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Stupro a Montalto di Castro - La scrittrice di "Volevo i pantaloni" apre un gruppo su Facebook
Lara Cardella: Sindaco si dimetta
di Maria Letizia Riganelli
Viterbo - 29 ottobre 2009 - ore 4,10

Salvatore Carai
- Alla fine degli anni '80 Lara Cardella scriveva con forza “Volevo i pantaloni”.

Emancipazione, rispetto. I temi dominanti del suo primo libro.

A venti anni di distanza ritira fuori il romanzo scandalo per ribadire gli stessi concetti.

Che bisogno c'era? La risposta si chiama Montalto di Castro. O meglio lo stupro avvenuto nel 2007 in una Pineta della cittadina ai danni di una ragazza, allora minorenne, di Tarquinia.

Violenza per cui sono accusati otto giovani.

La scrittrice che di violenza ha sentito parlare per tanti anni è uscita di nuovo allo scoperto dopo aver appreso i commenti che i compaesani montaltesi degli otto ragazzi hanno lanciato in loro difesa. Apostrofando la ragazza stuprata come puttana e poco di buono e così chiunque altro provi a difenderla.

Lara Cardella ha creato un gruppo su Facebook dal titolo “Stupro di Montalto: scuse immediate e dimissioni del sindaco” che ha già raccolto oltre 3300 adesioni per sensibilizzare su questo tema. Lo stesso hanno fatto altre persone come Maria Viteritti. Gruppi che crescono sempre di più.

Ma la presa di posizione della scrittrice fa pensare. Soprattutto perché sembra che i tempi non siano cambiati. Sembra che quel passato che con fatica si cerca di superare torni prepotentemente.

Difendere senza nemmeno il beneficio del dubbio otto ragazzi ma liquidando l'accaduto come una bravata sembra eccessivo. E questo deve aver fatto scattare la molla alla Cardella come a tanti altri, donne e uomini, che hanno utilizzato Facebook come megafono.

Perché, come è scrive su Agoràvox Grazia Gasparri, “fisicamente sono stati otto, moralmente diecimila”. E continueranno a esserlo se non si ferma questa tendenza. Se non si dice chiaramente che non è una colpa avere una minigonna. E forse a dirlo fa quasi pena, considerando l'anno domini 2009. Ma se dovesse far bene, che si continui a ripetere.

Intanto sulla pagina di Bersani, neosegretario del Pd, è stata lanciata una petizione per far dimettere il sindaco di Montalto di Castro. Le adesioni sono già arrivate a tremila.

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