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Ciancolini e Grattarola tirano le orecche alla maggioranza
Disagi per la neve, la Provincia non c'era
Viterbo - 18 dicembre 2010 - ore 12,00

Riceviamo e pubblichiamo
Il capogruppo Pd alla Provincia Federico Grattarola
Il consigliere provinciale Pd Gemini Ciancolini
- Non è mia intenzione polemizzare per il puro e semplice gusto di farlo o perché il mio ruolo di minoranza quasi lo impone.

Mi faccio portavoce di quanti, e sono molti, mi hanno segnalato situazioni di disagio in seguito alla nevicata di ieri.

Intere strade bloccate, le arterie principali della provincia praticamente impraticabili e impercorribili.

Comprendo le oggettive difficoltà di operare, lo capisco perché sono un amministratore e perché ho dovuto seguire in prima persona le operazioni di messa in sicurezza delle strade comunali a Vignanello e perché, come accade spesso, forse c’è stato un sistematico disinteresse degli automobilisti che si sono messi in auto senza attrezzature adeguate.

Però è vero pure che eravamo di fronte ad un disastro annunciato. I disagi e le nevicate erano state ampiamente segnalate in maniera puntuale e precisa dalla Protezione civile con una dettagliatissima circolare.

L’impressione che si ha, o forse è meglio dire la certezza che si ha, è che si sia sottovalutata la portata di ciò che veniva annunciato e ci si è fatti cogliere impreparati, in assenza di risposte puntuali e repentine.

Ore ed ore ad aspettare che i mezzi spargi sale passassero, quando invece era necessario aggredire l’ondata di maltempo prevenendola adeguatamente. Si è aspettato invano l’aiuto della Provincia.

Si ha l’impressione che sia mancato tutta l’attività preparatoria, organizzativa, da fare subito dopo l’estate, che è fondamentale quando si ha a che fare con eventi di questo genere e si opera in contesti di ristrettezze economiche.

Un lavoro che ha la sua forza nel rendere prontamente disponibili i mezzi a disposizione dell’amministrazione provinciale, nell’ accumulare il sale nei punti critici dove solitamente serve, nell’individuare ditte, coinvolgendole, per le varie zone della provincia affinché intervengano in fase preventiva e subito dopo l’avvenimento.

L’amministrazione precedente di centro-sinistra questo faceva ed ha sempre risposto prontamente limitando al minimo i disagi per i cittadini e gli automobilisti.

Inefficienza totale dunque. La nevicata di ieri ha messo in ginocchio le strade della Tuscia, e la Provincia si è dimostrata inadeguata nei confronti dell’emergenza.

A distanza di ore la viabilità in diverse parti della Tuscia è ancora completamente bloccata, soprattutto a causa del ghiaccio e del gelo. In giro per le strade provinciali sono numerose le autovetture abbandonate ai bordi della carreggiata per l’impraticabilità delle strade, ridotte a piste di pattinaggio.

Non è stato e non è sicuramente uno spettacolo edificante.

Federico Grattarola
Capogruppo Pd in consiglio provinciale


Il consigliere provinciale Ciancolini denuncia senza mezzi termini le gravi responsabilità della Provincia di Viterbo rispetto agli enormi disagi che una “annunciata” nevicata ha causato nel territorio.

Infatti non è possibile che per le incompetenze dell’ente preposto, evidentemente, inadatto a gestire le strade di sua competenza, una intera provincia debba tollerare disagi e gravi pericoli per la pubblica incolumità.

Tale comportamento, vanifica gli enormi sforzi che le amministrazioni comunali mettono in campo per garantire un minimo di viabilità nel proprio territorio e assicurare i servizi essenziali.

Ciancolini porta ad esempio quello che è successo nella giornata di venerdì 17 e sabato 18 nel nostro territorio e in particolare delle zona che uscendo dalla superstrada Viterbo-Orte, precisamente l’uscita Soriano nel Cimino, che immette nel bivio Vignanello – Gallese – Vasanello.

Lungo il tratto che porta a Vignanello solo alle 8 di questa mattina, il giorno dopo la nevicata, c’era un operaio provinciale con furgone e pala che operava come meglio poteva vista la temperatura sotto lo zero. Alle 9 è arrivato lo spargisale con autista e alle 9,30 una panda con un tecnico, sempre della Provincia.

La strada era lastricata di gelo e le adiacenti banchine dall’uscita della superstrada in poi, erano piene di macchine abbandonate dai proprietari sempre il giorno prima, parcheggiate alla meno peggio dagli stessi per non mettere a repentaglio la propria vita.

La carenza dei servizi non deve mettere in pericolo la vita umana, non ci deve essere la Provincia del fai da te.

Se non ci sono mezzi, personale e organizzazione sufficienti a sopperire gli eventi straordinari bisogna provvedere, questo potrebbe essere un campanello di allarme.

Ciancolini propone un consiglio straordinario per la creazione di “piani straordinari” allo scopo di intervenire adeguatamente durante le emergenze al fine di tutelare e salvaguardare l’incolumità di tutta la popolazione della nostra Provincia.

Gemini Ciancolini


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