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Il presidente della Provincia di Viterbo Meroi alla festa della Cgil
"Le risorse regionali non vadano tutte a Roma"
Viterbo - 9 settembre 2010 - ore 17,00

Marcello Meroi
- E’ stato un mercoledì romano quello trascorso ieri sera dal presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, che ha presenziato a diversi appuntamenti nella Capitale.

Il presidente, infatti, è intervenuto alla seconda edizione di “PiazzaBellaPiazza”, la festa della Cgil di Roma e del Lazio organizzata dalla Confederazione alle Terme di Caracalla.

Meroi ha partecipato al tavolo sul tema “Tutta un’altra libertà – Per uno sviluppo policentrico della Regione”, insieme a Claudio Di Bernardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio; Nicola Nicolosi, segretario della Cgil nazionale; on. Marco Causi, vice presidente della commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale; Luciano Ciocchetti, vice presidente della Regione Lazio; Armando Cusani, presidente della Provincia di Latina; Domenico De Santis, segretario generale della Cgil di Frosinone; Salvatore D’Incertopadre, segretario generale della Cgil di Latina; on. Antonello Iannarilli, presidente della Provincia di Frosinone; Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti; Miranda Perinelli, segretario generale della Cgil di Viterbo; Fabio Piacenti, presidente dell’Eures; Tonino Pierantoni, segretario generale della Cgil di Rieti.

“La manifestazione e il dibattito – spiega il presidente Meroi – hanno rappresentato un utile momento di confronto sul tema del futuro di Roma Capitale e degli altri territori del Lazio.

Il mio intervento ha riguardato argomenti di attualità nella Tuscia: i collegamenti infrastrutturali con Roma, in primo luogo l’ammodernamento della ferrovia e il completamento della Trasversale, da realizzare in tempi brevissimi indipendentemente dalla nascita dello scalo di Viterbo, e poi la promozione del turismo e la valorizzazione dell’agricoltura e dei prodotti tipici locali”.

“Durante l’incontro abbiamo poi avuto modo di analizzare dei dati forniti dall’Eures – continua -, e la situazione che ne emerge è estremamente preoccupante.

Ogni anno, infatti, confluisce su Roma circa l’80% delle risorse economiche stanziate dalla Regione Lazio. Il resto, che è ben poca cosa, è diviso tra le Province di Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina. Inoltre, sempre secondo l’Eures, negli ultimi tempi si è assistito anche all’aumento della raccolta dei flussi turistici da parte di Roma (circa 8 milioni di visitatori in tre anni), a discapito degli altri territori.

Agghiacciante, infine, il responso sugli investimenti di capitali stranieri nell’economia del Lazio: il 93% riguarda esclusivamente Roma, il 3% Latina, il 2% Frosinone Rieti e lo 0,03% Viterbo”.

“Il punto principale della riflessione – sottolinea Marcello Meroi – non consiste in una critica alla legge per l’istituzione di Roma Capitale, che la incoronerà città metropolitana al pari degli altri grandi centri europei, ma nella necessità di capire quali saranno le conseguenze di questa scelta sulle altre province del Lazio.

Non vogliamo deleghe, ma risorse e finanziamenti per amministrare i nostri territori con pari dignità: Roma non può più essere un attrattore unico di fondi che penalizza Rieti, Frosinone, Latina e Viterbo. Su questi temi abbiamo intavolato con i sindacati e con i rappresentanti delle istituzioni un dibattito interessante, di qualità, che diventa ancora più importante alla luce delle difficoltà in cui oggi versano le amministrazioni locali”.

“Sono molto soddisfatto – conclude – per l’unità di intenti emersa dal confronto tra noi presidenti delle Province del Lazio e il mondo sindacale. Un segnale di come sui problemi reali dei cittadini sia forte la volontà unanime di intraprendere un percorso comune nell’interesse della gente”.

Dalle Terme di Caracalla il presidente Meroi si è poi spostato al Celio per la serata inaugurale della decima edizione di “Atreju”, la festa nazionale del movimento giovanile del centrodestra, che si svolgerà fino al 12 settembre con dibattiti, mostre, spettacoli, provocazioni, giochi e suggestioni, all’interno di un villaggio eco-compatibile di 5mila metri quadri costruito all’ombra del Colosseo. “Mille sogni, una sola Italia” è il messaggio lanciato da “Atreju2010”, con un evidente richiamo al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che si celebrerà nei prossimi mesi.

“Un’esperienza interessante tra i ragazzi, che consiglio a tutti i giovani” è il commento del presidente Meroi, il quale nel villaggio di “Atreju2010” ha avuto modo di trattenersi a colloquio col ministro della Gioventù Giorgia Meloni, col ministro della Difesa Ignazio La Russa, con il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri e con tante altre personalità di spicco del Pdl.


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