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Tribunale - Per verificare la pericolosità sociale dell’uomo
Sparatoria dal balcone, disposta perizia sul medico
Viterbo - 22 dicembre 2010 - ore 3,20

Il balcone della casa del medico da cui sono stati sparati i colpi
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Il balcone da cui sono partiti i colpi
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La casa del medico
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Il sangue sul marciapede dell'abitazione di Dragoni
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La polizia nella casa del medico
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L'abitazione del medico
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Il pm Conti con Alba Milioni, capo della Volante
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Il capo della Mobile, Fabio Zampaglione
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L'abitazione della vittima
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Il pm Conti esce dalla casa del medico
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Il capo della Volante, della Mobile e il pm Conti
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La Teverina bloccata
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- Riprenderà l’anno prossimo il processo a Ferdinando Ferrazzani, il medico 54enne che, nel novembre 2008, sparò sei colpi di fucile dal balcone e ferì il vicino di casa.

La prossima udienza è stata fissata per il 15 febbraio. Giorno in cui il collegio dei giudici (presidente Maurizio Pacioni, a latere Michele Romano ed Eugenio Turco) affiderà a un consulente l’incarico di valutare la pericolosità sociale di Ferrazzani.

Il medico viterbese, che non ha mai esercitato la professione, è tuttora in libertà vigilata. Una misura che andrebbe revocata, a detta del suo difensore, l’avvocato Marco Russo (in sostituzione dell’avvocato Barili). Soprattutto perché Ferrazzani era stato dichiarato incapace di intendere e di volere già all’epoca dei fatti.

Lo dimostra la perizia dell’incidente probatorio, secondo la quale Ferrazzani, proprio perché in preda a un raptus, non era imputabile. Al tempo stesso, però, la relazione del perito ne escludeva la pericolosità sociale.

La vicenda risale al 12 novembre di due anni fa.

Quel giorno, nel tardo pomeriggio, Ferrazzani esplose sei colpi dal suo fucile da caccia, dal balcone della sua abitazione, in viale Francesco Baracca.
Il suo vicino, il pensionato 67enne Mario Dragoni, che si era affacciato alla finestra per capire da dove provenissero gli spari, fu colpito da due pallini, che lo ferirono alla tempia, al torace, a una gamba e a un occhio. 

Fu la perfetta sinergia tra le forze dell’ordine a evitare la tragedia. Sul posto intervennero subito i sanitari del 118, che trasportarono d’urgenza Dragoni a Belcolle. Nel frattempo, gli agenti della volante e della mobile bloccavano Ferrazzani, interrogato in casa dal pm Paola Conti e arrestato per tentato omicidio.

Il medico fu tenuto sotto osservazione nel reparto di medicina protetta a Belcolle. Da qui, fu poi trasferito all’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, finché la magistratura non ne ha disposto la libertà vigilata.


Il fatto

Viterbo - Sparatoria in via Baracca - Medico arrestato e portato al reparto psichiatria di Belcolle
Un momento di follia
Viterbo - 12 novembre 2008 - ore 20,00
Viterbo - Sparatoria in via Baracca
Ferrazzani trasferito allo psichiatrico di Montelupo
Viterbo - 19 novembre 2008 - ore 0,30

Viterbo - Sparatoria di via Baracca - Parla Dragoni, l'uomo rimasto ferito - Fotocronaca
"Mi sono salvato per miracolo"
Viterbo - 13 novembre 2008 - ore 3,45


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