|
- Per gli ambienti letterari ed intellettuali si tratta di un evento straordinario: per la prima volta in quasi tre secoli e mezzo di storia una donna è stata ammessa all’Académie française.
L’illustre istituzione venne fondata nel 1635 dal Cardinale de Richelieu, allora Primo Ministro ed arbitro di fatto dei destini della nazione, con un regolamento ed un cerimoniale molto precisi, rimasti sempre tali malgrado le rivoluzioni ed i radicali mutamenti dell’ordine politico. Quaranta furono e sono i membri: scrittori, scienziati ed anche uomini politici e militari d’alto rango purché abbiano in un modo o nell’altro contribuito con studi alla gloria della Francia e delle sue lettere. Le donne, per quanto meritevoli di essere onorate, erano state finora categoricamente escluse.
L’elezione di Marguerite Yourcenar è un avvenimento di particolare importanza per la storia delle lettere francesi. Se da un lato significa un alto e meritato riconoscimento per la scrittrice, dall’altro la sua presenza onora certamente l’Académie française trattandosi indubbiamente del maggiore autore francese all’ora vivente. I romanzi Mémoires d’Hadrien e L’Oeuvre au noir sono da ritenersi fra le opere più significative e rappresentative della letteratura francese del Novecento.
La manifestazione “Le luci italiane di Marguerite Yourcenar” è organizzata dal Centro Internazionale Antinoo per l’Arte e Documentazione Marguerite Yourcenar gemellato con Palazzo Manni, è sostenuta dal Comune di Orte e dalla Provincia di Viterbo, con la partecipazione dell’Università della Tuscia e dell’associazione Ottava Medievale di Orte. Gli eventi sono patrocinati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da Villa Marguerite Yourcenar.
Nel chiostro del XVIII secolo dell'Università della Tuscia verrà posizionata una scultura raffigurante Marguerite Yourcenar, opera dell'artista francese elsa genese, realizzata in onore della grande scrittrice. Nelle sale dell'Università il programma prevede l’allestimento di una mostra di circa 40 artisti, tra cui Carla Accardi, Renato Mambor, Luciana Fortini, Giuseppe Calonaci e Lorenzo Cutuli, ispirati all’opera della scrittrice. A lato verranno esposti i lavori dei ragazzi del Liceo Ripetta di Roma per il progetto Yourcenar 2010 presentato a Roma in aprile durante la Settimana della Cultura ed anche le opere di artisti ortani. L'ultima settimana di settembre la mostra verrà presentata a Roma nella Galleria di Simona Marchini la Nuova Pesa (via del Corso 530) e nei mesi di novembre e dicembre a Villa Adriana (Tivoli),
Nel contempo, nell’accogliente cittadina di Orte, ci saranno i festeggiamenti dell'Ottava Medievale e del patrono ortano S. Egidio, dal 30 Agosto alla seconda domenica di settembre, festa di antica tradizione (solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396) con processione, palio di arcieri, sbandieratori, spettacoli teatrali di strada e cittadini in abiti trecenteschi.
Giovedì 9 settembre a Palazzo Manni verrà offerta una serata esclusiva, ad inviti, con uno spettacolo teatrale, regia di Patrizia Zappa Mulas, un viaggio nella storia della vita di Marguerite Yourcenar.
Un percorso nell'anima e nell’opera della scrittrice in una dimora d'epoca, palazzo Manni, che ricrea le atmosfere di un mondo così ben descritto. L’attrice Fiorella Buffa aprirà la serata con un racconto della genesi della famiglia di Marguerite Yourcenar e condurrà gli ospiti in ogni ambiente di Palazzo Manni, dando vita a un ricordo storico, lirico ma anche ironico che collocherà le parole della scrittrice nella realtà del giardino e del palazzo, così simile a quello dove Marguerite è cresciuta, accompagnando il pubblico in ambienti che evocheranno quel tempo e il suo fascino.
Patrizia Zappa Mulas ha inoltre realizzato per l’occasione il video La certezza di esistere “Ritratto di Marguerite Yourcenar” un escursus della vita della grande scrittrice, che verrà proiettato nel Cineteatro “Filoteo Alberini di Orte e all’aperto in luoghi diversi della cittadina per permetterne a tutti la visione.
Il Centro internazionale Antinoo per l’Arte – Marguerite Yourcenar, che da anni lavora alla promozione e valorizzazione della conoscenza delle arti figurative ed architettoniche, di tutte le forme di espressione culturale e che ha dedicato a Marguerite Yourcenar un Centro Studi con un vasto archivio, unitamente alla Villa Dipartimentale Marguerite Yourcenar residenza per scrittori nel Mont-Noir (Francia), patrocinati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, partecipa agli eventi internazionali in occasione dei 30 anni dell’elezione della scrittrice ad Accademica di Francia.
Roma, Firenze, Capri, Orte, Milano sono le città che hanno aderito al progetto coinvolgendo molte istituzioni quali Ambasciate, Università, Assessorati alla Cultura, Associazioni Culturali, scuole, artisti ed un pubblico colto e raffinato, appassionato all’opera della scrittrice.
Questo progetto ambizioso ha avuto inizio a Roma in marzo con la presentazione di tutta la manifestazione al Tempio di Adriano (C.C.I.A.A.), a Palazzo Spada nella Sala del Consiglio di Stato con il seminario L’attualità di Marguerite Yourcenar organizzato unitamente all’Osservatorio del Mediterraneo.
Firenze ha partecipato in maggio alle celebrazioni nel Museo Egizio, diretto da Maria Cristina Guidotti, con una cerimonia del the in costumi antichi con il maestro Jun Iwai e una conferenza su Antinoe (Egitto), città dedicata dall’Imperatore Adriano al suo “Amasius” Antinoo dopo la tragica morte avvenuta nel Nilo, soggetto del romanzo storico della Yourcenar Le memorie di Adriano.
Capri nel mese di giugno ha ricordato la presenza sull’isola della scrittrice nel 1938/39 con la riapertura della “Casarella” (Famiglia Elefante) dove scrisse uno dei suoi capolavori Il colpo di grazia, con un convegno internazionale ed una mostra fotografica su Villa Adriana di Paola Purarelli con opere di Luciana Fortini, a Villa Lysis. Al Convegno hanno partecipato, tra gli altri, Dominique Gaboret-Guiselin studioso dell' opera di M. Yourcenar e Marina Sapelli Ragni Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio.
“Questa amministrazione ha la presunzione di promuovere un turismo prevalentemente culturale – dichiara l’assessore al Turismo Andrea Danti -, ed ecco che con il collega Fraticelli ci troviamo sempre in sintonia nel presentare manifestazioni di tale tipo e di tale caratura. Sono piacevolmente colpito dall’importanza dell’evento in onore della Yourcenar, un’iniziativa che, prima di arrivare a Orte, ha avuto vari passaggi in città del calibro di Milano, Roma, Firenze e Capri. L’Amministrazione provinciale è quindi lieta di ospitare a Palazzo Gentili la presentazione de ‘Le luci italiane’ e di patrocinare questo evento”.
“Per me che sono ortano, presentare qui oggi ‘Le luci italiane di Marguerite Yourcenar’ è doppiamente piacevole – afferma l’assessore alla Cultura, Giuseppe Fraticelli -, anche perché si tratta di un evento inserito nel programma dell’Ottava Medievale. Abbiamo tuttavia voluto distinguere in qualche modo la celebrazione dedicata alla Yourcenar proprio per la sua particolare fisionomia: da settimane lavoriamo su questo progetto, a cui la Provincia di Viterbo tiene moltissimo. In un momento in cui le istituzioni fanno fatica a reperire risorse per la cultura, è gratificante riuscire comunque a realizzare manifestazioni di così grande qualità, che offre diversi spunti di riflessione sulla carismatica figura di questa carismatica accademica, nel trentesimo anniversario del suo ingresso all’Académie française”.
“‘Le luci italiane’ arriva ad Orte dopo aver visitato sedi di prestigio a livello nazionale – interviene il rettore Marco Mancini -, e avrà il compito di raccontare una personalità che, da lettore e da uomo di scienza, ho sempre molto amato. Fa davvero piacere prendere atto del grande impegno profuso dal Comune di Orte e dalla Provincia di Viterbo: è bello che questo evento culturale si sposi con la tradizione dell’Ottava di Santo Egidio. Credo si possa dire che il programma de ‘Le luci italiane di Marguerite Yourcenar’ sia in grado di coniugare le tante, diverse, emozioni compendiate nella figura dell’accademica”.
“Orte si apre alla cultura – conclude il consigliere provinciale Francesco Galli -, al di là di ogni confine territoriale, con un omaggio a Marguerite Yourcenar che in ordine di tempo arriva dopo quelli di Roma, Firenze, Milano e Capri. Orte è la porta della Tuscia, aperta a proposte di valore e agli scambi culturali per la promozione del nostro territorio. Siamo davvero onorati di ospitare questo gemellaggio che celebra il trentennale dell’ingresso della scrittrice all’Académie française, e siamo certi che il pubblico risponderà favorevolmente con una sua massiccia presenza”.
|