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Colombia - Una donna, dichiarata morta, riprende a respirare poco prima di essere imbalsamata
Resuscita in obitorio
Viterbo - 20 febbraio 2010 - ore 12,00

- Si risveglia in obitorio poco prima di essere imbalsamata.

E’ successo a una donna di 45 anni, all’ospedale di Cali, in Colombia. Lunedì scorso era stata colpita da un infarto. Per dieci ore è stata tenuta in vita da alcuni macchinari, ma al secondo attacco di cuore i medici hanno fornito la diagnosi definitiva: la donna era morta.

“Prima ha mosso la mano sinistra, rimanendo per il resto immobile. Poi la destra. Le ho mezzo una mano davanti alle narici e ho sentito che aveva ripreso a respirare. Ho allora gridato alla mia aiutante: ‘E’ viva, torniamo subito in ospedale!’”, parla ancora frastornato un addetto alle pompe funebri.

Immenso lo stupore, ma soprattutto la gioia della figlia di Noevia, la 18enne Maria Fernanda Andrane. La ragazza appena saputo del “miracolo” è corsa tra le braccia della sua mamma.

Secondo gli esperti si tratterebbe della cosiddetta “”Sindrome di Lazzaro”: una condizione rarissima, in cui pulsazioni cardiache e respirazione scendono al di sotto di livelli misurabili per poi riprendere.

Tuttavia, per il momento le condizioni di Noevia restano critiche ma stabili. E’ ancora incosciente ma non ha più bisogno del respiratore artificiale.

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