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Viterbo - Finanziato un progetto di ricerca alla facoltà di Scienza
Università e Airc per la lotta al cancro
Viterbo - 3 dicembre 2010 - ore 11,30

- L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) ha riconosciuto l'innovativa e prestigiosa attività di ricerca in Nanomedicina e nanobiofisica del Centro di biofisica e nanoscience della facoltà di scienze dell'Università della Tuscia, finanziando il progetto di ricerca triennale "Nanotechnological study on the action of the anticancer protein Azurin peptides on the p53/Mdm2 complex".

Il progetto di ricerca, coordinato da Salvatore Cannistraro si avvarrà delle competenze dei collaboratori del suddetto Centro, delle avanzatissime apparecchiature nanotecnologiche (Microsopio a Forza Atomica, Microscopio ad Effetto Tunnelling, MicroRaman Confocale ad Enhancement Plasmonico) in dotazione al medesimo nonchè di strumentazione appartenente al Centro Grandi Apparecchiature di recente costituzione presso l'Università. 

Il progetto finanziato si inserisce in una  consolidata e proficua collaborazione sia con l'Istituto Nazionale Tumori, Regina Elena, di Roma che con il Department of Surgical Oncology dell'Università dell'Illinois di Chicago.

La ricerca è volta a studiare, con sofisticati ed efficaci metodi nanotecnologici,  i meccanismi di azione molecolare di alcuni peptidi derivati dall'azzurrina,  una proteina  contenuta nel batterio Pseudomonas aeruginosa (che tra l’altro è responsabile della colorazione azzurra delle mozzarelle), i quali mostrano una significativa attività antitumorale, in vitro ed in vivo.

Questi importanti farmaci sono stati autorizzati dal Federal Drug Administration degli Stati Uniti per il secondo trial clinico e rivelano promettenti  risultati in pazienti affetti da varie patologie tumorali.

Lo scopo finale della ricerca finanziata dall'Airc è quello di contribuire all'affinamento e/o riprogettazione della struttura di questi farmaci derivati da proteine per limitare al massimo gli effetti collaterali della terapia.

Il riconoscimento da parte dell'Airc della rilevanza dell'attività di ricerca di componenti dell'Università della Tuscia va a supportare il  corredo di specificità ed eccellenze che caratterizzano settori l'Università stessa e che possono costituire motivo di interesse gli  studenti e la comunità scientifica.

E’ infine motivo di particolare soddisfazione il fatto che il riconoscimento arrivi da una Fondazione come l’Airc che finanzia la ricerca sul cancro sulla base di donazioni di natura essenzialmente privata.


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