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Viterbo - Enrico Mezzetti (Sel) dopo le dichiarazioni del sindaco sulle scarcerazioni dei manifestanti di Roma
Marini pensi alle leggi ad personam...
Viterbo - 20 dicembre 2010 - ore 3,00

Enrico Mezzetti
Riceviamo e pubblichiamo - Il parlamentare Giulio Marini, sindaco di Viterbo, si chiede se la legge è uguale per tutti a fronte della scarcerazione dei ragazzi fermati per gli scontri dello scorso 14 dicembre a Roma.

Tale domanda se la pone rispetto al fatto che i tifosi viterbesi arrestati a Pisa per gli scontri con i sostenitori della squadra locale non avrebbero ricevuto lo stesso trattamento qualche settimana fa.

Per poter fare tale affermazione, evidentemente, Marini dispone di informazioni sulle imputazione rivolte a ciascuno, stante che la responsabilità penale è personale e che i giudici che dispongono delle libertà dei fermati sono chiamati a valutarle singolarmente, considerando magari anche i trascorsi giudiziari di ciascuno.

Come insegna la nostra Costituzione, sarebbe opportuno che i parlamentari che fanno le leggi, lasciassero i giudici ad applicarle.

Non sorprende che tale demagogica affermazione giunga da un deputato che non ha mancato di votare numerosi provvedimenti e leggi ad personam, lodi alfano, legittimi impedimenti per sottrarre alla legge una sola persona, la quale in virtù delle prescrizioni intervenute in alcuni processi non è mai divenuto un pregiudicato.

In fondo quel che Marini ha affermato è normale nel pensiero di una forza politica che vuole il diritto forte con i deboli e debole con i forti.

Una forza politica, per intenderci a puro titolo esemplificativo, ipocritamente “garantista” quando si tratta dei gravissimi reati via via contestati ai vari Previti, Dell'Utri, Cosentino, Verdini etc.etc. (per non citare quelli contestati al capo supremo...), e nel contempo vergognosamente forcaiola quando si tratta di soggetti deboli (immigrati, mendicanti, studenti, gente comune etc.).

Ma in fondo Marini, apparentemente così bonario e accomodante, una giustificazione ce l'ha: è mostrandosi puntualmente allineato e coperto sugli umori viscerali dei suoi capi, è facendo loro fedelmente da cassa di risonanza, che si garantisce il posto politico che occupa.

Enrico Mezzetti
Consigliere comunale Sinistra ecologia e libertà


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