L’intesa, in aggiornamento del testo precedentemente in vigore sul territorio, è la prima, a livello nazionale, a recepire le modifiche normative introdotte in materia di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) dal decreto ministeriale 17 dicembre 2009.
“In un quadro di cooperazione tra operatori pubblici e privati – afferma Leonardo Michelini, presidente della Coldiretti di Viterbo - l’accordo svolge un ruolo strategico con l’obiettivo di assicurare la prevenzione e la riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti agricoli, il loro recupero, riutilizzo e riciclaggio e, infine, il conseguimento di livelli ottimali di utenza raggiunta dai servizi di recupero e smaltimento”.
In attuazione delle previsioni dell’accordo, Coldiretti, in rappresentanza delle imprese agricole, provvederà a stipulare specifiche convenzioni con i soggetti gestori di sistemi di raccolta o di centri di conferimento dei rifiuti che abbiano i requisiti individuati dalla Provincia per lo svolgimento dei servizi.
A seguito della stipula della convenzione, gli imprenditori agricoli associati, potranno sottoscrivere con i medesimi gestori appositi contratti di servizio per il conferimento o il ritiro in azienda dei rifiuti prodotti, beneficiando delle semplificazioni amministrative riconosciute dalla legge e dall’accordo stesso.
“L’intesa prevede - spiega Ermanno Mazzetti vice direttore della Coldiretti di Viterbo - la creazione di un virtuoso circuito di raccolta e di un sistema integrato di gestione dei rifiuti provenienti dalle imprese agricole, con lo scopo di stimolare un’applicazione concreta e convinta della normativa.
Così facendo, aumenterà l’efficacia dei controlli pubblici ma soprattutto si semplificheranno gli oneri burocratici a carico delle imprese e si ridurranno i relativi costi favorendo, in coerenza con gli obblighi previsti dalla normativa vigente, la raccolta differenziata”.
Un doveroso ringraziamento alla struttura dell’assessorato provinciale all’ambiente coordinato dal dirigente Flaminia Tosini e a Maria Adele Prosperoni dell’area ambiente e territorio della Confederazione Coldiretti che si sono adoperati per il raggiungimento di questo risultato frutto di un confronto costruttivo che ha visto ancora una volta Coldiretti interloquire con la struttura pubblica per il bene delle nostre imprese e per la corretta tutela dell’ambiente e del territorio.
Gli uffici della Coldiretti in tutta la provincia sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie.