- Sala convegni dell'Ordine degli Architetti di Viterbo davvero affollata venerdì scorso per l'incontro con l'architetto Daniele Jacovone, funzionario regionale, sulle applicazioni della legge 21, meglio nota come legge sul Piano Casa.
Il Direttore del dipartimento Urbanistica della Regione Lazio ha svolto un accurato esame specificatamente tecnico della nuova normativa, soffermandosi, in particolare, sui ristrettissimi campi di applicazione. Numerose, infatti, le limitazioni che di fatto consentono l'applicabilità a poche e ben individuate situazioni.
Più interessante, invece, la seconda parte della norma più prettamente urbanistica, raccolta negli articoli 7 e 8, che a differenza della prima, destinata a decadere in due anni, rimarrà in vigore in maniera definitiva. All'incontro, risultato al termine davvero proficuo, oltre al presidente dell'Ordine, Massimo Gai, ha preso parte anche il responsabile del settore Urbanistica del Comune di Viterbo, Emilio Capoccioni.