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	<title>4- Provincia &#8211; Tusciaweb</title>
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	<description>Il giornale della Tuscia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Aug 2025 20:37:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>“L’Interporto diventerà uno snodo strategico nazionale ed europeo”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/linterporto-diventera-uno-snodo-strategico-nazionale-ed-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2025 15:52:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Orte – 55 mila metri quadrati di superficie pavimentata, 1200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 binari e un aumento del traffico giornaliero che aumenterà di 4mila tonnellate. “L’interporto di Orte diventerà uno snodo strategico a livello nazionale ed europeo”, il presidente della commissione parlamentare infrastrutture e ambiente Mauro Rotelli. Questa mattina la presentazione del progetto [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Orte</strong> – 55 mila metri quadrati di superficie pavimentata, 1200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 binari e un aumento del traffico giornaliero che aumenterà di 4mila tonnellate.</p>



<p>“L’interporto di Orte diventerà uno snodo strategico a livello nazionale ed europeo”, il presidente della commissione parlamentare infrastrutture e ambiente Mauro Rotelli.</p>



<p>Questa mattina la presentazione del progetto che completa l’Interporto allacciandolo alla rete ferroviaria nazionale. Un convegno voluto dalla regione che si è tenuto all’interno dell’Interoporto stesso, all’uscita dell’autostrada A1.</p>



<p>“Il nostro è un territorio che merita il meglio – dice Rotelli – che si merita di completare tutta una serie di opere. Dalla trasversale al comando dei vigili del fuoco fino ad oggi, all’Interporto. Una grandissima opportunità che non finisce qui”. </p>



<p>Assieme a Rotelli ci sono anche la vicepresidente della regione Lazio e assessore allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, la vicepresidente del parlamento europeo, Antonella Sberna, l’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, l’assessore regionale all’agricoltura Giancarlo Righini, il presidente di Interporto centro Italia Orte spa, Lorenzo Cardo, il commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale, Pino Musolino, il commissario straordinario S.S. 675 “Umbro — Laziale”, Ilaria Coppa e il responsabile sviluppo infrastrutture area centro sud Tirrenica rete ferroviaria italiana spa, Michele Volpicella.<br>In sala il prefetto Gennaro Capo, il presidente della camera di commercio Domenico Merlani, il presidente di Unindustria&nbsp;Andrea Belli, il consigliere regionale Giulio Zelli, il sindaco di Orte Dino Primieri, Nazareno Neri della commissione tutela del territorio, sindaci, amministratori e realtà produttive.</p>



<p>Oltre 8 milioni di euro provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione, previsto nell’ambito dell’accordo fra governo e regione Lazio, permetteranno così il completamento intermodale dell’hub, portandolo a una estensione di 55mila mq di superficie pavimentata, con la creazione di 1200 metri di asta ferroviaria elettrificata, 4 binari da 750 metri lineari, conformi agli standard europei, e un binario raccordato direttamente con i magazzini.</p>



<p><strong>La nota della regione sull’interporto</strong></p>



<p>“Si tratta – spiega una nota della regione Lazio – di un importante intervento strutturale che inciderà profondamente sulla performance dell’Interporto di Orte, aumentando il suo potenziale di traffico giornaliero fino a 4000 tonnellate”.</p>



<p>Il completamento dei lavori è previsto per l’estate del 2026.</p>



<p>“Finalmente – commenta Primieri – vediamo decollare una struttura in un modo strategico come Orte”.</p>



<p>“Una struttura strategica rispetto al sistema logistico dell’intero paese”, aggiunge Merlani.</p>



<p>“Un percorso iniziato tanto tempo fa – continua Zelli – che sta iniziando a vedere la luce. Una struttura fondamentale per tutto il centro Italia”.</p>



<p>“In un momento in cui continua il calo della produzione industriale – commenta Belli – investire sulle infrastrutture come l’Interporto rappresenta un segnale di attenzione delle istituzioni verso il mondo produttivo. Il nostro obiettivo, come indicato anche dal Piano industriale, è quello di rendere il Lazio un territorio sémpre più attrattivo per l’industria manifatturiera”.</p>



<p>“Per la sua collocazione geografica – sottolinea la nota della regione – posta al crocevia delle infrastrutture stradali e ferroviarie che attraversano la penisola italiana in direzione Est-Ovest e Nord-Sud, l’Interporto di Orte è, infatti, uno snodo nevralgico per il trasporto e la logistica di tutto il paese. II valore strategico dell’infrastruttura è rappresentato anche dall’intermodalità che si crea attraverso gli assi viari stradali della E45. Gli interventi presentati oggi, attesi da più di dieci anni, mirano a favorire il rilancio dell’intero comparto industriale e produttivo del Lazio, favorendo una maggiore connessione e collaborazione tra le industrie del territorio e le altre italiane ed europee, aumentandone la competitività”.</p>



<p>“Questo luogo – interviene Sabatini – esiste sulla carta dal 1976. È una delle incompiute della regione Lazio. Incompiute su cui vogliamo mettere la parola fine e portarle a termine”.</p>



<p>“Qui c’è un territorio intero – dichiara Sberna -. Questa sala rappresenta il cuore dello sviluppo economico territoriale. Ognuno di noi sta tentando di capire quali solo le priorità per metterle a terra. I fondi per questo completamento arrivano dall’Europa. Essere utili a un territorio non significa solo lavorare in aula, ma significa anche tradurre tutto il nostro lavoro in azioni concrete. Con quest’opera stiamo entrando all’interno di un corridoio che faciliterà il lavoro delle nostre imprese con una forte riduzione dei tempi”.</p>



<p>“Oggi è una giornata importante – afferma Angelilli – perché presentiamo un piano di azione e dei finanziamenti significativi. Oggi tocchiamo con mano quella che è la realtà e tutto quello che si può fare. Oggi ho potuto apprezzare tutte le potenzialità dell’Interporto, una piattaforma di logistica molto avanzata. Uno snodo strategico fondamentale nazionale ed europeo”.</p>



<p>Infine Righini e Ghera.</p>



<p>“L’inserimento dell’Interporto all’interno del Fondo di sviluppo e coesione – fa notare Righini – dimostra il radicamento territoriale e l’importanza di consiglieri come Sabatini e Zelli.</p>



<p>Un’infrastruttura strategica per l’intera logistica nazionale. Questo intervento raggiunge inoltre una serie considerevole di obiettivi, primo fra tutti raggiungere gli obiettivi di spesa del fondo”.</p>



<p>“Un intervento fondamentale – conclude Ghera – che permetterà al Lazio un ruolo importante di traino. Un intervento che darà alla nostra regione la possibilità di essere più competitiva”.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Daniele Camilli</strong></p>
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		<item>
		<title>Tuscia in Jazz for sla: raccolti 2565 euro con il concerto di Pippo Matino e Silvia Barba</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/tuscia-in-jazz-for-sla-raccolti-2565-euro-con-il-concerto-di-pippo-matino-e-silvia-barba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2025 15:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Canepina – “Tuscia in Jazz for sla”: raccolti 2565 euro con il concerto di Pippo Matino e Silvia Barba. Teatro Momo Pesciaroli gremito con 220 spettatori, mentre 150 persone non sono riuscite a prenotare. Si è svolto ieri sera a Canepina il secondo appuntamento del 2025 di “Tuscia in Jazz for sla”, il progetto che unisce la grande [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Canepina</strong> – “Tuscia in Jazz for sla”: raccolti 2565 euro con il concerto di Pippo Matino e Silvia Barba. Teatro Momo Pesciaroli gremito con 220 spettatori, mentre 150 persone non sono riuscite a prenotare.</p>



<p><strong>Si è svolto ieri sera a Canepina il secondo appuntamento del 2025 di “Tuscia in Jazz for sla”, il progetto che unisce la grande musica jazz alla solidarietà per raccogliere fondi destinati alla ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica (sla). Il concerto si è tenuto al teatro Momo Pesciaroli e ha visto protagonisti Pippo Matino e Silvia Barba, che hanno reso omaggio a Lucio Dalla con un’esibizione di altissimo livello</strong>.</p>



<p>Pippo Matino, nato a Portici e considerato tra i maggiori specialisti del basso elettrico a livello internazionale, è celebre per il virtuosismo e la bravura che contraddistinguono le sue performance. Ha collaborato con grandi artisti italiani e stranieri che hanno segnato la storia del jazz. Silvia Barba, cantante romana dalla voce potente e raffinata, ha conquistato il pubblico con la sua capacità di giocare con i suoni e le emozioni. Cresciuta artisticamente tra Roma e Parigi, ha condiviso con Pippo Matino il progetto “Bassvoice Project”, reinterpretando celebri brani in chiave jazz.</p>



<p><strong>Il concerto di ieri è stato un viaggio musicale attraverso le atmosfere delle canzoni di Lucio Dalla, rivisitate dall’interpretazione personale dei due artisti, che hanno presentato anche alcuni inediti capaci di emozionare profondamente il pubblico. L’album “DALLAltraParteDellaLuna”, già frutto della loro collaborazione, ha trovato ulteriore espressione nella serata di ieri, confermando il successo del progetto.</strong></p>



<p>In sala era presente Italo Leali, promotore dell’iniziativa, che ha voluto sottolineare l’importanza della raccolta fondi per la ricerca sulla sla e il forte legame con Canepina: “A Canepina c’è un pezzo della mia vita e della mia storia. Grazie a Canepina per le belle serate che mi ha regalato nella vita”. Ha poi aggiunto: “Sono qui per raccontare una malattia che ti devasta nel corpo e nello spirito. La sla è una malattia senza cure di cui non si conosce la causa e che ti fa morire. Bisogna abbattere il silenzio e fare in modo che si investa per combattere la malattia”.</p>



<p>Sul palco erano presenti anche il sindaco di Canepina, Aldo Moneta, il presidente della provincia Alessandro Romoli e il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi. I loro interventi hanno espresso solidarietà e sostegno all’iniziativa. “Italo rischiava sempre nelle sue iniziative ed è ancora così. Noi abbiamo l’obbligo di ascoltarlo e sostenerlo”, ha dichiarato Panunzi.Silvia Barba, dal palco, ha elogiato l’impegno organizzativo di Italo Leali e invitato i presenti a raddoppiare le offerte per sostenere la causa: “Un’organizzazione clamorosa quella di Italo. In questo caso la musica può”.</p>



<p>L’evento ha raccolto 2565 euro, confermando il successo di “Tuscia in Jazz for sla” e l’impegno della comunità della Tuscia nel sostenere la ricerca contro la sla. Ulteriori eventi sono previsti fino ad agosto, con l’obiettivo di continuare a sensibilizzare e raccogliere fondi.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Patrizia Prosperi</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/striscia-la-notizia-davide-rampello-riscopre-larte-delle-ceramiche-di-civita-castellana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2025 15:23:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Civita Castellana – Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana. Nella serata di ieri, Striscia la notizia ha trasmesso un nuovo episodio della rubrica “Paesi, paesaggi…”, condotta da Davide Rampello e dedicata alla scoperta delle eccellenze culturali e artigianali italiane. Questa volta, il viaggio ha portato il pubblico a Civita Castellana, un affascinante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Civita Castellana</strong> – Striscia la notizia, Davide Rampello riscopre l’arte delle ceramiche di Civita Castellana.</p>



<p>Nella serata di ieri, <em>Striscia la notizia</em> ha trasmesso un nuovo episodio della rubrica “Paesi, paesaggi…”, condotta da Davide Rampello e dedicata alla scoperta delle eccellenze culturali e artigianali italiane. Questa volta, il viaggio ha portato il pubblico a Civita Castellana, un affascinante borgo situato a circa 35 chilometri da Viterbo, noto soprattutto per la sua storica produzione ceramica che affonda le radici nel Rinascimento.</p>



<p>Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”, un maestro ceramista che dedica la propria vita alla riproduzione fedele di ceramiche antiche, utilizzando tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. L’artigiano, nel suo laboratorio, mostra come ogni pezzo venga realizzato a mano, con una cura dei dettagli e una passione che traspaiono dalla precisione dei movimenti e dalla bellezza delle maioliche rinascimentali prodotte.</p>



<p>L’obiettivo di Mastro Cencio è mantenere viva la tradizione ceramica locale, proponendo opere che riflettono i canoni estetici e stilistici delle antiche ceramiche di Civita Castellana. La sua attività non è solo un omaggio al passato, ma anche un’opportunità per far conoscere al pubblico contemporaneo l’eccellenza artigianale che ha reso celebre questo territorio.</p>



<p>Il servizio di Rampello ha sottolineato come la tradizione artigianale di Civita Castellana rappresenti un patrimonio culturale inestimabile, da tutelare e valorizzare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-1024x577.jpg" alt="Striscia la notizia – Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”" class="wp-image-1059933" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-1024x577.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-300x169.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-150x85.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-768x433.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-746x420.jpg 746w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-640x361.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06-681x384.jpg 681w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-29-alle-03.31.06.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Striscia la notizia – Davide Rampello ha incontrato Vincenzo Dobboloni, conosciuto come “Mastro Cencio”</figcaption></figure>



<p>Le immagini proposte nel servizio sono state di grande qualità, mostrando sia il borgo medievale con le sue stradine caratteristiche sia il laboratorio di Mastro Cencio, un luogo dove l’arte prende vita attraverso gesti lenti e sapienti. La regia ha saputo valorizzare al meglio il contesto paesaggistico e artistico, trasmettendo al pubblico un senso di autenticità e appartenenza.</p>



<p><strong>Il programma “Paesi, paesaggi…” continua così il suo percorso alla scoperta delle meraviglie nascoste dell’Italia, dimostrando ancora una volta l’importanza di preservare e tramandare le tradizioni locali. La visita a Civita Castellana è stata un’occasione preziosa per riportare l’attenzione su un’arte che, nonostante le difficoltà del mercato moderno, continua a vivere grazie all’impegno e alla passione di artigiani come Mastro Cencio.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SuperEnalotto, vincita da oltre 33 mila euro in una tabaccheria di Valentano</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/superenalotto-vincita-da-oltre-33-mila-euro-in-una-tabaccheria-di-valentano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 16:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Valentano –&#160;SuperEnalotto, vincita da oltre 33 mila euro in una tabaccheria di Valentano. Come riporta Agipronews, “il Lazio esulta con il SuperEnalotto.&#160;Nell’ultimo concorso in regione sono stati centrati tre ‘5’ 16.728,18 euro l’uno, uno a Borgorose, in provincia di Rieti, presso la tabaccheria Cristallini in via Città di Tora 78, e due a Valentano, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Valentano –</strong>&nbsp;SuperEnalotto, vincita da oltre 33 mila euro in una tabaccheria di Valentano.</p>



<p>Come riporta Agipronews, “il Lazio esulta con il SuperEnalotto.&nbsp;<strong>Nell’ultimo concorso in regione sono stati centrati tre ‘5’ 16.728,18 euro l’uno, uno a Borgorose, in provincia di Rieti, presso la tabaccheria Cristallini in via Città di Tora 78, e due a Valentano, in provincia di Viterbo, nella tabaccheria numero 2 in via Roma, 4″.</strong></p>



<p>“L’ultimo ‘6’ da 89,2 milioni di euro è stato centrato il 15 ottobre 2024 a Riva del Garda, in provincia di Trento – conclude&nbsp;Agipronews -.Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 14 gennaio è di 57,7 milioni di euro”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<p><strong>Gioco d’azzardo</strong></p>



<p>Va sottolineato che le percentuali di vincita in questo tipo di gioco sono statisticamente molto basse e che il gioco d’azzardo, a qualsiasi livello, può dare dipendenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“La magia del Presepe Vivente, il corteo dei figuranti con Re Magi e cammelli”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/la-magia-del-presepe-vivente-il-corteo-dei-figuranti-con-re-magi-e-cammelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 17:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Presepe vivente]]></category>
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					<description><![CDATA[Vejano – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania. Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vejano</strong> – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania.</p>



<p><strong>Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù bambino e portare cammelli e dromedari, proprio come vuole la tradizione cristiana.</strong></p>



<p>Si parte in anticipo, alle 16,45 con la sfilata di tutti i figuranti per la via che collega la Chiesa all’entrata del borgo, luogo dove si svolge il Presepe. Insieme agli artigiani, mercanti, romani, arabi a cavallo ed Erode, ci saranno i Re Magi con i loro doni, cammelli e dromedari.</p>



<p><strong>Al termine del corteo, tutti si metteranno nelle loro postazioni, si immedesimeranno nei loro personaggi per creare l’atmosfera suggestiva che caratterizza il presepe vivente. Ai visitatori non resterà altro che tuffarsi nella magica atmosfera e vivere le emozioni dell’antica Betlemme. Vi aspettiamo il 6 gennaio 2025 a Vejano.&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-right"><strong>La famiglia del Presepe Vivente di Vejano – Pro Loco</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/bolsena-si-candida-a-capitale-italiana-dellarte-contemporanea-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Galeotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2024 16:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bolsena]]></category>
		<category><![CDATA[capitale italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Con il progetto "Fanum", il borgo della Tuscia gareggerà a livello nazionale. Il sindaco Andrea Di Sorte: "Riteniamo che la nostra cittadina sia un esempio di ricchezza ambientale, culturale e artistica"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Bolsena</strong> – Riceviamo e pubblichiamo – Bolsena si candida a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, l’iniziativa promossa dalla direzione generale creatività contemporanea del ministero della Cultura, con l’obiettivo di favorire la produzione e la promozione dell’arte del nostro tempo, incoraggiando e sostenendo la capacità progettuale delle città.</p>



<p><strong>L’amministrazione comunale ha aderito al bando, presentando il progetto “Fanum”, curato dall’architetto Luca Puri, che mira a trasformare Bolsena in un epicentro di innovazione culturale e creativa, coinvolgendo l’intera comunità in un vasto programma di arte contemporanea.&nbsp;</strong></p>



<p>“Abbiamo deciso di candidare Bolsena – afferma il sindaco Andrea Di Sorte -, perché riteniamo che la nostra cittadina sia un esempio di ricchezza ambientale, culturale e artistica, anche grazie all’impegno del comune nella valorizzazione delle storia e delle tradizione e nella tutela ambientale del lago e del suo territorio, come riconosciuto dalla prestigiosa rivista Forbes, che ha inserito la nostra cittadina tra i dieci borghi più belli d’Europa”.</p>



<p><strong>“Abbiamo valutato in modo molto positivo il progetto dell’architetto Puri –&nbsp;dichiara il vice sindaco con delega alla Cultura Raffaella Bruti -, perché evidenzia le peculiarità di Bolsena, che l’hanno fatta conoscere in Italia e a livello internazionale e diventare apprezzata meta turistica. Per questo motivo, ci è sembrato opportuno aderire al bando del ministero della Cultura. Aggiudicarsi il titolo di capitale italiana dell’arte contemporanea rappresenterebbe, infatti, un’opportunità unica per sviluppare un’offerta culturale e turistica innovativa”.</strong></p>



<p>Il progetto si basa sul ricco patrimonio storico e spirituale della città, dalle origini etrusche alla via Francigena, dal culto della protomartire Santa Cristina ai luoghi sacri legati al miracolo del Corpus Domini, e intende riscoprire la sacralità del lago di Bolsena attraverso l’arte contemporanea.</p>



<p><strong>La proposta è articolata in azioni che vanno dalla preparazione all’evento nel 2025, con la ristrutturazione e riqualificazione di immobili e manufatti di proprietà comunale e una campagna di sensibilizzazione e informazione per la popolazione, alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, naturalistico, immateriale e culturale di Bolsena nel 2026 attraverso &nbsp;mostre e installazioni, esposizioni temporanee, esposizioni effimere, installazioni site-specific, eventi e performance, workshop e laboratori, incontri, conferenze e dibattiti, residenze artistiche, scambi culturali, in strettissimo rapporto con il mondo dell’associazionismo locale.</strong></p>



<p>I progetti pervenuti al ministero della Cultura saranno valutati da cinque esperti indipendenti di comprovata fama nel settore culturale, che comunicheranno i cinque finalisti entro il 15 settembre. Una volta individuato&nbsp;il migliore, la giuria lo sottoporrà al ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, cui spetterà la nomina del progetto vincitore.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Comune di Bolsena</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/i-350-anni-della-cupola-di-santa-margherita-in-cartolina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Galeotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2024 13:13:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[350 anni]]></category>
		<category><![CDATA[cartoline d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[Cupola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://tst.lavelina.eu/?p=2542</guid>

					<description><![CDATA[Montefiascone - I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina. Quest’anno la cupola della cattedrale di Santa Margherita di Montefiascone compie 350 anni. In questa breve rassegna di cartoline provenienti dall’archivio storico di Marcello Mari troviamo la maestosa cupola in varie inquadrature dal ‘900 ai giorni nostri alcune delle quali inedite e molto particolari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Montefiascone</strong> &#8211; I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina.</p>



<p><strong>Quest’anno la cupola della cattedrale di Santa Margherita di Montefiascone compie 350 anni.</strong></p>



<p>Infatti venne inaugurata ufficialmente il 16 dicembre 1674 dopo i lavori di edificazione progettati dall’architetto Carlo Fontana.</p>



<p>Grazie ai suoi 27 metri di diametro è una delle più grandi d’Italia ed è uno dei simboli storici, insieme alla Rocca dei Papi, che rappresenta Montefiascone.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://tst.lavelina.eu/wp-content/uploads/2024/07/2-3-550x344-1.jpg" alt="Panorama del paese di Montefiascone a colori in una cartolina che porta la data del 21 febbraio 1913. Da notare la particolare scritta a mano tra parentesi: “In piena Svizzera”" class="wp-image-2543"/><figcaption class="wp-element-caption">Panorama del paese di Montefiascone a colori in una cartolina che porta la data del 21 febbraio 1913. Da notare la particolare scritta a mano tra parentesi: “In piena Svizzera”</figcaption></figure>



<p>È visibile, grazie alla sua grandiosità, da molti chilometri di distanza.</p>



<p><strong>In questa breve rassegna di cartoline provenienti dall’archivio storico di Marcello Mari troviamo la maestosa cupola in varie inquadrature dal ‘900 ai giorni nostri alcune delle quali inedite e molto particolari.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sofia Elena Rovati vince il premio Vicino Orsini</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/sofia-elena-rovati-vince-il-premio-vicino-orsini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2024 15:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[consegna]]></category>
		<category><![CDATA[premio Orsini]]></category>
		<category><![CDATA[rovati]]></category>
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					<description><![CDATA[Sofia Elena Rovati vince il premio Vicino Orsini. Il riconoscimento consegnato al castello di Bomarzo per i lavori di recupero all’isola Bisentina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Bomarzo</strong> – La prima edizione del premio internazionale dedicato a Vicino Orsini va a Sofia Elena Rovati. Il riconoscimento, che da quest’anno si terrà regolarmente ogni il 4 luglio a Bomarzo, è assegnato alla giovane imprenditrice milanese, che ha curato il progetto di recupero dell’isola Bisentina a Capodimonte.</p>



<p><strong>A Rovati il sindaco Marco Perniconi e l’assessora Marzia Arconi consegnano l’opera in argento realizzata da Lino Perinelli, raffigurante l’abbraccio di Vicino Orsini e Giulia Farnese, e un mazzo di fiori.</strong></p>



<p><strong>“La Tuscia mi ha stregata –&nbsp;confessa Rovati, vivamente emozionata -. Mi sento una forestiera, ma questo territorio è stato un lento innamoramento di cui sono completamente presa.</strong></p>



<p>Sono qui in rappresentanza della mia famiglia, in particolare di mio padre, che è stato il primo a innamorarsi dell’isola Bisentina e a darmi l’incarico di occuparmi dei lavori di restauro. Ho deciso di aprirla al pubblico, adottando una filosofia che ho conosciuto all’estero. Piano piano sto chiamando questo posto casa, spero che questo premio sia un incoraggiamento per il lavoro che porterò avanti”.</p>



<p><strong>Numerose le autorità presenti all’evento organizzato da Tiziana Lagrimino: il presidente della provincia Alessandro Romoli, il vicepresidente della regione Lazio Enrico Panunzi, il prefetto Gennaro Capo, il questore Luigi Silipo, i comandanti provinciali dei carabinieri Massimo Friano e della guardia di finanza Carlo Pasquali, il sindaco di Bomarzo Marco Perniconi e la soprintendente ai beni Culturali Margherita Eichberg.</strong></p>



<p>“Stiamo facendo un percorso di conoscenza profonda su Vicino Orsini –&nbsp;spiega Perniconi -. A lui noi bomarzesi dobbiamo tantissimo, perché ci ha lasciato il sacro bosco. Da qui parte la nostra storia, queste sono le nostre radici di Bomarzo. La figura di Vicino Orsini è conosciuta in tutto il mondo e per questo il premio deve avere una rilevanza internazionale e dovrà andare avanti a lungo”.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Alessandro Castellani</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Tramonto sul lago…&#8221;</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 17:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lavelina.eu/?p=2436</guid>

					<description><![CDATA[Montefiascone - "Tramonto sul lago...". Lo scatto di Mauro Guidoni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Montefiascone</strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo –&nbsp;Tramonto sul lago.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Mauro Guidoni</strong></p>



<hr class="wp-block-separator" />



<p><strong>Anche tu fotoreporter</strong></p>



<p>Le foto di questo servizio ci sono state inviate in risposta all’iniziativa ”Anche tu fotoreporter”, che coinvolge tutti i lettori di Tusciaweb.</p>



<p><strong>Chiediamo a tutti i lettori di intervenire in ogni situazione. Non solo per</strong>&nbsp;un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio, ma anche per segnalarci spettacoli della natura o semplicemente foto significative per la loro bellezza. Per farlo basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu fotoreporter”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico.&nbsp;Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa le&nbsp;invia.&nbsp;Alcuni&nbsp;tipi di foto o video, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.</p>



<p>Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata.&nbsp;Le foto non devono essere coperte da copyright.</p>



<p>Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”.</p>



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<p>Puoi inviare foto e segnalazioni contemporaneamente a&nbsp;<strong><a href="mailto:redazione@tusciaweb.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">redazione@tusciaweb.it</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="mailto:redazione.tusciaweb@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">redazione.tusciaweb@gmail.com</a></strong>.</p>



<p><strong>Oppure puoi anche usare WhatsApp con questo numero&nbsp;338/7796471&nbsp;senza nessun costo.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>“Via Sandro Pertini, strada pubblica chiusa con sbarra”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2022 18:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Anche tu redattore]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazione]]></category>
		<category><![CDATA[vitorchiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lavelina.eu/?p=2443</guid>

					<description><![CDATA[Vitorchiano - "Via Sandro Pertini, strada pubblica chiusa con sbarra". La segnalazione di Anna Poggetti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vitorchiano</strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo –&nbsp;Strada pubblica con tanto illuminazione a carico dei cittadini chiusa con sbarra in via Sandro Pertini.&nbsp;Spero che la polizia locale sia&nbsp;a conoscenza.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Anna Poggetti</strong></p>



<hr class="wp-block-separator" />



<p><strong>Anche tu redattore –&nbsp;le segnalazioni dei lettori</strong></p>



<p>Chiediamo a tutti i lettori di segnalare ogni situazione interessante giornalisticamente.</p>



<p>Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Nelle segnalazioni non vanno citati altri organi di stampa e tirate in ballo terze parti. Alcuni&nbsp;tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.</p>



<p>Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata.</p>



<p>Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”. Le foto non devono essere coperte da copyright.</p>



<p>Tusciaweb non ha nessun obbligo di pubblicazione.</p>



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<p><strong>Puoi inviare foto, video e segnalazioni&nbsp;contemporaneamente a&nbsp;<a href="mailto:redazione@tusciaweb.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">redazione@tusciaweb.it</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="mailto:redazione.tusciaweb@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">redazione.tusciaweb@gmail.com</a>. In questo caso i testi vanno inviati in allegato in word.</strong></p>



<p><strong>Puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo.</strong></p>
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