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Videonotizia - Corse a vuoto - Il coordinamento antispecista contestato dai ronciglionesi - Fotocronaca
Una targa per Tiffany e... scoppia la rabbia
Viterbo - 30 marzo 2011 - ore 2,10


Il video della deposizione della targa, domenica 27 marzo
La targa in memoria di Tiffany
Alcuni membri del coordinamento antispecista
I ronciglionesi protestano in finestra
I membri del coordinamento antispecista accendono i ceri funebri sotto alla targa
La targa buttata a terra
La macchina passa sopra ai ceri funebri
La lite sventata
- Continua a infuriare la polemica sulle corse a vuoto di Ronciglione.

Dopo il tragico incidente del 5 marzo scorso, in cui la cavalla Tiffany è morta schiantandosi contro una transenna, il palio ronciglionese è finito nel mirino di varie associazioni, non solo animaliste.

Gli ultimi a schierarsi contro le corse a vuoto sono stati i membri del Coordinamento antispecista del Lazio. Un'organizzazione che rifiuta ogni genere di discriminazione basata sull'appartenenza a una specie.

Domenica 27 marzo, una delegazione del coordinamento si è recata a Ronciglione per deporre una targa in memoria di Tiffany, proprio nel punto in cui la cavalla è morta, in piazza della Nave.

Apriti cielo. I ronciglionesi hanno reagito subito alla provocazione. E non sono bastate le rassicurazioni del gruppetto, che cercava di far capire che il gesto era "assolutamente pacifico", per placare la loro rabbia.

Quando la gente in piazza ha visto quella specie di lapide "In ricordo di Tiffany", con tanto di fiori e ceri funebri, è montata su tutte le furie. E quello descritto come un "gesto pacifico", è stato accolto dai ronciglionesi con un coro di "Imbecilli! Cretini" e altri insulti, rivolti agli antispecisti.

Di colpo, quello che sembrava un primo pomeriggio di domenica, calmo e piatto come tanti altri, si è animato. La gente ha iniziato a inveire contro i membri del coordinamento anche dalle finestre, gridando loro di andarsene. E dato che gli antispecisti si attardavano, qualcuno ha pensato di "sollecitarli", rovesciando il cartello e buttandolo a terra.

"Mo' raccogli tutto e lo porti via!", ha intimato un ronciglionese agli antispecisti. Dopodiché, una macchina è scesa da via Solferino, si è avvicinata al gruppetto, è passata sopra a uno dei ceri funebri e, alla fine, ha fatto pericolosamente marcia indietro, quasi ad investire gli antispecisti, se non se ne fossero andati.

Se il clima era caldo, a quel punto si è fatto rovente, fino a rasentare la rissa, sventata dall'intervento di una persona che ha subito separato un ronciglionese e uno dei membri del gruppo, che stavano per venire alle mani.

Il video, girato e divulgato su YouTube dal coordinamento antispecista, si conclude così. Con il suono ossessivo e ripetuto dei clacson delle auto, in segno di protesta, e l'immagine del capannello di antispecisti e ronciglionesi ancora intenti a discutere.


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