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| L'idea di Edoardo Ciocchetti in un fotomontaggio |
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Riceviamo e pubblichiamo - Caro direttore,
in questi giorni ho potuto ammirare più volte sul tuo giornale quella che ancora oggi tanti viterbesi ricordano come "la macchina più bella di sempre".
Ha colpito molto anche me, a distanza di anni, rivedere le foto in bianco e nero del "Volo D'angeli". Sono immagini che riescono a farti comprendere l'alto valore del capolavoro di Giuseppe Zucchi.
Penso che un’opera del genere debba restare sempre viva nel cuore di chi l'ha tanto amata e non basti un museo o una mostra per valorizzare il grande affetto che i viterbesi riconoscono a Giuseppe Zucchi.
Mi piacerebbe che nei gesti di ogni giorno, nella semplice quotidianità, ognuno possa sempre avere a mente quella ormai mitica Macchina di Santa Rosa, realizzata da un grande artista viterbese.
Quindi, stamattina, venendo al lavoro come di consueto, passando per Valle Faul, me la sono immaginata lì davanti, che troneggia sulla rotatoria in tutto il suo splendore davanti a porta Faul: già, proprio quel celeberrimo acronimo che da sempre campeggia orgoglioso su tutte le macchine di Santa Rosa.
Magari è un progetto irrealizzabile, per i costi, per le modalità di esecuzione e per tutto il resto.
Pero mi sento ingenuamente di proporlo. Perché non realizzare un monumento al "Volo D'Angeli" di Giuseppe Zucchi sulla rotatoria di Valle Faul?
Ho provato anche a realizzare un grossolano bozzetto, una misera fotocomposizione. Spero solo che renda l'idea.
Io l'immagine del “Volo D'Angeli” che si staglia orgogliosa nel cielo di Viterbo, ormai ce l'ho sempre in mente.
Con stima
Edoardo Ciocchetti
Santa Rosa - Le immagini inedite del trasporto della mitica Macchina ideata da Giuseppe Zucchi - Un regalo alla città e ai lettori di Tusciaweb - Fotogallery - Video
Quando Bartali volle vedere il Volo d'Angeli
Viterbo - 7 settembre 2010 - ore 3,15
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