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	<title>Cultura &#8211; Tusciaweb</title>
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	<description>Il giornale della Tuscia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 29 Mar 2025 15:23:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/striscia-la-notizia-davide-rampello-riscopre-larte-delle-ceramiche-di-civita-castellana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2025 15:23:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Civita Castellana – Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana. Nella serata di ieri, Striscia la notizia ha trasmesso un nuovo episodio della rubrica “Paesi, paesaggi…”, condotta da Davide Rampello e dedicata alla scoperta delle eccellenze culturali e artigianali italiane. Questa volta, il viaggio ha portato il pubblico a Civita Castellana, un affascinante [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Civita Castellana</strong> – Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana.</p>



<p>Nella serata di ieri, <em>Striscia la notizia</em> ha trasmesso un nuovo episodio della rubrica “Paesi, paesaggi…”, condotta da Davide Rampello e dedicata alla scoperta delle eccellenze culturali e artigianali italiane. Questa volta, il viaggio ha portato il pubblico a Civita Castellana, un affascinante borgo situato a circa 35 chilometri da Viterbo, noto soprattutto per la sua storica produzione ceramica che affonda le radici nel Rinascimento.</p>



<p>Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”, un maestro ceramista che dedica la propria vita alla riproduzione fedele di ceramiche antiche, utilizzando tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. L’artigiano, nel suo laboratorio, mostra come ogni pezzo venga realizzato a mano, con una cura dei dettagli e una passione che traspaiono dalla precisione dei movimenti e dalla bellezza delle maioliche rinascimentali prodotte.</p>



<p>L’obiettivo di Mastro Cencio è mantenere viva la tradizione ceramica locale, proponendo opere che riflettono i canoni estetici e stilistici delle antiche ceramiche di Civita Castellana. La sua attività non è solo un omaggio al passato, ma anche un’opportunità per far conoscere al pubblico contemporaneo l’eccellenza artigianale che ha reso celebre questo territorio.</p>



<p>Il servizio di Rampello ha sottolineato come la tradizione artigianale di Civita Castellana rappresenti un patrimonio culturale inestimabile, da tutelare e valorizzare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-1024x577.jpg" alt="Striscia la notizia – Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”" class="wp-image-1059933" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-1024x577.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-300x169.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-150x85.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-768x433.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-746x420.jpg 746w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-640x361.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-681x384.jpg 681w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Striscia la notizia – Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”</figcaption></figure>



<p>Le immagini proposte nel servizio sono state di grande qualità, mostrando sia il borgo medievale con le sue stradine caratteristiche sia il laboratorio di Mastro Cencio, un luogo dove l’arte prende vita attraverso gesti lenti e sapienti. La regia ha saputo valorizzare al meglio il contesto paesaggistico e artistico, trasmettendo al pubblico un senso di autenticità e appartenenza.</p>



<p><strong>Il programma “Paesi, paesaggi…” continua così il suo percorso alla scoperta delle meraviglie nascoste dell’Italia, dimostrando ancora una volta l’importanza di preservare e tramandare le tradizioni locali. La visita a Civita Castellana è stata un’occasione preziosa per riportare l’attenzione su un’arte che, nonostante le difficoltà del mercato moderno, continua a vivere grazie all’impegno e alla passione di artigiani come Mastro Cencio.</strong></p>
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		<title>Francesco Facchinetti: “Il mio Sanremo, dall’Ariston al duetto con Francesco Facchinetti…”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/francesco-facchinetti-il-mio-sanremo-dallariston-al-duetto-con-francesco-facchinetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 18:42:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2- Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sanremo – Vivere almeno una volta il festival di Sanremo in prima persona è il sogno di qualsiasi persona che voglia lavorare nel mondo della musica. Il viterbese Francesco Facchinetti c’è riuscito. Insieme al suo compagno artistico Matteo Ieva (con il quale forma il duo Le Ore) e ad Alex Wyse, ha scritto la canzone Rockstar, che [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Sanremo</strong> – Vivere almeno una volta il festival di Sanremo in prima persona è il sogno di qualsiasi persona che voglia lavorare nel mondo della musica. Il viterbese Francesco Facchinetti c’è riuscito. Insieme al suo compagno artistico Matteo Ieva (con il quale forma il duo Le Ore) e ad Alex Wyse, ha scritto la canzone Rockstar, che è arrivata seconda nella categoria Nuove proposte, cantata dallo stesso Wyse.</p>



<p>Una settimana dopo il festival, Facchinetti è tornato alla sua normalità, al lavoro in studio a Milano. Ma l’esperienza a Sanremo lascia inevitabilmente un segno nella sua vita.</p>



<p><strong>Puoi dirci in poche parole che significa partecipare al festival di Sanremo?<br></strong>“Significa stare una settimana in una città cui tutto e tutti vivono esclusivamente in funzione del festival, una specie di mondo a sé. Lo spettacolo televisivo è bellissimo, ma anche quello che si vive fuori dall’Ariston è magico e ti fa capire davvero la grande forza&nbsp;di quest’evento.&nbsp;Il pubblico da casa vede solo una parte dello show”.</p>



<p><strong>In che senso?</strong><br>“Ci sono due festival di Sanremo: quello che va in onda e quello che si svolge prima e dopo lo spettacolo. A Sanremo&nbsp;l’evento comincia dalla mattina e prosegue fino a notte fonda; in qualunque posto vai, non si parla d’altro che del festival. I locali sono pieni fino all’alba, qualsiasi angolo della città è strapieno. Però c’è un momento in cui a città si ferma completamente, ed è quando va in onda lo spettacolo. Se giri per la città mentre c’è la diretta televisiva, le strade sono deserte: sono tutti a casa di qualcuno, negli alberghi o nei locali a seguire lo spettacolo”.</p>



<p><strong>Si va a dormire tardi perché si lavora oppure perché si vive la festa?</strong><br>“Nel nostro caso&nbsp;sono successe entrambe le cose. Sicuramente ci siamo goduti la città. Di solito a Sanremo si fa tardi per piacere, perché c’è un’atmosfera che non esiste in nessun altro posto”.</p>



<p><strong>E la sera della finale com’è?</strong><br>“Noi quest’anno la tensione della finale l’abbiamo&nbsp;sentita giovedì, visto che eravamo impegnati in prima persona con Alex. Poi ci siamo rilassati, la serata di sabato l’abbiamo vissuta da spettatori. Ma comunque vedere la sala col fiato sospeso, tutti gli artisti tesi per l’ultima esibizione… è impossibile non sentirsi coinvolti. La finale di Sanremo è un po’ come la finale del mondiale di calcio”.</p>



<p><strong>Soddisfatto del vostro risultato, anche se non è arrivata la vittoria?<br></strong>“Per noi la vittoria è stata andare a Sanremo. Siamo contentissimi di questo secondo posto: abbiamo portato la nostra canzone per due sere di fila davanti a 15 milioni di telespettatori, siamo stati ascoltati in tutto il mondo, Alex ha già un’agenda piena di concerti per i prossimi mesi. E poi sono contento di vedere che tanti brani cantautorali sono arrivati nelle prime posizioni, sia tra i Big che tra le Nuove proposte”.</p>



<p><strong>Che riscontro avete avuto per la vostra canzone?</strong><br>“Ho parlato con tante persone, da professionisti della musica a semplici spettatori, e tutti mi hanno dato giudizi positivi. Anche chi aveva sentito la canzone per la prima volta all’Ariston”.</p>



<p><strong>A proposito di Ariston: dalla televisione sembra enorme, invece è un teatro piccolo dove, durante il festival, si deve muovere un numero enorme di persone con una precisione rigorosa. Com’è stare dietro le quinte?</strong><br>“L’Ariston è grande come un cinema di paese, non è strutturato per un evento come il festival. Ed è proprio questo che lo rende così magico, se si facesse in un altro posto non sarebbe la stessa cosa. Per stare dietro le quinte ci sono i turni, ci si prepara a rotazione e dopo l’esibizione si lascia il teatro. Gli artisti se ne vanno subito dopo aver cantato perché non possono rimanere, devono lasciare spazio agli altri”.</p>



<p><strong>Come funziona il rituale di preparazione di un’esibizione a Sanremo?</strong><br>“È&nbsp;tutto schedulato. Gli artisti vengono convocati&nbsp;per presentarsi in teatro in base all’ora in cui ci si esibiscono. Un artista che canta a mezzanotte non arriva al teatro alla stessa ora di chi canta alle nove. Di solito, comunque, bisogna presentarsi un paio d’ore prima e prepararsi direttamente sul posto”.</p>



<p><strong>Visto che gli spazi sono piccoli e sono tutti a contatto, c’è possibilità di creare rapporti e relazioni tra colleghi? Magari far nascere addirittura collaborazioni…</strong><br>“Nell’Ariston no, perché sono tutti concentrati sulla diretta. Però può capitare se hai del tempo da passare insieme fuori. Ne parlavamo con un ristoratore storico di Sanremo: lui ci diceva che un tempo c’era più senso di comunione tra gli artisti, il vero dopo-festival era girare nei ristoranti dopo lo spettacolo. Potevi trovare veramente le situazioni più impensabili. Oggi gli artisti sono un po’ più chiusi. Però comunque queste cose ancora succedono”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="829" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-1024x829.jpg" alt="Francesco Facchinetti, Matteo Ieva e Alex Wyse a Sanremo" class="wp-image-1059893" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-1024x829.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-300x243.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-150x121.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-768x621.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-519x420.jpg 519w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-640x518.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-681x551.jpg 681w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Facchinetti, Matteo Ieva e Alex Wyse a Sanremo</figcaption></figure>



<p><strong>A te sono successe?</strong><br>“Ho incontrato tante persone che avevo conosciuto negli anni,&nbsp;ho vissuto&nbsp;momenti davvero belli. Forse il più divertente è stato a una festa in una specie di locanda sul mare. Quando siamo entrati, alle 4 di notte, abbiamo incontrato Francesco Facchinetti, il mio omonimo figlio di Roby dei Pooh, ci siamo salutati e abbiamo duettato io e lui al karaoke sulle note di Perdere l’amore”.</p>



<p><strong>Molti dicono che questo Sanremo ha segnato un cambio di rotta nella musica italiana, con i cantautori tornati al centro della scena. È vero?<br></strong>“Lo spero. Va detto che a Sanremo è il gusto del direttore artistico a decidere le canzoni in gara&nbsp;e quindi la proposta musicale da portare al pubblico. Però, se penso ai primi due posti delle Nuove proposte e ai primi cinque big, tutti con pezzi molto intimi e cantautorali, mi viene da pensare che forse il pubblico vuole tornare a sentire canzoni scritte più col cuore che con la testa”.</p>



<p><strong>Che ne pensi dell’uso (o abuso) dell’autotune tra i cantanti in gara?</strong><br>“Alex Wyse ha cantato orgogliosamente senza correttore, perché crediamo nella musica fatta in un certo modo. Però Sanremo non è solo una gara a chi canta meglio, altrimenti vincerebbero sempre gli stessi. Ci vuole il giusto mix tra la canzone, l’interpretazione, il progetto e il momento storico in cui viene proposto. Poi oggi ci sono artisti come Madame, che utilizzano l’autotune come uno strumento musicale per caratterizzare il loro sound, e quindi devono per forza usarlo anche quando si esibiscono dal vivo. Da ascoltatore e da cantante mi dispiace non sentire quasi più nessuna imperfezione nelle esecuzioni live, però penso anche che l’autotune sarà sempre più presente e quindi, se viene introdotto in una gara, è giusto che tutti lo utilizzino per non fare una competizione impari”.</p>



<p><strong>Tra i big qual era la tua canzone preferita</strong><strong>?<br></strong>“Speravo vincesse Giorgia, quest’anno se lo meritava davvero. Ha cantato divinamente tutte le sere, è stata osannata da tutta la città dal primo all’ultimo giorno. Dopo oltre trent’anni di carriera e dopo che l’ultima gara a Sanremo non era andata troppo bene, ha trovato la forza e la voglia di rimettersi in gioco un’altra volta ed è tornata la Giorgia dei tempi d’oro. L’ho votata anch’io al televoto, vederla arrivare sesta mi ha fatto male”.</p>



<p><strong>Ti piacerebbe poter scrivere per lei?</strong><br>“Sarebbe un sogno e penso lo sarebbe per qualunque autore”.</p>



<p><strong>Prossimi progetti?</strong><br>“Dal lunedì dopo Sanremo siamo tornati subito in studio con Alex Wyse per dei nuovi brani, sarà un anno pieno di canzoni. Lui in questo momento è il nostro focus principale, ma abbiamo diversi progetti che continuiamo a portare avanti con altri artisti”.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Alessandro Castellani</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<p><strong>Articoli:&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/alex-wyse-la-canzone-del-viterbese-francesco-facchinetti-arriva-secondo-sanremo-giovani/">Alex Wyse, con la canzone del viterbese Francesco Facchinetti, arriva secondo a Sanremo giovani</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/festival-sanremo-alex-wyse-finale-rockstar-del-viterbese-facchinetti/">Festival di Sanremo, Alex Wyse in finale con Rockstar del viterbese Facchinetti</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/la-canzone-del-viterbese-francesco-facchinetti-gara-sanremo/">La canzone del viterbese Francesco Facchinetti in gara a Sanremo</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Basilea &#8211; Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/basilea-eurovision-song-contest-2025-olly-rinuncia-e-non-rappresentera-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore nove]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 17:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2- Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Basilea&#160;–&#160;Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia. Arriva la decisione del neo vincitore della 75esima edizione del festival di Sanremo. Olly rinuncia&#160;alla competizione canora europea in programma dal 13 al 17 maggio 2025 a Basilea.&#160;L’artista&#160;avrebbe partecipato di diritto con la sua&#160;Balorda nostalgia&#160;dopo aver vinto il&#160;Leone di Sanremo. A dare l’annuncio, è proprio [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Basilea</strong>&nbsp;–&nbsp;Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>



<p>Arriva la decisione del neo vincitore della 75esima edizione del festival di Sanremo. Olly rinuncia&nbsp;alla competizione canora europea in programma dal 13 al 17 maggio 2025 a Basilea.&nbsp;<strong>L’artista&nbsp;avrebbe partecipato di diritto con la sua&nbsp;<em>Balorda nostalgia</em>&nbsp;dopo aver vinto il&nbsp;Leone di Sanremo. A dare l’annuncio, è proprio Olly con un post sul suo profilo Instagram.</strong></p>



<p>“Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa: ‘alla fine devi fare quello che ti senti’, perchè tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre – ha scritto -.&nbsp;Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio”.</p>





<p>Il cantante ha proseguito:&nbsp;<strong>“Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita.&nbsp;Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l’amore che sto ricevendo in questi giorni”.</strong></p>



<p>“Per me questa decisione è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie – ha proseguito -.&nbsp;Qualcuno dirá che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi.&nbsp;Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera. Crederci sempre! Qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti”.</p>



<p><strong>Sarà Lucio Corsi, arrivato secondo nella 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a prendere il posto dii Olly e a rappresentare&nbsp;l’Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025 con&nbsp;<em>Volevo essere un duro</em>.</strong></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Viterbo protagonista su Rai 2 nella trasmissione “Paese che vai”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/viterbo-protagonista-su-rai-2-nella-trasmissione-paese-che-vai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 18:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo&#160;– Riceviamo e pubblichiamo –&#160;Viterbo protagonista su Rai 2 nella puntata di Paesi che Vai di domenica 23 febbraio alle ore 14.&#160;Lo storico programma,&#160;Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni, format televisivo ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi,&#160;ha scelto di nuovo la città dei papi. “La nostra città è sempre più spesso protagonista sulle principali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/viterbo-protagonista-rai-2-alla-trasmissione-paese-vai/#">Viterbo</a></strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo –&nbsp;Viterbo protagonista su Rai 2 nella puntata di Paesi che Vai di domenica 23 febbraio alle ore 14.&nbsp;Lo storico programma,&nbsp;Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni, format televisivo ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi,&nbsp;ha scelto di nuovo la città dei papi.</p>



<p><strong>“La nostra città è sempre più spesso protagonista sulle principali reti televisive –&nbsp;ha sottolineato la sindaca&nbsp;Chiara Frontini&nbsp;-. Nei giorni scorsi abbiamo accolto la troupe di Paesi che vai… e il suo conduttore Livio Leonardi, che ringraziamo per aver scelto ancora una volta il nostro territorio. Un’altra bellissima occasione per far conoscere, scoprire e apprezzare la storia, l’arte e le tradizioni della nostra città, cuore della Tuscia”.</strong></p>



<p>Livio Leonardi condurrà il suo pubblico in un viaggio urbano attraverso monumenti e luoghi della città, iniziando da piazza San Pellegrino, dove incontrerà la guida ideale della puntata: papa Alessandro IV. Una figura importantissima per la storia della città di Viterbo. Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma Rai, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, il conduttore Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – accompagnerà gli spettatori alla scoperta di Viterbo. Partendo dal Palazzo dei Papi, la narrazione ripercorrerà la storia del luogo, dei personaggi che lo hanno creato, e degli eventi che si sono svolti tra le mura del prestigioso edificio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1200" height="900" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____.jpg" alt="Viterbo – Le riprese in comune della trasmissione Paese che vai in onda su Rai 2" class="wp-image-1059870" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____.jpg 1200w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-300x225.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-1024x768.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-150x113.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-768x576.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-560x420.jpg 560w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-80x60.jpg 80w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-100x75.jpg 100w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-180x135.jpg 180w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-238x178.jpg 238w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-640x480.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-681x511.jpg 681w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo – Le riprese in comune della trasmissione Paese che vai in onda su Rai 2</figcaption></figure>



<p>Innanzitutto,&nbsp;<strong>la storia del Conclave</strong>, dei suoi protagonisti e delle conseguenze che la cruciale vicenda ebbe per la chiesa cattolica. Il racconto si sposterà poi a pochi chilometri da Viterbo, dove la rubrica I<strong>l gossip dell’Arte</strong>, avrà come focus&nbsp;<strong>il parco di Bomarzo</strong>&nbsp;e il suo ideatore:&nbsp;<strong>Pierfrancesco Orsini</strong>, detto, Vicino. Tornando a Viterbo, Leonardi narrerà la tragica vicenda che si svolse nel marzo del 1281, tra le mura della chiesa del Gesù:<strong>&nbsp;l’omicidio di Enrico di Cornovaglia</strong>, un delitto feroce, che Dante Alighieri ricorda nel XII canto dell’Inferno. Il percorso&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/viterbo-protagonista-rai-2-alla-trasmissione-paese-vai/#">&nbsp;viterbese</a>&nbsp;continuerà all’interno di&nbsp;<strong>Palazzo dei Priori</strong>&nbsp;e proseguirà, a Bagnaia, nel magnifico giardino di Villa Lante.</p>



<p>“Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni” offrirà inoltre una parentesi d’eccellenza con un’intervista a Federico Moccia, figlio del famoso Pipolo, autore dai natali viterbesi. Infine, sempre con Livio Leonardi si scopriranno le bellezze naturalistiche e un prodotto tipico del territorio viterbese.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Comune di Viterbo</strong></p>



<p></p>
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		<title>“Uno scoiattolo nero nell’oasi di Alviano”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/uno-scoiattolo-nero-nelloasi-di-alviano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 18:37:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[anchetufotoreporter]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[scoiattolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Terni&#160;– Riceviamo e pubblichiamo – Uno scoiattolo nero nell’oasi di Alviano.&#160; Paolo Piccolino Anche tu fotoreporter Le foto di questo servizio ci sono state inviate in risposta all’iniziativa ”Anche tu fotoreporter”, che coinvolge tutti i lettori di Tusciaweb. Chiediamo a tutti i lettori di intervenire in ogni situazione.&#160;Non solo per&#160;un ingorgo nel traffico, una festa, [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Terni</strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo – Uno scoiattolo nero nell’oasi di Alviano.&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Paolo Piccolino</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<p><strong>Anche tu fotoreporter</strong></p>



<p>Le foto di questo servizio ci sono state inviate in risposta all’iniziativa ”Anche tu fotoreporter”, che coinvolge tutti i lettori di Tusciaweb.</p>



<p><strong>Chiediamo a tutti i lettori di intervenire in ogni situazione.&nbsp;</strong>Non solo per&nbsp;un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio, ma anche per segnalarci spettacoli della natura o semplicemente foto significative per la loro bellezza. Per farlo basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu fotoreporter”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico.&nbsp;Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa le&nbsp;invia.&nbsp;Alcuni&nbsp;tipi di foto o video, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.</p>



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		<title>Lutto nel mondo della musica, è morto il cantautore Paolo Benvegnù</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/lutto-nel-mondo-della-musica-e-morto-il-cantautore-paolo-benvegnu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 16:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia&Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Lutto nel mondo della musica, è morto il cantautore Paolo Benvegnù. Dolore e sgomento nel mondo della musica italiana che perde il cantautore Benvegnù, morto all’improvviso nella sua casa sul Lago di Garda. Aveva 59 anni. “Vogliamo ricordarlo con le sue parole e la sua voce – scrive la famiglia sui social e aggiunge -. Era [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lutto nel mondo della musica, è morto il cantautore Paolo Benvegnù.</p>



<p>Dolore e sgomento nel mondo della musica italiana che perde il cantautore Benvegnù, morto all’improvviso nella sua casa sul Lago di Garda. Aveva 59 anni.</p>



<p><strong>“Vogliamo ricordarlo con le sue parole e la sua voce – scrive la famiglia sui social e aggiunge -. Era un uomo capace di infondere bellezza e poesia in qualunque cosa facesse come dimostra la sua lunga carriera e i brani che ha pubblicato in questi anni”.</strong></p>



<p>Il cantautore e musicista aveva vinto la Targa Tenco 2024 con “È inutile parlare d’amore” come “Migliore Album in assoluto” e aveva appena pubblicato “Piccoli Fragilissimi Film – Reloaded”, una nuova versione del disco che aveva segnato il suo esordio da solista nel 2004 e che aveva compiuto 20 anni.</p>



<p><strong>Nato a Milano il 14 febbraio 1965, nel 1993 Paolo Benvegnù dà vita al progetto Scisma, gruppo AltArt-rock seminale, in cui è compositore, chitarrista e cantante. Dal progetto, escono&nbsp;tre album (“Bombardano Cortina” nel 1995, “Rosemary Plexiglas” nel 1997 e “Armstrong” nel 1999, gli ultimi due pubblicati con l’etichetta EMI/Parlophone) a cui seguono numerosissimi concerti in tutta Italia e in Europa.</strong></p>



<p>Nel 1998 l’album “Rosemary Plexiglas” vince il Premio Ciampi. A partire dal 2000, conclusa l’esperienza degli Scisma, Benvegnù si dedica a diverse attività artistiche: è attore e musicista a teatro (“Pinocchio” con la Compagnia Mannini-Dall’Orto di Firenze; “Presepe Vivente Cantante” con Stefano Bollani e David Riondino), produttore per artisti italiani ed europei (tra cui Perturbazione, Terje Nordgarden, Brychan) e autore e compositore per artisti come Mina, Irene Grandi, Marina Rei. Parallelamente prosegue l’attività live insieme ad artisti quali Marco Parente, Tuxedomoon, Otto’P’Notri.</p>



<p><strong>Nel 2004 esordisce con un progetto solista omonimo pubblicando il primo album “Piccoli Fragilissimi Film”, anticipato dal singolo “Suggestionabili”. A questo primo album segue un lungo tour di oltre 150 date che riceve il premio come Miglior Tour 2004 al Mei. Negli anni successivi pubblica 8 Lp e diversi Ep, che gli valgono la candidatura come finalista alla Targa Tenco per cinque volte. Nel 2011 Paolo Benvegnù pubblica l’album “Hermann” seguito da “Earth Hotel” e “H3+”, rispettivamente nel 2014 e nel 2017.</strong></p>



<p>Nel 2020 esce l’album “Dell’odio dell’innocenza”, seguito nel 2021 da “Delle inutili premonizioni vol. 1”, raccolta in chiave acustica di alcuni tra i brani più significativi del suo repertorio. Il 5 aprile 2022 è tra gli ospiti di “Tocca a noi – Musica per la pace”, evento a Bologna organizzato da diverse realtà del panorama della musica italiana e dagli enti locali su iniziativa de La Rappresentante Di Lista per raccogliere fondi per Save the Children impegnata a dare sostegno ai bambini vittime del conflitto in Ucraina.</p>



<p><strong>A giugno 2022 esce “Delle inutili premonizioni vol. 2”, album che rivisita in versione acustica alcune delle tracce più emblematiche della new wave degli anni ’80, che hanno segnato l’indole artistica del cantautore. Il 28 aprile 2023 esce l’Ep “Solo fiori”, che contiene 5 tracce inedite: “Italia Pornografica”, “Our Love song”, “27-12” e “Tulipani” e la collaborazione con Malika ayane in “non esiste altro”. Il 1° maggio 2023 si esibisce sul palco del Primo Maggio di Roma. Dal 24 giugno 2023 ha girato per l’Italia con il suo “Live Estate 2023”. Con il brano “Non Esiste Altro” (feat Malika Ayane), Benvegnù è stato tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella sezione “Migliore canzone singola”.</strong></p>



<p>Il 19 gennaio 2024 esce il disco “È inutile parlare d’amore” anticipato dal singolo “Canzoni brutte” e contenente due speciali collaborazioni con Brunori Sas nel brano “L’oceano” e Neri Marcorè in “27/12”. Il 20 gennaio è partito “È inutile parlare d’amore – Live 2024”. Paolo Benvegnù, unico artista tra i finalisti delle Targhe Tenco ad essere nominato in due diverse categorie nel 2024 e con 8 candidature all’attivo, è il vincitore della Targa Tenco con “È inutile parlare d’amore” come “Migliore Album in assoluto” (disco prodotto insieme a Luca “Roccia” Baldini) e secondo classificato nella categoria “Miglior Canzone” con “L’Oceano” feat. Brunori Sas.</p>



<p><strong>L’11 ottobre 2024 torna con “Piccoli fragilissimi film – reloaded”, una nuova versione del disco che ha segnato il suo esordio da solista nel 2004 e che compie 20 anni. Il 12 novembre parte il “Piccoli fragilissimi film – reloaded tour” in cui Benvegnù presenta live il nuovo progetto, insieme ad alcuni brani del suo repertorio.</strong></p>
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		<item>
		<title>Sanremo 2025, Katia Follesa tra le possibili co-conduttrici per una serata</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/sanremo-2025-katia-follesa-tra-le-possibili-co-conduttrici-per-una-serata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 15:57:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia&Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sanremo – Sanremo 2025, Katia Follesa tra le possibili co-conduttrici per una serata. Da Zelig a Lol, da Comedy Match al palco dell’Ariston, per la comica Katia Follesa, potrebbe aprirsi un nuovo capitolo nella sua carriera. Spunta l’ipotesi che Follesa potrebbe ricoprire il ruolo di co-conduttrice al fianco di Carlo Conti per la 75esima edizione del festival per [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Sanremo</strong> – Sanremo 2025, Katia Follesa tra le possibili co-conduttrici per una serata.</p>



<p><strong>Da Zelig a Lol, da Comedy Match al palco dell’Ariston, per la comica Katia Follesa, potrebbe aprirsi un nuovo capitolo nella sua carriera. Spunta l’ipotesi che Follesa potrebbe ricoprire il ruolo di co-conduttrice al fianco di Carlo Conti per la 75esima edizione del festival per una delle serate del prossimo Festival di Sanremo che si terrà dall’11 al 15 febbraio.</strong></p>



<p>Classe 1976, già accanto a Conti come giudice speciale nell’ultima edizione di Tale e quale show, la comica ha&nbsp;iniziato la carriera negli anni 2000, partner di Valeria Graci del duo Katia &amp; Valeria, consacrato da Zelig.</p>



<p><strong>Ha anche condotto diversi programmi su Real Time e Nove, come Junior Bake Off Italia, D’amore e d’accordo, Cake star – Pasticcerie in sfida fino a Comedy Match.&nbsp;Nel 2021 ha messo il suo talento in gioco a Lol – Chi ride è fuori, su Prime Video, arrivando a un passo dalla vittoria.</strong></p>



<p>Si attende&nbsp;l’ufficialità. Oltre a Katia Follesa, spuntano anche i nomi dell’attrice Serena Rossi nei panni di Mina Settembre,&nbsp;Mahmood e Geppi Cucciari. A breve, verranno svelati i co-conduttori&nbsp;ancora una volta al Tg1. Sarà Carlo Conti a ufficializzare&nbsp;la lista completa dei personaggi che lo accompagneranno nell’avventura del festival.</p>
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		<item>
		<title>“La magia del Presepe Vivente, il corteo dei figuranti con Re Magi e cammelli”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/la-magia-del-presepe-vivente-il-corteo-dei-figuranti-con-re-magi-e-cammelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 17:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Presepe vivente]]></category>
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					<description><![CDATA[Vejano – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania. Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vejano</strong> – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania.</p>



<p><strong>Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù bambino e portare cammelli e dromedari, proprio come vuole la tradizione cristiana.</strong></p>



<p>Si parte in anticipo, alle 16,45 con la sfilata di tutti i figuranti per la via che collega la Chiesa all’entrata del borgo, luogo dove si svolge il Presepe. Insieme agli artigiani, mercanti, romani, arabi a cavallo ed Erode, ci saranno i Re Magi con i loro doni, cammelli e dromedari.</p>



<p><strong>Al termine del corteo, tutti si metteranno nelle loro postazioni, si immedesimeranno nei loro personaggi per creare l’atmosfera suggestiva che caratterizza il presepe vivente. Ai visitatori non resterà altro che tuffarsi nella magica atmosfera e vivere le emozioni dell’antica Betlemme. Vi aspettiamo il 6 gennaio 2025 a Vejano.&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-right"><strong>La famiglia del Presepe Vivente di Vejano – Pro Loco</strong></p>
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		<title>L’ensemble vocale Il Contrappunto vola a Madrid per il “dìa de la constitución”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/lensemble-vocale-il-contrappunto-vola-a-madrid-per-il-dia-de-la-constitucion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 18:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Italia&Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Il contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo&#160;– Riceviamo e pubblichiamo –&#160;Inizia il mese di dicembre e come ogni anno il coro fondato dal maestro&#160;Fabrizio Bastianini nel 1995 sarà protagonista dei prestigiosi appuntamenti del Natale. Si inizia a Madrid dove l’ensemble vocale il Contrappunto sarà ospite all’auditorium della scuola italiana della capitale spagnola in un concerto per il dìa de la Constitución, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Viterbo</strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo –&nbsp;Inizia il mese di dicembre e come ogni anno il coro fondato dal maestro&nbsp;Fabrizio Bastianini nel 1995 sarà protagonista dei prestigiosi appuntamenti del Natale.</p>



<p><strong>Si inizia a Madrid dove l’ensemble vocale il Contrappunto sarà ospite all’auditorium della scuola italiana della capitale spagnola in un concerto per il dìa de la Constitución, festa nazionale</strong>.</p>



<p>Solisti Mariangela Rossetti, Khatia Jikidze e Alessandro Fiocchetti, al pianoforte il maestro&nbsp;Fabrizio Viti.</p>



<p><strong>“Dopo Salisburgo, Bellinzona, Parigi, Budapest, Londra, Praga, Vienna – commenta il presidente Giuliano Nisi – siamo felici di portare i nostri talenti anche in Spagna. Sarà come sempre un’esperienza meravigliosa. Grazie al dottor&nbsp;Massimo Bonelli, direttore del prestigioso complesso scolastico per l’ospitalità”.</strong></p>



<p>Al ritorno il coro sarà subito impegnato in altri concerti tra Roma e la provincia di Viterbo e, naturalmente, con il tradizionale appuntamento al teatro Unione di Viterbo, come sempre il 23 dicembre: il concerto, giunto alla 30esima edizione, avrà quale ospite d’onore Amedeo Minghi.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Ensemble vocale “Il Contrappunto”</strong></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/bolsena-si-candida-a-capitale-italiana-dellarte-contemporanea-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Galeotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2024 16:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bolsena]]></category>
		<category><![CDATA[capitale italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tst.lavelina.eu/?p=2512</guid>

					<description><![CDATA[Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Con il progetto "Fanum", il borgo della Tuscia gareggerà a livello nazionale. Il sindaco Andrea Di Sorte: "Riteniamo che la nostra cittadina sia un esempio di ricchezza ambientale, culturale e artistica"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Bolsena</strong> – Riceviamo e pubblichiamo – Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, l’iniziativa promossa dalla direzione generale creatività contemporanea del ministero della Cultura, con l’obiettivo di favorire la produzione e la promozione dell’arte del nostro tempo, incoraggiando e sostenendo la capacità progettuale delle città.</p>



<p><strong>L’amministrazione comunale ha aderito al bando, presentando il progetto “Fanum”, curato dall’architetto Luca Puri, che mira a trasformare Bolsena in un epicentro di innovazione culturale e creativa, coinvolgendo l’intera comunità in un vasto programma di arte contemporanea.&nbsp;</strong></p>



<p>“Abbiamo deciso di candidare Bolsena – afferma il sindaco Andrea Di Sorte -, perché riteniamo che la nostra cittadina sia un esempio di ricchezza ambientale, culturale e artistica, anche grazie all’impegno del comune nella valorizzazione delle storia e delle tradizione e nella tutela ambientale del lago e del suo territorio, come riconosciuto dalla prestigiosa rivista Forbes, che ha inserito la nostra cittadina tra i dieci borghi più belli d’Europa”.</p>



<p><strong>“Abbiamo valutato in modo molto positivo il progetto dell’architetto Puri –&nbsp;dichiara il vice sindaco con delega alla Cultura Raffaella Bruti -, perché evidenzia le peculiarità di Bolsena, che l’hanno fatta conoscere in Italia e a livello internazionale e diventare apprezzata meta turistica. Per questo motivo, ci è sembrato opportuno aderire al bando del ministero della Cultura. Aggiudicarsi il titolo di capitale italiana dell’arte contemporanea rappresenterebbe, infatti, un’opportunità unica per sviluppare un’offerta culturale e turistica innovativa”.</strong></p>



<p>Il progetto si basa sul ricco patrimonio storico e spirituale della città, dalle origini etrusche alla via Francigena, dal culto della protomartire Santa Cristina ai luoghi sacri legati al miracolo del Corpus Domini, e intende riscoprire la sacralità del lago di Bolsena attraverso l’arte contemporanea.</p>



<p><strong>La proposta è articolata in azioni che vanno dalla preparazione all’evento nel 2025, con la ristrutturazione e riqualificazione di immobili e manufatti di proprietà comunale e una campagna di sensibilizzazione e informazione per la popolazione, alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, naturalistico, immateriale e culturale di Bolsena nel 2026 attraverso &nbsp;mostre e installazioni, esposizioni temporanee, esposizioni effimere, installazioni site-specific, eventi e performance, workshop e laboratori, incontri, conferenze e dibattiti, residenze artistiche, scambi culturali, in strettissimo rapporto con il mondo dell’associazionismo locale.</strong></p>



<p>I progetti pervenuti al ministero della Cultura saranno valutati da cinque esperti indipendenti di comprovata fama nel settore culturale, che comunicheranno i cinque finalisti entro il 15 settembre. Una volta individuato&nbsp;il migliore, la giuria lo sottoporrà al ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, cui spetterà la nomina del progetto vincitore.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Comune di Bolsena</strong></p>
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