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	<title>Primo Piano &#8211; Tusciaweb</title>
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	<description>Il giornale della Tuscia</description>
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		<title>Francesco Facchinetti: “Il mio Sanremo, dall’Ariston al duetto con Francesco Facchinetti…”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 18:42:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2- Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sanremo – Vivere almeno una volta il festival di Sanremo in prima persona è il sogno di qualsiasi persona che voglia lavorare nel mondo della musica. Il viterbese Francesco Facchinetti c’è riuscito. Insieme al suo compagno artistico Matteo Ieva (con il quale forma il duo Le Ore) e ad Alex Wyse, ha scritto la canzone Rockstar, che [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Sanremo</strong> – Vivere almeno una volta il festival di Sanremo in prima persona è il sogno di qualsiasi persona che voglia lavorare nel mondo della musica. Il viterbese Francesco Facchinetti c’è riuscito. Insieme al suo compagno artistico Matteo Ieva (con il quale forma il duo Le Ore) e ad Alex Wyse, ha scritto la canzone Rockstar, che è arrivata seconda nella categoria Nuove proposte, cantata dallo stesso Wyse.</p>



<p>Una settimana dopo il festival, Facchinetti è tornato alla sua normalità, al lavoro in studio a Milano. Ma l’esperienza a Sanremo lascia inevitabilmente un segno nella sua vita.</p>



<p><strong>Puoi dirci in poche parole che significa partecipare al festival di Sanremo?<br></strong>“Significa stare una settimana in una città cui tutto e tutti vivono esclusivamente in funzione del festival, una specie di mondo a sé. Lo spettacolo televisivo è bellissimo, ma anche quello che si vive fuori dall’Ariston è magico e ti fa capire davvero la grande forza&nbsp;di quest’evento.&nbsp;Il pubblico da casa vede solo una parte dello show”.</p>



<p><strong>In che senso?</strong><br>“Ci sono due festival di Sanremo: quello che va in onda e quello che si svolge prima e dopo lo spettacolo. A Sanremo&nbsp;l’evento comincia dalla mattina e prosegue fino a notte fonda; in qualunque posto vai, non si parla d’altro che del festival. I locali sono pieni fino all’alba, qualsiasi angolo della città è strapieno. Però c’è un momento in cui a città si ferma completamente, ed è quando va in onda lo spettacolo. Se giri per la città mentre c’è la diretta televisiva, le strade sono deserte: sono tutti a casa di qualcuno, negli alberghi o nei locali a seguire lo spettacolo”.</p>



<p><strong>Si va a dormire tardi perché si lavora oppure perché si vive la festa?</strong><br>“Nel nostro caso&nbsp;sono successe entrambe le cose. Sicuramente ci siamo goduti la città. Di solito a Sanremo si fa tardi per piacere, perché c’è un’atmosfera che non esiste in nessun altro posto”.</p>



<p><strong>E la sera della finale com’è?</strong><br>“Noi quest’anno la tensione della finale l’abbiamo&nbsp;sentita giovedì, visto che eravamo impegnati in prima persona con Alex. Poi ci siamo rilassati, la serata di sabato l’abbiamo vissuta da spettatori. Ma comunque vedere la sala col fiato sospeso, tutti gli artisti tesi per l’ultima esibizione… è impossibile non sentirsi coinvolti. La finale di Sanremo è un po’ come la finale del mondiale di calcio”.</p>



<p><strong>Soddisfatto del vostro risultato, anche se non è arrivata la vittoria?<br></strong>“Per noi la vittoria è stata andare a Sanremo. Siamo contentissimi di questo secondo posto: abbiamo portato la nostra canzone per due sere di fila davanti a 15 milioni di telespettatori, siamo stati ascoltati in tutto il mondo, Alex ha già un’agenda piena di concerti per i prossimi mesi. E poi sono contento di vedere che tanti brani cantautorali sono arrivati nelle prime posizioni, sia tra i Big che tra le Nuove proposte”.</p>



<p><strong>Che riscontro avete avuto per la vostra canzone?</strong><br>“Ho parlato con tante persone, da professionisti della musica a semplici spettatori, e tutti mi hanno dato giudizi positivi. Anche chi aveva sentito la canzone per la prima volta all’Ariston”.</p>



<p><strong>A proposito di Ariston: dalla televisione sembra enorme, invece è un teatro piccolo dove, durante il festival, si deve muovere un numero enorme di persone con una precisione rigorosa. Com’è stare dietro le quinte?</strong><br>“L’Ariston è grande come un cinema di paese, non è strutturato per un evento come il festival. Ed è proprio questo che lo rende così magico, se si facesse in un altro posto non sarebbe la stessa cosa. Per stare dietro le quinte ci sono i turni, ci si prepara a rotazione e dopo l’esibizione si lascia il teatro. Gli artisti se ne vanno subito dopo aver cantato perché non possono rimanere, devono lasciare spazio agli altri”.</p>



<p><strong>Come funziona il rituale di preparazione di un’esibizione a Sanremo?</strong><br>“È&nbsp;tutto schedulato. Gli artisti vengono convocati&nbsp;per presentarsi in teatro in base all’ora in cui ci si esibiscono. Un artista che canta a mezzanotte non arriva al teatro alla stessa ora di chi canta alle nove. Di solito, comunque, bisogna presentarsi un paio d’ore prima e prepararsi direttamente sul posto”.</p>



<p><strong>Visto che gli spazi sono piccoli e sono tutti a contatto, c’è possibilità di creare rapporti e relazioni tra colleghi? Magari far nascere addirittura collaborazioni…</strong><br>“Nell’Ariston no, perché sono tutti concentrati sulla diretta. Però può capitare se hai del tempo da passare insieme fuori. Ne parlavamo con un ristoratore storico di Sanremo: lui ci diceva che un tempo c’era più senso di comunione tra gli artisti, il vero dopo-festival era girare nei ristoranti dopo lo spettacolo. Potevi trovare veramente le situazioni più impensabili. Oggi gli artisti sono un po’ più chiusi. Però comunque queste cose ancora succedono”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="829" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-1024x829.jpg" alt="Francesco Facchinetti, Matteo Ieva e Alex Wyse a Sanremo" class="wp-image-1059893" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-1024x829.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-300x243.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-150x121.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-768x621.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-519x420.jpg 519w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-640x518.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo-681x551.jpg 681w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/Facchinetti-Ieva-e-Alex-Wyse-a-Sanremo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Facchinetti, Matteo Ieva e Alex Wyse a Sanremo</figcaption></figure>



<p><strong>A te sono successe?</strong><br>“Ho incontrato tante persone che avevo conosciuto negli anni,&nbsp;ho vissuto&nbsp;momenti davvero belli. Forse il più divertente è stato a una festa in una specie di locanda sul mare. Quando siamo entrati, alle 4 di notte, abbiamo incontrato Francesco Facchinetti, il mio omonimo figlio di Roby dei Pooh, ci siamo salutati e abbiamo duettato io e lui al karaoke sulle note di Perdere l’amore”.</p>



<p><strong>Molti dicono che questo Sanremo ha segnato un cambio di rotta nella musica italiana, con i cantautori tornati al centro della scena. È vero?<br></strong>“Lo spero. Va detto che a Sanremo è il gusto del direttore artistico a decidere le canzoni in gara&nbsp;e quindi la proposta musicale da portare al pubblico. Però, se penso ai primi due posti delle Nuove proposte e ai primi cinque big, tutti con pezzi molto intimi e cantautorali, mi viene da pensare che forse il pubblico vuole tornare a sentire canzoni scritte più col cuore che con la testa”.</p>



<p><strong>Che ne pensi dell’uso (o abuso) dell’autotune tra i cantanti in gara?</strong><br>“Alex Wyse ha cantato orgogliosamente senza correttore, perché crediamo nella musica fatta in un certo modo. Però Sanremo non è solo una gara a chi canta meglio, altrimenti vincerebbero sempre gli stessi. Ci vuole il giusto mix tra la canzone, l’interpretazione, il progetto e il momento storico in cui viene proposto. Poi oggi ci sono artisti come Madame, che utilizzano l’autotune come uno strumento musicale per caratterizzare il loro sound, e quindi devono per forza usarlo anche quando si esibiscono dal vivo. Da ascoltatore e da cantante mi dispiace non sentire quasi più nessuna imperfezione nelle esecuzioni live, però penso anche che l’autotune sarà sempre più presente e quindi, se viene introdotto in una gara, è giusto che tutti lo utilizzino per non fare una competizione impari”.</p>



<p><strong>Tra i big qual era la tua canzone preferita</strong><strong>?<br></strong>“Speravo vincesse Giorgia, quest’anno se lo meritava davvero. Ha cantato divinamente tutte le sere, è stata osannata da tutta la città dal primo all’ultimo giorno. Dopo oltre trent’anni di carriera e dopo che l’ultima gara a Sanremo non era andata troppo bene, ha trovato la forza e la voglia di rimettersi in gioco un’altra volta ed è tornata la Giorgia dei tempi d’oro. L’ho votata anch’io al televoto, vederla arrivare sesta mi ha fatto male”.</p>



<p><strong>Ti piacerebbe poter scrivere per lei?</strong><br>“Sarebbe un sogno e penso lo sarebbe per qualunque autore”.</p>



<p><strong>Prossimi progetti?</strong><br>“Dal lunedì dopo Sanremo siamo tornati subito in studio con Alex Wyse per dei nuovi brani, sarà un anno pieno di canzoni. Lui in questo momento è il nostro focus principale, ma abbiamo diversi progetti che continuiamo a portare avanti con altri artisti”.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Alessandro Castellani</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<p><strong>Articoli:&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/alex-wyse-la-canzone-del-viterbese-francesco-facchinetti-arriva-secondo-sanremo-giovani/">Alex Wyse, con la canzone del viterbese Francesco Facchinetti, arriva secondo a Sanremo giovani</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/festival-sanremo-alex-wyse-finale-rockstar-del-viterbese-facchinetti/">Festival di Sanremo, Alex Wyse in finale con Rockstar del viterbese Facchinetti</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/la-canzone-del-viterbese-francesco-facchinetti-gara-sanremo/">La canzone del viterbese Francesco Facchinetti in gara a Sanremo</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Basilea &#8211; Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/basilea-eurovision-song-contest-2025-olly-rinuncia-e-non-rappresentera-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore nove]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 17:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2- Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Basilea&#160;–&#160;Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia. Arriva la decisione del neo vincitore della 75esima edizione del festival di Sanremo. Olly rinuncia&#160;alla competizione canora europea in programma dal 13 al 17 maggio 2025 a Basilea.&#160;L’artista&#160;avrebbe partecipato di diritto con la sua&#160;Balorda nostalgia&#160;dopo aver vinto il&#160;Leone di Sanremo. A dare l’annuncio, è proprio [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Basilea</strong>&nbsp;–&nbsp;Eurovision Song Contest 2025, Olly rinuncia e non rappresenterà l’Italia.</p>



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<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>



<p>Arriva la decisione del neo vincitore della 75esima edizione del festival di Sanremo. Olly rinuncia&nbsp;alla competizione canora europea in programma dal 13 al 17 maggio 2025 a Basilea.&nbsp;<strong>L’artista&nbsp;avrebbe partecipato di diritto con la sua&nbsp;<em>Balorda nostalgia</em>&nbsp;dopo aver vinto il&nbsp;Leone di Sanremo. A dare l’annuncio, è proprio Olly con un post sul suo profilo Instagram.</strong></p>



<p>“Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa: ‘alla fine devi fare quello che ti senti’, perchè tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre – ha scritto -.&nbsp;Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio”.</p>





<p>Il cantante ha proseguito:&nbsp;<strong>“Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita.&nbsp;Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l’amore che sto ricevendo in questi giorni”.</strong></p>



<p>“Per me questa decisione è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie – ha proseguito -.&nbsp;Qualcuno dirá che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi.&nbsp;Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera. Crederci sempre! Qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti”.</p>



<p><strong>Sarà Lucio Corsi, arrivato secondo nella 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a prendere il posto dii Olly e a rappresentare&nbsp;l’Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025 con&nbsp;<em>Volevo essere un duro</em>.</strong></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Viterbo protagonista su Rai 2 nella trasmissione “Paese che vai”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/viterbo-protagonista-su-rai-2-nella-trasmissione-paese-che-vai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 18:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo&#160;– Riceviamo e pubblichiamo –&#160;Viterbo protagonista su Rai 2 nella puntata di Paesi che Vai di domenica 23 febbraio alle ore 14.&#160;Lo storico programma,&#160;Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni, format televisivo ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi,&#160;ha scelto di nuovo la città dei papi. “La nostra città è sempre più spesso protagonista sulle principali [&#8230;]]]></description>
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<p><strong><a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/viterbo-protagonista-rai-2-alla-trasmissione-paese-vai/#">Viterbo</a></strong>&nbsp;– Riceviamo e pubblichiamo –&nbsp;Viterbo protagonista su Rai 2 nella puntata di Paesi che Vai di domenica 23 febbraio alle ore 14.&nbsp;Lo storico programma,&nbsp;Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni, format televisivo ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi,&nbsp;ha scelto di nuovo la città dei papi.</p>



<p><strong>“La nostra città è sempre più spesso protagonista sulle principali reti televisive –&nbsp;ha sottolineato la sindaca&nbsp;Chiara Frontini&nbsp;-. Nei giorni scorsi abbiamo accolto la troupe di Paesi che vai… e il suo conduttore Livio Leonardi, che ringraziamo per aver scelto ancora una volta il nostro territorio. Un’altra bellissima occasione per far conoscere, scoprire e apprezzare la storia, l’arte e le tradizioni della nostra città, cuore della Tuscia”.</strong></p>



<p>Livio Leonardi condurrà il suo pubblico in un viaggio urbano attraverso monumenti e luoghi della città, iniziando da piazza San Pellegrino, dove incontrerà la guida ideale della puntata: papa Alessandro IV. Una figura importantissima per la storia della città di Viterbo. Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma Rai, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, il conduttore Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – accompagnerà gli spettatori alla scoperta di Viterbo. Partendo dal Palazzo dei Papi, la narrazione ripercorrerà la storia del luogo, dei personaggi che lo hanno creato, e degli eventi che si sono svolti tra le mura del prestigioso edificio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1200" height="900" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____.jpg" alt="Viterbo – Le riprese in comune della trasmissione Paese che vai in onda su Rai 2" class="wp-image-1059870" srcset="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____.jpg 1200w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-300x225.jpg 300w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-1024x768.jpg 1024w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-150x113.jpg 150w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-768x576.jpg 768w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-560x420.jpg 560w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-80x60.jpg 80w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-100x75.jpg 100w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-180x135.jpg 180w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-238x178.jpg 238w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-640x480.jpg 640w, https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2025/02/riprese____-681x511.jpg 681w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo – Le riprese in comune della trasmissione Paese che vai in onda su Rai 2</figcaption></figure>



<p>Innanzitutto,&nbsp;<strong>la storia del Conclave</strong>, dei suoi protagonisti e delle conseguenze che la cruciale vicenda ebbe per la chiesa cattolica. Il racconto si sposterà poi a pochi chilometri da Viterbo, dove la rubrica I<strong>l gossip dell’Arte</strong>, avrà come focus&nbsp;<strong>il parco di Bomarzo</strong>&nbsp;e il suo ideatore:&nbsp;<strong>Pierfrancesco Orsini</strong>, detto, Vicino. Tornando a Viterbo, Leonardi narrerà la tragica vicenda che si svolse nel marzo del 1281, tra le mura della chiesa del Gesù:<strong>&nbsp;l’omicidio di Enrico di Cornovaglia</strong>, un delitto feroce, che Dante Alighieri ricorda nel XII canto dell’Inferno. Il percorso&nbsp;<a href="https://www.tusciaweb.eu/2025/02/viterbo-protagonista-rai-2-alla-trasmissione-paese-vai/#">&nbsp;viterbese</a>&nbsp;continuerà all’interno di&nbsp;<strong>Palazzo dei Priori</strong>&nbsp;e proseguirà, a Bagnaia, nel magnifico giardino di Villa Lante.</p>



<p>“Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni” offrirà inoltre una parentesi d’eccellenza con un’intervista a Federico Moccia, figlio del famoso Pipolo, autore dai natali viterbesi. Infine, sempre con Livio Leonardi si scopriranno le bellezze naturalistiche e un prodotto tipico del territorio viterbese.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Comune di Viterbo</strong></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carlo Calenda: “Viterbo è una città d’arte troppo trascurata…”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/carlo-calenda-viterbo-e-una-citta-darte-troppo-trascurata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Galeotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 16:10:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo – “Viterbo è una città d’arte troppo trascurata”. Il leader di Azione, Carlo Calenda, in visita alla città dei Papi sottolinea le potenzialità inespresse del territorio e critica la gestione del palazzo di Donna Olimpia. Un weekend tutto viterbese per il leader di Azione Carlo Calenda, che ha scelto la città dei Papi come meta turistica e spunto [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Viterbo</strong> – “Viterbo è una città d’arte troppo trascurata”. Il leader di Azione, Carlo Calenda, in visita alla città dei Papi sottolinea le potenzialità inespresse del territorio e critica la gestione del palazzo di Donna Olimpia.</p>



<p>Un weekend tutto viterbese per il leader di Azione Carlo Calenda, che ha scelto la città dei Papi come meta turistica e spunto per una riflessione sullo stato del patrimonio artistico. La visita, iniziata con l’esplorazione dei principali monumenti cittadini, ha lasciato nel politico una duplice impressione: da un lato l’incanto dei tesori storici e architettonici, dall’altro l’amarezza per le condizioni di trascuratezza in cui versa gran parte del centro storico.</p>



<p><strong>“Viterbo è una città d’arte troppo trascurata”, ha scritto Calenda in un post pubblicato su Facebook. “La Pietà notturna di Sebastiano del Piombo, eseguita su disegno di Michelangelo, vale da sola il viaggio, così come il palazzo dei Papi, luogo del primo conclave. Consiglio anche un giro a San Martino al Cimino, voluta da Olimpia Maidalchini Pamphili come un esperimento urbanistico che ricordasse piazza Navona, dove i Pamphili avevano il loro palazzo. Peccato che qui il maestoso palazzo della famiglia romana – gestito dalla regione – sia inspiegabilmente chiuso. Cose che succedono solo in Italia”.</strong></p>



<p>La critica di Calenda non si ferma alla semplice constatazione del degrado, ma punta il dito contro la gestione regionale dei beni culturali. Il palazzo di Donna Olimpia, infatti, è da tempo inaccessibile al pubblico, un simbolo di quella che il leader di Azione definisce “la mancanza di progettualità” che caratterizza la politica culturale del territorio.</p>



<p>La visita di Calenda non è passata inosservata, anche grazie al suo intervento inviato ai telegiornali nazionali, in cui ha affrontato il tema delle aggressioni alle forze di polizia. Per i più attenti, lo sfondo scelto dal politico per il suo discorso era proprio la città dei Papi, quasi a sottolineare la necessità di riportare l’attenzione su Viterbo, non solo come teatro di riflessioni politiche ma anche come patrimonio artistico da valorizzare.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>“La magia del Presepe Vivente, il corteo dei figuranti con Re Magi e cammelli”</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/la-magia-del-presepe-vivente-il-corteo-dei-figuranti-con-re-magi-e-cammelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 17:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Presepe vivente]]></category>
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					<description><![CDATA[Vejano – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania. Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Vejano</strong> – Riceviamo e pubblichiamo – È tutto pronto per l’ultima giornata della XXII edizione del Presepe Vivente di Vejano, la manifestazione si concluderà in bellezza il 6 gennaio a Vejano, giorno dell’Epifania.</p>



<p><strong>Per la terza giornata del Presepe, infatti, gli organizzatori hanno deciso di rendere ancora più realistico l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Gesù bambino e portare cammelli e dromedari, proprio come vuole la tradizione cristiana.</strong></p>



<p>Si parte in anticipo, alle 16,45 con la sfilata di tutti i figuranti per la via che collega la Chiesa all’entrata del borgo, luogo dove si svolge il Presepe. Insieme agli artigiani, mercanti, romani, arabi a cavallo ed Erode, ci saranno i Re Magi con i loro doni, cammelli e dromedari.</p>



<p><strong>Al termine del corteo, tutti si metteranno nelle loro postazioni, si immedesimeranno nei loro personaggi per creare l’atmosfera suggestiva che caratterizza il presepe vivente. Ai visitatori non resterà altro che tuffarsi nella magica atmosfera e vivere le emozioni dell’antica Betlemme. Vi aspettiamo il 6 gennaio 2025 a Vejano.&nbsp;</strong></p>



<p class="has-text-align-right"><strong>La famiglia del Presepe Vivente di Vejano – Pro Loco</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CioccoTuscia, al via il festival del cioccolato della città dei papi</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/cioccotuscia-al-via-il-festival-del-cioccolato-della-citta-dei-papi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Rossi Mel]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2024 15:19:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cioccotuscia]]></category>
		<category><![CDATA[Inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo - CioccoTuscia, al via il festival del cioccolato della città dei papi. I primi due fine settimana di ottobre. Questa mattina il taglio del nastro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Viterbo</strong> – CioccoTuscia, al via il festival del cioccolato della città dei papi. Questa mattina il taglio del nastro in piazza San Lorenzo. 15esima edizione. 30 aziende, 6 piazze e 120 metri di banchi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Unknown-2-2-1024x768.jpg" alt="Viterbo - L'inaugurazione del CioccoTuscia" class="wp-image-2606" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo &#8211; L&#8217;inaugurazione del CioccoTuscia</figcaption></figure>



<p>All’inaugurazione ci sono il direttore del festival, Andrea Sorrenti, la sindaca Chiara Frontini, la vice presidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il vescovo Orazio Francesco Piazza, l’assessore Stefano Floris, i consiglieri Marco Nunzi e Umberto Di Fusco, il segretario di Cna Attilio Lupidi, il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, il segretario provinciale di Confartigianato Andrea De Sikone e il presidente di Confesercenti Vincenzo Peparello.</p>



<p>CioccoTuscia, a Viterbo il 5, 6, 12 e 13 ottobre. Due fine settimana.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Unknown-6-1-1024x768.jpg" alt="Viterbo - L'inaugurazione del CioccoTuscia" class="wp-image-2604" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo &#8211; L&#8217;inaugurazione del CioccoTuscia</figcaption></figure>



<p>Un evento che ha il sostegno di regione Lazio, comune di Viterbo, diocesi, Ance, Cna, Coldiretti, Confesercenti, Confartigianato, Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, comitato Centro storico, e Dmo Expo Tuscia.</p>



<p>Il tema della manifestazione è la cultura dei dolci sapori e si basa in primo luogo sulla promozione e valorizzazione di Viterbo e della Tuscia attraverso le eccellenze dolciarie della enogastronomia locale, ma sono coinvolti in modo trasversale, diversi altri settori. Oltre alla presenza di aziende di prodotti dolciari si dà infatti spazio anche ad aziende con prodotti salati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Unknown-7-1-1024x768.jpg" alt="Viterbo - L'inaugurazione del CioccoTuscia" class="wp-image-2607" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo &#8211; L&#8217;inaugurazione del CioccoTuscia</figcaption></figure>



<p>Laboratori didattici, stand di prodotti, artisti di strada, spettacoli, musica, teatro, mostre, contest, giochi, cosplay, premi e libri.</p>



<p>Sei le location. La sala Alessandro IV del palazzo papale è dedicata ai laboratori didattici di pasticceria, cioccolateria e food art.</p>



<p>La sala delle scuderie, al piano inferiore del palazzo, è poi rivolta alle varie realtà, soprattutto del territorio, con i loro prodotti dolciari con prevalenza di cioccolato che viene proposto in tutte le sue declinazioni. Inoltre una sala più piccola accoglie le aziende, sempre locali, che promuovono altri prodotti come miele, caffè, lavanda, marmellate, creme, zafferano, olio, formaggi, vini.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2024/10/Unknown-5-2-1024x768.jpg" alt="Viterbo - L'inaugurazione del CioccoTuscia" class="wp-image-2605" /><figcaption class="wp-element-caption">Viterbo &#8211; L&#8217;inaugurazione del CioccoTuscia</figcaption></figure>



<p>A piazza San Lorenzo nei due week end di CioccoTuscia viene ricreato il villaggio CioccoTuscia dove, oltre agli stand enogastronomici e street food, sono in programma molte iniziative gratuite per adulti e bambini.</p>



<p>In tutto ci sono almeno 120 metri lineari di banchi con prodotti alimentari tra cioccolato, dolci e altri prodotti.</p>



<p>Nelle altre location sono previsti allestimenti e intrattenimenti itineranti.</p>



<p>Tra le attività previste: musica dal vivo, artisti di strada, spettacoli di magia, teatro dei burattini, sbandieratori e musici, majorette, marionette, esibizioni di danza, contest di disegno, cosplay, street art, area giochi in legno, presentazione libri. giochi, premi, ospiti, gonfiabili, raduno auto storiche e attività sportive come CioccoBalilla, CioccoBasket e Calciok.</p>



<p>Il programma completo di CioccoTuscia disponibile per sito www.cioccotuscia.it</p>



<p class="has-text-align-right"><strong>Daniele Camilli</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Si innervosiscono al posto di blocco e fanno scattare la perquisizione, trovati con oltre 27 grammi di cocaina</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/si-innervosiscono-al-posto-di-blocco-e-fanno-scattare-la-perquisizione-trovati-con-oltre-27-grammi-di-cocaina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore cinque]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 17:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Viterbo&#160;&#8211; Si innervosiscono al posto di blocco fanno quindi scattare la perquisizione, trovati con oltre 27 grammi di cocaina. Nei guai un&#160; quarantanovenne ed una trentottenne viterbesi. &#8220;Nella notte tra il 26 e il 27 settembre carabinieri della compagnia di Viterbo hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Viterbo</strong>&nbsp;&#8211; Si innervosiscono al posto di blocco fanno quindi scattare la perquisizione, trovati con oltre 27 grammi di cocaina. Nei guai un&nbsp; quarantanovenne ed una trentottenne viterbesi.</p>



<p>&#8220;Nella notte tra il 26 e il 27 settembre carabinieri della compagnia di Viterbo hanno tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un quarantanovenne ed una trentottenne viterbesi &#8211; fanno sapere i carabinieri con una nota -.</p>



<p>I militari della stazione di Bagnaia, supportati da personale della sezione operativa del Nor e della stazione di Orte, durante i servizi dedicati al controllo del territorio, hanno fermato i due a bordo di autovettura lungo la S.P. 150.&nbsp;<strong>Insospettiti dal loro atteggiamento effettuavano una perquisizione personale, veicolare e della loro abitazione sita nei pressi di viale Fiume, che al termine delle operazioni ha consentito il rinvenimento di complessivi 27,2 grammi circa di cocaina, suddivisi in 10 involucri di cellophane, bilancino di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento della medesima sostanza illecita.</strong></p>



<p>I reperti sono stati posti sotto sequestro ed i fermati ristretti agli arresti domiciliari, a disposizione della competente autorità giudiziaria del capoluogo che al termine della direttissima ha convalidato gli arresti e disposto l’obbligo di firma per il più giovane e l’obbligo di dimora e di pernotto per l’altro&#8221; conclude la nota.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Presunzione di innocenza</strong></p>



<p>Nel sistema penale italiano vige la&nbsp;presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.&nbsp;Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale&nbsp;una persona&nbsp;“non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/i-350-anni-della-cupola-di-santa-margherita-in-cartolina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Galeotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2024 13:13:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[4- Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[350 anni]]></category>
		<category><![CDATA[cartoline d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[Cupola]]></category>
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					<description><![CDATA[Montefiascone - I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina. Quest’anno la cupola della cattedrale di Santa Margherita di Montefiascone compie 350 anni. In questa breve rassegna di cartoline provenienti dall’archivio storico di Marcello Mari troviamo la maestosa cupola in varie inquadrature dal ‘900 ai giorni nostri alcune delle quali inedite e molto particolari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Montefiascone</strong> &#8211; I 350 anni della cupola di Santa Margherita in cartolina.</p>



<p><strong>Quest’anno la cupola della cattedrale di Santa Margherita di Montefiascone compie 350 anni.</strong></p>



<p>Infatti venne inaugurata ufficialmente il 16 dicembre 1674 dopo i lavori di edificazione progettati dall’architetto Carlo Fontana.</p>



<p>Grazie ai suoi 27 metri di diametro è una delle più grandi d’Italia ed è uno dei simboli storici, insieme alla Rocca dei Papi, che rappresenta Montefiascone.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://tst.lavelina.eu/wp-content/uploads/2024/07/2-3-550x344-1.jpg" alt="Panorama del paese di Montefiascone a colori in una cartolina che porta la data del 21 febbraio 1913. Da notare la particolare scritta a mano tra parentesi: “In piena Svizzera”" class="wp-image-2543"/><figcaption class="wp-element-caption">Panorama del paese di Montefiascone a colori in una cartolina che porta la data del 21 febbraio 1913. Da notare la particolare scritta a mano tra parentesi: “In piena Svizzera”</figcaption></figure>



<p>È visibile, grazie alla sua grandiosità, da molti chilometri di distanza.</p>



<p><strong>In questa breve rassegna di cartoline provenienti dall’archivio storico di Marcello Mari troviamo la maestosa cupola in varie inquadrature dal ‘900 ai giorni nostri alcune delle quali inedite e molto particolari.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli ultimi ospiti del bivacco Bafile, l’omaggio di Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/gli-ultimi-ospiti-del-bivacco-bafile-lomaggio-di-giovanni-bartoletti-e-stefano-caporossi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 14:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2- Italia]]></category>
		<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bivacco Bafile]]></category>
		<category><![CDATA[ultimi ospiti]]></category>
		<category><![CDATA[voterbesi]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli ultimi ospiti del bivacco Bafile, l’omaggio di Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Isola del Gran Sasso</strong> – In una manifestazione di rispetto e affetto per la storia dell’alpinismo italiano, gli escursionisti viterbesi Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi, hanno voluto tributare l’ultimo saluto allo storico bivacco Andrea Bafile arroccato a quota 2.669 metri sul Gran Sasso, decidendo di pernottare nella struttura prima della sua chiusura. Insieme a loro, due alpinisti pugliesi e due polacchi, hanno reso omaggio allo storico rifugio notte tra il 9 e il 10 luglio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://tst.lavelina.eu/wp-content/uploads/2024/07/WhatsApp-Image-2024-07-13-at-10.36.27-1024x683.jpg" alt="Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi" class="wp-image-2526"/><figcaption class="wp-element-caption">Giovanni Bartoletti e Stefano Caporossi</figcaption></figure>



<p><strong>Il bivacco Andrea Bafile, inaugurato nel 1969 dalla Sezione Cai dell’Aquila, ha offerto rifugio a migliaia di alpinisti nel corso di quasi sei decenni. Costruito grazie all’impegno volontario di molti soci, il bivacco è stato un punto di riferimento per gli appassionati della montagna, sfidando le intemperie e le condizioni estreme tutti questi lunghi anni. Tuttavia, l’inverno scorso ha segnato il destino del Bafile: i forti venti hanno causato il distacco della copertura di acciaio sul lato nord e della parte superiore della porta di ingresso, compromettendo seriamente la sicurezza della struttura.</strong></p>



<p>La Sezione Cai L’Aquila, dopo un’attenta valutazione dei danni, ha appena dichiarato l’inagibilità del bivacco. Questo annuncio ha segnato la fine gloriosa di un’epoca per il rifugio, che ha cessato ufficialmente la sua attività di accoglienza. Tuttavia, la storia del Bafile non finirà qui: grazie ai fondi per lo sviluppo e la coesione messi a disposizione dalla regione Abruzzo, è prevista la costruzione di un nuovo bivacco Andrea Bafile, con il completamento dei lavori entro l’estate del 2025.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://tst.lavelina.eu/wp-content/uploads/2024/07/WhatsApp-Image-2024-07-13-at-10.36.28-1024x683.jpg" alt="Il bivacco Bafile" class="wp-image-2527"/><figcaption class="wp-element-caption">Il bivacco Bafile</figcaption></figure>



<p>Bartoletti e Caporossi, consapevoli delle condizioni del bivacco, hanno deciso di essere gli ultimi a trascorrervi una notte.</p>



<p>“<strong>Abbiamo voluto rendere omaggio a questo luogo che ha rappresentato un punto di riferimento per tanti escursionisti come noi</strong>” ha dichiarato Bartoletti. “<strong>La nostra voglia di essere presenti in quell’angolo di cielo sospeso tra i monti è stata un modo per salutare il Bafile, celebrando la sua lunga storia di accoglienza e resistenza che rappresenta un tributo alla resilienza e allo spirito di comunità che hanno sempre caratterizzato l’alpinismo italiano</strong>”&nbsp;ha&nbsp;affermato Caporossi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel nuovo anno Cani e Canacci… le bellezze viterbesi mese per mese</title>
		<link>https://www.tusciaweb.it/nel-nuovo-anno-cani-e-canacci-le-bellezze-viterbesi-mese-per-mese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redattore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2022 17:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5- Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Canendario]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lavelina.eu/?p=2336</guid>

					<description><![CDATA[Viterbo – (s.c.) – Nel nuovo anno Cani e Canacci… le bellezze viterbesi mese per mese. Un nuovo "Canendario" per assistere i pelosi in difficoltà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Viterbo</strong>&nbsp;–&nbsp;(s.c.) – È stato realizzato nei giorni scorsi, dall’associazione Musi sereni onlus di Viterbo, il “CaNendario” dell’anno 2023 quale strumento di raccolta fondi per togliere dai canili i cani dimenticati, i casi difficili, ridando ad ogni peloso assistito salute, dignità ed amore per guidarlo poi verso una famiglia che lo ami.</p>



<p><strong>L’associazione non riceve alcun contributo dalle istituzioni e vive della grande solidarietà delle persone che credono nei loro obiettivi, e si autofinanzia con i proventi di queste piccole ma grandi attività.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2341" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-agosto-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di agosto 2023" class="wp-image-2341" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di agosto 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2342" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-aprile-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di aprile 2023" class="wp-image-2342" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di aprile 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2343" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-dicembre-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di dicembre 2023" class="wp-image-2343" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di dicembre 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2344" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-febbraio-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di febbraio 2023" class="wp-image-2344" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di febbraio 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2345" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-gennaio-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di gennaio 2023" class="wp-image-2345" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di gennaio 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2346" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-giugno-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di giugno 2023" class="wp-image-2346" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di giugno 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2347" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-luglio-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di luglio 2023" class="wp-image-2347" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di luglio 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2348" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-maggio-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di maggio 2023" class="wp-image-2348" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di maggio 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2349" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-marzo-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di marzo 2023" class="wp-image-2349" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di marzo 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2350" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-novembre-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di novembre 2023" class="wp-image-2350" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di novembre 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2351" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-ottobre-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di ottobre 2023" class="wp-image-2351" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di ottobre 2023</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" data-id="2352" src="https://bunny-wp-pullzone-o5gypiy22u.b-cdn.net/wp-content/uploads/2022/11/Mese-di-settembre-20231.jpg" alt="Il canendario di Viterbo - Mese di settembre 2023" class="wp-image-2352" /><figcaption>Il canendario di Viterbo &#8211; Mese di settembre 2023</figcaption></figure>
<figcaption class="blocks-gallery-caption"><strong>Viterbo – Il calendario per i cani in difficoltà</strong></figcaption></figure>



<p>Dodici scatti, dunque, realizzati dalla volontaria Jennifer Tanghe, che raffigurano ragazzi viterbesi, anche questi volontari, in compagnia di cani messi a disposizione dall’associazione stessa. Questi i nomi dei simpatici personaggi, elencati in ordine di mese, che si sono prestati disinteressatamente per questa iniziativa benefica: Antonio Aloi, Vittorio Fedele, Paolo Cappelli, Riccardo Bonucci, Marco Iannaccone, Emanuele Desideri, Riccardo Pasquini, Leonardo Marini, Marco Pintus, Alessandro Ruzzi, Alessandro Selis e Sergio Tumolo. </p>



<p>Hanno collaborato alla realizzazione del calendario anche l’agriturismo Poggio della guardia e il Borgo di San Martino country house.</p>



<p><strong>L’associazione Musi sereni è nata nel 2015 con l’intento principale di eliminare il randagismo, cercando di evitare il canile ai cani che vengono trovati in giro, ospitandoli finché non se ne ritrova il proprietario che viene esortato alla chippatura. Un tentativo di istruire la cittadinanza su quanto siano indispensabili chippatura e sterilizzazione.</strong></p>



<p>Tutti coloro che vogliono contribuire a questa iniziativa possono trovare il Canendario già disponibile da oggi nella farmacia del Carmine, l’osteria Salicicchia, l’estetica Cheri nails e la parrucchiera Il bello delle donne a Bagnaia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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