- C'è anche Viterbo tra i 19 Comuni che dovranno adeguarsi alla normativa europea e italiana in tema di gestione dei rifiuti.
La sollecitazione a farlo, e in fretta, è arrivata dall'Autorithy per la vigilanza sui contratti pubblici a conclusione di un'indagine avviata il 17 giugno 2009 sulle modalità di gestione dei servizi da parte di società a capitale interamente pubblico.
Dall'analisi, che ha messo nel mirino la situazione in 28 comuni, è emerso che la filiera della gestione dei rifiuti risulta frammentata e affidata spesso a vari gestori nelle sue diverse fasi, raccolta, spazzamento, trasporto, recupero e controllo, in contrasto con il xodice ambientale.
Le amministrazioni comunali esaminate sono: Ancona, Alessandria, Belluno, Benevento, Biella, Campobasso, Fermo, Ferrara, Frosinone, Grosseto, Imperia, La Spezia, Livorno, Lucca, Napoli, Padova, Pescara, Pordenone, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Varese, Vicenza, Viterbo e il Consorzio Treviso Tre.