Riceviamo e pubblichiamo - Sabato 15 gennaio in Piazza dei Caduti la mattina e in Piazza delle Erbe il pomeriggio, compariranno a Viterbo i gazebo dell'associazione a tutela dei consumatori Primo Consumo Viterbo per informare i cittadini sulle iniziative che saranno prese in loro difesa, relative alla presenza dell'arsenico nell'acqua potabile.
Sono ormai passati tre mesi dalla decisione della Commissione Europea e ancora non si è fatta chiarezza sull'argomento.
In particolare, lo Stato fino al 2009 e cioè fino a quando le deroghe europee le consentivano di mantenere livelli di arsenico fino a 50 mg/l, avrebbe dovuto per legge informare la popolazione interessata ed attivarsi per migliorare la qualità delle acque.
Dall'ottobre 2010 poi, quando l'Europa ha negato le deroghe per 128 Comuni italiani, le Autorità amministrative avrebbero dovuto quanto meno informare i cittadini e prendere misure immediate per far fronte all'emergenza.
I cittadini viterbesi, unendosi, possono sollecitare questi interventi.
Possono cioè invitare Stato e Regioni ad attivarsi quanto prima e a rispettare le norme in materia per giunta chiarissime e dettagliatissime ( Si veda d.lgs. n. 31/2001 sull'argomento che ha recepito la direttiva 98/83/CE in Italia).
Possono ottenere, seppur in netto ritardo, risposte su questa questione e possono costringere Stato, Regioni e Enti locali a risolvere il problema il prima possibile.
L'associazione Primo Consumo di Viterbo, assieme ai suoi esperti medici e avvocati, tramite formale diffida ad adempiere sottoscritta dai suoi rappresentanti, solleciterà Stato e Regioni a conformarsi con urgenza alla decisione adottata dalla Commissione Europea.
Non solo, l'Ass. Primo Consumo farà valere di fronte al Giudice competente i diritti dei cittadini tramite ricorso collettivo e chiederà anche un risarcimento del danno per la mancata informazione, per il pericolo per la salute, nonché il rimborso dei canoni dell'acqua pagati dagli utenti in questi anni.
Per aderire e far valere i propri diritti basta iscriversi all'associazione. Il costo dell'iscrizione è di 10 euro, 5 per gli studenti al di sotto dei 25 anni. L'iniziativa parte dal capoluogo ma interesserà successivamente i vari paesi della Provincia.
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