- Marie Duperval, presidentessa nazionale della Croce rossa haitiana, è stata accolta dalla delegazione di Civitella d'Agliano per far visita ai 22 sopravvissuti alla tragedia del terremoto che saranno ospiti del paesino della Tuscia per sei mesi.
Quattordici bambini e otto mamme che già da una ventina di giorni vivono a Civitella d'Agliano grazie all'assistenza e alle cure dei volontari.
“Ci siamo affezionati a loro – racconta il commissario della Croce rossa Marco Giuliotti – e già so che non sarà facile separarci quando dovranno ripartire per il loro paese. Quando sono arrivati in Italia avevano le immagini della tragedia ancora impresse nello sguardo. Quel ricordo non li abbandonerà mai, ma almeno da quando sono qui hanno ritrovato un po' di tranquillità”.
I bambini haitiani giocano con i loro coetanei italiani e grazie alle interpreti di francese che si sono messe a loro disposizione, riescono a comunicare alla perfezione.
“Ora con l'arrivo delle belle giornate – continua Giuliotti – ci stanno chiedendo se è possibile avere delle biciclette come quelle dei loro amici. Colgo l'occasione quindi, per invitare chiunque ne abbia una che non usa più, possibilmente in buono stato, a donarla a loro. Sarebbe un piccolo gesto che li renderebbe davvero molto felici”.
Per rendere più piacevole la loro permanenza in Italia i volontari stanno organizzando anche delle escursioni. La prossima domenica, ad esempio, è prevista una gita fuori porta a Capranica: un occasione per trascorrere una giornata diversa e allo stesso tempo far conoscere meglio la Tuscia agli haitiani.
Ma per garantire loro un assistenza ineccepibile c'è bisogno sempre di rifornimenti. Servono alimentari, denaro e vestiti. “Ormai abbiamo bisogno dei capi d'abbigliamento leggeri – precisa Giuliotti – perché l'inverno sta finendo e abbiamo già moltissimi vestiti pesanti”.
Poi un appello alla Telecom. “Abbiamo richiesto la linea telefonica per permettere agli haitiani di mettersi in contatto con i loro familiari rimasti in patria – dice Giuliotti – ma non ci è stata ancora allacciata. Speriamo che i tecnici vengano al più presto. Per queste persone è indispensabile telefonare ad Haiti perché sanno che ci sono ogni giorno delle nuove scosse di assestamento e sono preoccupati per i loro parenti”.
Infine il commissario Giuliotti ci tiene a ringraziare tutti i volontari per il'assistenza instancabile ai 14 bambini e alle loro mamme. “Sono persone eccezionali – conclude -. Ognuno fa del suo meglio e la collaborazione di tutti ha contribuito a creare un ambiente sereno. Ormai si può ben dire che siamo una grande famiglia”.
Marie Duperval prima di ripartire per Haiti si è detta assolutamente soddisfatta e fiera del clima che ha trovato a Civitella d'Agliano e ha ringraziato tutti per il prezioso aiuto garantito ai suoi connazionali subito dopo la tragedia.