necropoli etrusche.

Insomma un concerto di paesaggi e suoni da paesaggio, Paesaggi di Suoni appunto. L’offerta musicale spazia tra diversi generi (jazz, world music, tango, musica sinfonica, raggae, rock, folk, etnica) coinvolgendo importanti artisti di fama nazionale e internazionale come Luis Bacalov, Javier Girotto, Peppe Servillo, l’orchestra di Roma e del Lazio, i Lou Dalfin, Enzo Rao e Mario Crispi.

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