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| Ugo Sposetti |
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- Regola numero 1: “Un buon amministratore deve avere il buon gusto delle cose realizzate. Chi non ce l’ha deve cambiare mestiere. Magari si metta a scrivere poesie”.
Ecco la prima delle due regole non scritte di Ugo Sposetti per diventare un buon amministratore.
Regola numero 2: “E’ necessario dimostrare di sapere fare prima di amministrare”.
Il messaggio che il gruppo consigliare del Pd a Palazzo dei Priori lancia durante la conferenza stampa di stamattina è chiaro: “Prima di votare per il Pdl i cittadini ci pensi bene. E soprattutto pensino a cosa è stato fatto, o non fatto, per loro negli ultimi due anni”.
A raccontare i motivi di questo messaggio alla città: Ugo Sposetti, Francesco Guancini, Linda Natalini, Alvaro Ricci e Fabrizio Fersini. Ognuno di loro ha più di un buon motivo per dire perché non votare Marcello Meroi come presidente della Provincia di Viterbo.
Inizia il vicecapogruppo del Pd Ricci. “Vorrei aiutare i cittadini a capire chi è Marcello Meroi, ovvero il vicesindaco del Comune di Viterbo. Colui che due anni fa si presentò in questa sala con degli obiettivi da raggiungere. Obiettivi da lui scelti, come il regolamento per le antenne, il bando per il piano regolatore, i piani integrati.
Qualcuno di tutto questo ha visto qualcosa? No, perché noi non abbiamo visto o sentito nulla. Anzi qualcosa l’abbiamo vista, grazie a questo modello di politica abbiamo visto la nostra Viterbo da città del turismo e della cultura diventare città del degrado e dell’abbandono”.
Rincara la dose Linda Natalini. “Sono tre i punti salienti di questa amministrazione: continuità con lo sfascio del precedente governo della città, immobilismo e interventi di facciata, atti solo a gettare fumo negli occhi. Proprio come quello che si sta facendo finta di fare per Alfio Pannega”.
E ancora: “Le frazioni sono diventate colonie – tuona Guancini –. Le linee programmatiche per l’Urbanistica di Meroi sono rimaste sulla carta e rinchiuse in un cassetto perché a qualcuno della sua coalizione non piacciono. Davvero vogliamo essere governati da queste persone che si comportano come Ponzio Pilato che si lava le mani dei problemi?”.
Fersini invece punta sulle incompiute di Santa Barbara e sulla viabilità. “La scuola promessa – afferma - è semplicemente una buca. Per la quale sono stati spesi oltre 500mila euro. Soldi buttati. Ora c’è un nuovo progetto ma nessuno sa niente. I ragazzi vanno a scuola in un edificio che non è un istituto con tutto quelle che ne consegue. Promesse e promesse ma niente di fatto. Proprio come la richiesta votata all’unanimità di creare un anello di congiunzione tra la Teverina e la Superstrada. Un’idea rimasta lì”.
Per il Pd Meroi in due anni ha miseramente fallito. Ma Sposetti ha anche pronto un piano. “Il gruppo consigliare del Pd – dice il capogruppo -in questi anni ha dimostrato di essere, anche dall’opposizione, forza di governo. Sa progettare e battersi per problemi concreti. Un buon amministratore non è colui che realizzata una scuola a Tobia spendendo soldi e poi i bambini sono costretti a utilizzare la vecchia scuola perché quella è inagibile. Un buon amministratore è che lui che da ottobre si premura di organizzare una manifestazione importante come San Pellegrino in fiore e non arriva a fine marzo senza sapere cosa fare”.
Infine una domanda agli elettori: “La politica del centrodestra – conclude Sposetti - è riuscita ad addormentare la città, vogliamo che addormentino anche la Provincia?”.