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Alice Viglioglia, la miss di Ronciglione
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Alice all'opera, nel musical Peter Pan
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- C’è chi pagherebbe oro per qualche centimetro in più. Lei, invece, sbuffa dall’alto del suo metro e ottantatre. E già da qui si intuisce che Alice Viglioglia ha qualcosa di speciale.
Vent’anni, nata a Roma e cresciuta a Ronciglione, Alice è l’unica portacolori della Tuscia a Miss Italia. Una bella soddisfazione, certo. Ma a lei non basta.
Il suo sogno sarebbe stato concorrere per il titolo di Miss Cinema. Invece è tra stata inclusa le 30 ragazze in lizza per Miss Eleganza. E la cosa non le piace neanche un po’.
“Secondo gli organizzatori, ero troppo alta per gareggiare nella prima serata di sabato, tra le aspiranti Miss Cinema – racconta, con una punta di delusione, a Tusciaweb -. Peccato, perché il cinema è la mia passione. Uno dei settori in cui non mi dispiacerebbe poter lavorare, in futuro. E invece dovrò accontentarmi della seconda serata, dedicata alla moda. Colpa della mia altezza che, sinceramente, ha un po’ rotto le scatole…”.
Alice ha sempre dovuto fare i conti con la sua smisurata statura. Ai tanti provini cui ha partecipato come cantante, i suoi 183 centimetri d’altezza non sono mai passati inosservati. C’era sempre qualcuno che finiva per dirle: “Ma perché non partecipi a Miss Italia?”. Alla fine ha accettato il consiglio. “Ma solo per gioco”, precisa. E la scalata al concorso è partita da Andalo, in provincia di Trento, dove la miss ronciglionese trascorre tutte le estati lavorando come animatrice.
Prima ha affrontato le selezioni provinciali. Poi le regionali, dove si è aggiudicata la fascia di Miss Cinema Trentino Alto Adige. E infine le prefinali a Salsomaggiore Terme, dove il cerchio si è stretto definitivamente sulle finaliste. Dalle 255 iniziali, sono rimaste in 60. E tra loro c’è anche Alice.
“Non ci potevo credere – dice -. L’esperienza che sto vivendo è straordinaria. Siamo seguite 24 ore su 24. Coccolate e curate nei minimi dettagli. Al mattino, entriamo in sala trucco da mostri, assonnate e con le occhiaie, e usciamo da principesse. Siamo delle sorvegliate speciali. Forse a volte un po’ troppo, visto che abbiamo mille divieti e non possiamo uscire per nessun motivo dall’albergo. Ma fa parte del gioco”.
“L’ultima cosa che mi sarei aspettata - dice - era di passare per “spilungona” anche qui… pensavo che mi sarei confusa tra i fisici slanciati delle altre ragazze. Ma non c’è niente da fare. Anche stavolta sono una delle più alte”.
La colpa è soprattutto di mamma Patrizia, ex modella. E’ da lei che Alice ha ereditato quel paio di gambe fatte apposta per la passerella. Peccato che i suoi progetti per il futuro siano altri.
“Sono contenta di portare avanti il sogno di mamma, che da giovane avrebbe tanto voluto partecipare a Miss Italia. Ma per me il concorso è più un trampolino di lancio, che un sogno che si avvera… Il mio vero desiderio è diventare un’attrice di musical. So che in Italia è difficile sfondare in questo settore, ma non mi interessa se dovrò faticare: sono pronta a tutto”.
La grinta non le manca. E l’esperienza, neppure. Sono anni che Alice si divide tra danza, canto e recitazione. Ha cominciato adolescente, con il liceo classico sperimentale direzione Arte Musica e Spettacolo, e ora è studia Scienze dello spettacolo all’università.
A 15 anni, partiva da Ronciglione da sola e arrivava in treno a Prato, per seguire i corsi di recitazione al Teatro Politeama. Dodici ore di lezione il sabato e la domenica, per poi tornare a scuola il lunedì.
Un amore incondizionato, quello per il mondo dello spettacolo, trasmessole dal padre Gigi Vigliani, comico e imitatore. I primi duetti con lui le hanno insegnato a stare sotto i riflettori e calcare i palcoscenici. Il resto è venuto da sé. Tra lezioni e provini. Una formazione da artista completa, che Alice non vede l’ora di esibire nella vetrina di Miss Italia.
“Voglio dimostrare di essere versatile. Da quando ho saputo di essere stata scartata da Miss Cinema, sono diventata ancora più agguerrita. La moda non fa per me, ma so stare in passerella e lo farò vedere. La mia speranza è di poter arrivare alla finalissima di lunedì 13, perché a quel punto saremmo molte meno e ognuna avrebbe più spazio per farsi conoscere e far emergere la sua personalità. Non sono una bambolina. E voglio che tutti lo sappiano”.
La 20enne viterbese è stata ammessa alle finali del concorso del 12 e 13 settembre
Alice Viglioglia, una ronciglionese a Miss Italia
Viterbo - 7 settembre 2010 - ore 10,45
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