 |
|
Roberto Mancini, sindaco di Civitella d'Agliano
|
 |
|
L'avvocato Michele Guerriero
|
 |
|
Mancini e Guerriero
|
 |
|
L'avvocato Amedeo Centrone, difensore di Domenico Chiavarino
|
|
|
|
-
Operazione Miniera d'oro, tutto rinviato al 27 aprile.
L'udienza per il giudizio immediato di Roberto Mancini è saltata al mese prossimo.
Il sindaco di Civitella d'Agliano, arrestato l'8 ottobre scorso per corruzione, dovrà comparire davanti al giudice il 27 aprile.
Motivo del rinvio, l'incompatibilità del giudice Gaetano Mautone, che ha seguito la vicenda nella fase delle indagini preliminari, emettendo le ordinanze di custodia cautelare sia per Mancini, sia per gli imprenditori Dario e Domenico Chiavarino. L'indagine, che ha fatto scattare le manette per i tre uomini, era partita dall'operazione Miniera d'oro, condotta dal corpo forestale.
Questa mattina, in aula, erano presenti sia Mancini, accompagnato dall'avvocato Michele Guerriero, sia Domenico Chiavarino, rappresentato dal suo legale, Amedeo Centrone.
Gli imputati si ritroveranno la mattina del 27 aprile alle 9 nell'aula 4 del tribunale di Viterbo, con un nuovo collegio che presiederà il processo.