:::::
   
Logo TusciaWeb Tutto low cost
Archivi | Mailing | Contatti | Primo | Provincia | Roma Nord | Lazio | Sport | Flash | Forum |Dossier | Corriere2000|
Tutto viaggi


Viterbo - L'appello di Umberto Cinalli
Sel chiama a raccolta i non allineati del Pd
Viterbo - 30 agosto 2010 - ore 19,30

Riceviamo e pubblichiamo
- Nei giorni scorsi il confronto politico nell’ambito viterbese è stato scosso – oltre che dalle vicende connesse con la triste e deprecabile vicenda del rinnovo del cda della Talete – dalla lettera dei “non allineati” del Pd, in cui Mancinelli, Stavagna, Mezzetti e altri hanno descritto quel che rimane del Pd viterbese: una corte (o forse un cortile) dove si ritrovano vassalli e cortigiane al servizio di tre signorie.

E nessuno sembra salvarsi dalla ingloriosa fine di quella parte della Sinistra viterbese che ha illustri nomi da vantare e ricordare.

Una presa di posizione lucida e coraggiosa quindi, che avrebbe meritato una maggiore attenzione. A questo riguardo e con un rispetto dovuto e plausibile, mi sembra opportuno cogliere nei concetti e nelle parole di quella nota, una espressione chiara di buon senso e di buona volontà.

La Sinistra è ben lontana dall’essere solo un ricordo del passato. Nonostante le esternazioni ultime – stantie e conservatrici nella loro essenza - di Veltroni, Bersani e di Ferrero, l’essenza della Sinistra vive nelle speranze e nelle capacità dei tanti che quotidianamente costruiscono una nuova Cultura della partecipazione, della legalità e della responsabilità. Che spesso ora non militano in nessun partito, ma concorrono a creare un grande interlocutore: attento e critico.

Una cultura che non può essere insegnata o imposta, né tantomeno può essere negata da una politica che pensa di raggiungere consenso e di governare attraverso sommatorie di clientele e di apparati. A Viterbo come a livello nazionale.

Se il senso della lettera dei “non allineati” confina ed è contiguo a questa evidenza, a questa ipotesi, allora è importante ed urgente raccogliere questa sfida.

Occorre mettere insieme e condividere queste esigenze e sensibilità, costruire ambiti di analisi e di lavoro, creare gruppi di lavoro e di elaborazione che rompano gli schemi e sovvertano il sistema di potere che ha governato sino ad oggi la Tuscia.

Un invito chiaro e sincero ai compagni e agli amici del Pd e di tutte le realtà e sensibilità della sinistra viterbese.

Umberto Cinalli
Sinistra ecologia e libertà


Copyright 2010 TusciaWeb - Chi siamo

Condividi