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Viterbo - Il messaggio di auguri del vescovo Lorenzo Chiarinelli
La stella di Natale sarà la luce del mondo
Viterbo - 21 dicembre 2010 - ore 14,00
Il vescovo Lorenzo Chiarinelli
Riceviamo e pubblichiamo il messaggio natalizio del vescovo Lorenzo Chiarinelli - Raccontando Natale - “La stella del mattino”

DALLE TENEBRE

Il manto nero della notte
copre il cuore di incertezza e paura.

Camminare nelle tenebre
è una condanna all’ignoto.

Un orizzonte nebuloso ed opaco
taglia le ali di ogni speranza gioiosa.

Notte, tenebre, opacità:
simboli cupi della condizione umana:
groviglio oscuro di sentimenti e pensieri;
tessuto nero di intenzioni perverse;
tenebra fitta di amori vuoti e insinceri.

Ecco, però, dal buio profondo
un grido struggente:
Sentinella, quanto resta della notte?
Resteremo ancora a lungo
impauriti, disorientati, intristiti?

Non ci sarà il chiarore della luna
e il brillare trepido delle stelle?

Ci verrà negato il colore dei fiori,
lo scenario variegato delle cose,
l’incanto fascinoso dei volti?

VERSO LA LUCE

“Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce,
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse” (Is 9,1)

Su questa scia si erano mossi i Magi d’Oriente:
“Abbiamo visto spuntare la stella”
e avevano provato una grande gioia” (Mt 2,1.10).
Ma come?

“Egli – un Bambino con Maria sua Madre
posto a giacere in una mangiatoia –
strapperà il velo
che copriva la faccia di tutti i popoli,
e la coltre distesa sulle nazioni”
(Is 25,7).

Ma quando?
Avevano cantato i Profeti:

“Nel futuro dei giorni
spezzeranno le loro spade
e ne faranno aratri;
delle loro lance faranno falci” (Is 2,2-4).

“Il lupo dimorerà insieme all’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
la mucca e l’orsa pascolerà insieme” (Is 11,6-7).

Ma ora?
Spalanca gli occhi della tua mente perché siano capaci
di penetrare nel buio.
Accendi la fiaccola del tuo desiderio
perché la tua anima arda di attesa.
È appena l’aurora! (tantum aurora est)

Fino a quando?
“Finché non spunti il giorno
e non sorga nel tu cuore
la stella del mattino” (2 Pt 1,19).


…quando tu sarai luce!

Questa “stella” sorge a Natale:
è già sorta! Splende di bontà e di pace;
brilla di amore e di verità.

E ti trasforma la vita. Ti cambia dentro.
Ti rende giusto. E ti insegna a vivere da giusto.
Lo chiede un bambino al maestro:
«Cosa deve fare il giusto nella vita?
Al sole chiedi di fare quello che fa?
Sorge, tramonta. Ti rallegra l’animo.

Ma i giusti?
È lo stesso. I giusti sorgono,
i giusti tramontano ed è bene.
Se sei un giusto, verrà il giorno
in cui da solo ti metterai a far luce…».

Allora
la notte sarà finita e sarà giorno pieno:
giorno di giustizia, di amore,
di fraternità e di pace.
La “stella” di Natale sarà “sole” che splende
e sarà “la luce del mondo”.

Lorenzo Chiarinelli
vescovo di Viterbo


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